putin sottomarino regno unito

MEJO DI "CACCIA A OTTOBRE ROSSO" - PUTIN HA ORCHESTRATO UNA MISSIONE DI SPIONAGGIO SOTTOMARINO A RIDOSSO DELLE ACQUE BRITANNICHE E DEI PAESI SCANDINAVI - TRE SOTTOMARINI DI MOSCA HANNO NAVIGATO PER UN MESE NELLA "ZONA D'INTERESSE ECONOMICO ESCLUSIVO" INGLESE, DOVE SONO STATI SEGUITI DALLA MARINA BRITANNICA FINO A CHE NON SE NE SONO ANDATI - SECONDO IL MINISTRO DELLA DIFESA INGLESE JOHN HEALEY, I SOTTOMARINI DI MOSCA SONO STATI INCARICATI DI SPIARE I CAVI PER LE COMUNICAZIONI E I GASDOTTI CHE COLLEGANO IL REGNO UNITO ALLA SCANDINAVIA...

Alessandro Logroscino per l’ANSA

 

Putin su un sottomarino

Non è solo il Medio Oriente in fiamme - né solo la guerra in Ucraina - a turbare i sonni del Regno Unito, che torna a denunciare con toni forti, da Guerra Fredda 2.0, "la minaccia" diretta attribuita alla Russia di Vladimir Putin. Accusata questa volta dal ministro della Difesa, John Healey di aver orchestrato una spavalda missione di spionaggio sottomarino a ridosso delle acque britanniche e dei Paesi scandinavi: con tanto di narrazione degna quasi della trama letterario-cinematografica di 'Caccia all'Ottobre Rosso'.

 

Stando alle rivelazioni di Healey, protagonista di una conferenza stampa ad hoc convocata a Downing Street mentre il premier Keir Starmer proseguiva il suo tour nel Golfo nel tentativo di rassicurare i partner arabi e di contribuire al precario cessate il fuoco annunciato da Usa e Iran, l'incursione "segreta" di Mosca sarebbe durata circa un mese.

 

putin nel sottomarino 6

Coinvolgendo un sommergibile d'attacco della classe Akula, inviato come possibile fattore "di distrazione", e due sommergibili da ricognizione Gugi incaricati a suo dire di spiare infrastrutture subacquee strategiche per la sicurezza e l'economia del Regno: come cavi per le comunicazioni e gasdotti che collegano l'isola alla Scandinavia attraverso il Nord Atlantico.

 

Healey ha giurato che la risposta delle forze britanniche (con impiego di navi ed elicotteri) è stata pronta; che le unità russe sono state individuate e tenute sotto tiro 24 ore su 24 finché non si sono allontanate; che il Cremlino ha "fallito" nel suo sforzo di mettere a segno un'operazione "coperta"; e che il governo Starmer non intende recedere dall'impegno a tutelare l'autodifesa del Regno, né a "esporre le attività ostili" del nemico.

Keir Starmer John Healey

 

"Al presidente Putin io voglio dire: vi vediamo, osserviamo le vostre azioni nei confronti dei nostri cavi e delle nostre condotte, sappiate che se tenterete di danneggiarle questo non sarà tollerato e vi saranno conseguenze serie", ha quindi avvertito il ministro, evocando un 30% d'incremento delle minacce russe contro "i nostri interessi vitali" in mare e promettendo lo stanziamento di 100 milioni di sterline extra per intensificare i voli di controllo dei ricognitori P8 anti-sommergibili della Raf.

 

cavi sottomarini e gasdotti vicino alla gran bretagna

Non senza rimarcare iniziative già note quali il dispiegamento di un nuovo gruppo di pattugliamento navale attivo fino all'Artico o l'attribuzione a Londra del comando d'una "nuova missione Nato" - che prevede l'interazione con la flotta della Norvegia e altri alleati - denominata Arctic Sentry.

 

Healey ha per altro verso precisato che i tre sottomarini russi non hanno mai violato le acque territoriali, entrando al massimo in quelle della cosiddetta "zona d'interesse economico esclusivo" del Regno. Mentre ha escluso che al momento risultino "evidenze di danni" ad alcuna infrastruttura.

 

Resta comunque la necessità, nelle sue parole, di assumere una postura muscolare nei confronti di Mosca e di non concentrare le forze operative disponibili (insufficienti secondo l'opposizione conservatrice) nel solo teatro mediorientale: cosa che non sarebbe "nel nostro interesse nazionale", ha sottolineato, quasi a rispondere indirettamente alle pressioni del grande alleato americano sotto la leadership di Donald Trump. Atteggiamento muscolare riecheggiato anche da Starmer, da Abu Dhabi, ma che stride con i ripetuti flop recenti imputati all'apparato militare di Sua Maestà, gloriosa Royal Navy in testa.

 

cavo sottomarino

Flop richiamati pure nel briefing di Healey, durante il quale il ministro laburista ha dovuto cercare di rintuzzare le accuse fresche di stampa del Telegraph che ha svelato come la stessa Russia negli ultimi giorni si sia fatta beffe della nuova direttiva britannica sul via libera all'abbordaggio dei cargo sotto sanzioni della sua cosiddetta 'flotta fantasma': facendo sfilare in parata attraverso la Manica altre due petroliere 'ombra', scortate dalla fregata Admiral Grigorovic. Nei confronti della quale nessuno ha ovviamente osato scatenare un casus belli.

sottomarino e navi russe nel mediterraneoI SOTTOMARINI NUCLEARI DI TRUMP VERSO LA RUSSIA - VIGNETTA BY ELLEKAPPA sottomarini russi nella base articaIL SOTTOMARINO RUSSO BELGOROD SOTTOMARINO RUSSOsottomarino russiaJohn Healey

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...