marine le pen matteo salvini giorgia meloni

“MELONI NON È LA MIA GEMELLA. RESTO FEDELE A SALVINI” – MARINE LE PEN: “LEI È FAVOREVOLE ALLA NATO PERCHÉ È ITALIANA. CI SONO PARTI DEL SUO PROGETTO CHE NON CONDIVIDO. POLITICAMENTE MI SENTO PIÙ VICINA A MATTEO SALVINI E NON ADATTO IL MIO DISCORSO AI RISULTATI ELETTORALI: SONO UNA PERSONA LEALE" – “TUTTI SOSTENIAMO L'UCRAINA, MA IO SONO CONTRARIA ALLA CONSEGNA DI ARMI OFFENSIVE. ABBIAMO DELLE DIFFERENZE CON MELONI. NONOSTANTE QUESTO, LA PREFERISCO AL SUO PREDECESSORE. E POI SI SA: IN ITALIA LA POLITICA GIRA VELOCE…”

Estratto dell’articolo di Anais Ginori per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI E MARINE LE PEN

"Non sono la sorella gemella di Meloni, resto fedele a Salvini". Marine Le Pen, normalizzata ancora di più con i suoi 89 deputati eletti in parlamento, rifiuta una svolta "melonista", ovvero diventare pro-Ue e pro-Nato.

 

"Resto euroscettica, convinta che la Francia debba uscire dal comando integrato della Nato, e contraria alla consegna di armi offensive all'Ucraina", dice la leader francese, aggiugendo: "Una vittoria della Russia sarebbe una catastrofe".

 

MATTEO SALVINI CON MARINE LE PEN A PARIGI

Le Pen plaude al "terzismo" di Emmanuel Macron tra Cina e Usa: "È la posizione gollista della Francia". Continua a sognare un grande eurogruppo dei sovranisti, e sull'immigrazione promette di indire un referendum. Secondo un sondaggio, se le elezioni presidenziali si tenessero oggi, batterebbe Macron con il 55 per cento dei voti.

 

[…] Se fosse all'Eliseo, cosa farebbe sul conflitto in Ucraina?

"Se fossi la Presidente, quando lo sarò, la prima cosa a cui penserei è l'interesse della Francia. Fin dall'inizio abbiamo detto: la Russia sta commettendo un grave errore attaccando militarmente l'Ucraina e violando la sua sovranità territoriale e politica.

 

Emmanuel Macron Marine Le Pen

Resta il fatto che il mondo è così com'è, e non come vorremmo che fosse. Perciò farei tutto il possibile affinché la Francia promuova una risoluzione pacifica del conflitto. Per una semplice ragione: non vedo altre soluzioni valide.

 

O la Russia vince la guerra, e sarebbe catastrofico perché tutti i Paesi che hanno un conflitto territoriale penseranno di poterlo risolvere con le armi. O l'Ucraina vince, e questo significherebbe che la Nato è entrata nel conflitto, e quindi l'inizio della Terza guerra mondiale. Non mi sembra una prospettiva felice.

matteo salvini e marine le pen

 

Oppure, continueremo a fornire armi all'Ucraina a pioggia e allora ci troveremo di fronte a una nuova guerra dei cent'anni che, viste le perdite umane, sarebbe una tragedia".

 

Macron ha detto su Taiwan: "La cosa peggiore sarebbe pensare che dovremmo adattarci al ritmo americano e a una reazione eccessiva cinese". È d'accordo?

"Sono d'accordo con lui, naturalmente. L'unico problema è che Macron ha una posizione incoerente, perché dice questo e allo stesso tempo si sottomette a un'agenda diplomatica europea influenzata dagli Stati Uniti […] De Gaulle aveva qualcosa da dire. Macron non ha nulla da dire".

 

marine le pen emmanuel macron

Meloni è arrivata al potere come europeista, filo-Nato e filo-Usa. Farà anche lei così o rimane euroscettica?

"Resto euroscettica, e ogni giorno che passa lo divento di più. Non sono scettica sull'Europa, ma sull'organizzazione politica dell'Ue. Inoltre, la Francia ha un'eredità politica e un'indipendenza a livello internazionale. Meloni è favorevole alla Nato perché è italiana. Ci sono parti del suo progetto che non condivido. Politicamente mi sento più vicina a Matteo Salvini e non adatto il mio discorso ai risultati elettorali: sono una persona leale".

 

MARINE LE PEN MELONI

Qual è il suo giudizio sul nuovo governo italiano?

"Meloni sta governando senza attirare le critiche agitate dalla demonizzazione in atto prima della sua elezione. La stessa cosa era successa prima che vincessimo le comunali. Questo processo alle intenzioni caricaturale, molto lontano dalla realtà, è un vantaggio per noi. Quando andremo al potere, la gente vedrà che non arriva l'apocalisse, ma anzi una politica di buon senso".

 

L'Italia fornisce sostegno militare all'Ucraina, con la consegna di armi.

"Tutti sosteniamo l'Ucraina, ma io sono contraria alla consegna di armi offensive. Abbiamo delle differenze con Meloni. Nonostante questo, la preferisco al suo predecessore. E poi si sa: in Italia la politica gira veloce".

 

Spera ancora di formare un gruppo unico dei sovranisti al parlamento europeo?

MATTEO SALVINI E MARINE LE PEN

"È difficile rispondere prima dei risultati delle elezioni europee. In ogni caso, lo spero, perché abbiamo convergenze su temi essenziali: la difesa della sovranità nazionale, una drastica limitazione dell'immigrazione. Abbiamo anche differenze, ma credo che sia possibile convivere in un gruppo molto ampio, che potrebbe essere il più numeroso del parlamento europeo".

 

Sull'immigrazione il nuovo governo italiano non ha proposto soluzioni reali.

"Meloni non è la mia sorella gemella. Io voglio darmi gli strumenti per una politica dissuasiva sull'immigrazione, facendo passare con un referendum una riforma costituzionale che sottoponga l'assistenza sociale non contributiva a un certo numero di criteri, riservando gli assegni familiari ai francesi, abolendo lo ius soli".  […]

MARINE LE PEN MELONIMATTEO SALVINI E MARINE LE PENSELFIE GIORGIA MELONI E MARINE LE PEN MATTEO SALVINI E MARINE LE PENOCEAN VIKINGS - MEME BY CARLI MARINE LE PEN MELONI

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