i vestiti di giorgia meloni al g7

A MILANO NON SI PARLA D’ALTRO. FASHION STYLIST E "SARTI CESAREI" STORCONO IL NASINO PER GLI ABITI DI GIORGIA MELONI AL G7. I PIÙ MALIGNI ESAGERANO: "DANNEGGIA L’IMMAGINE DELL’ITALIA" - LA MISE ROSA CONFETTO CON I PANTA-PALAZZO CHE RICHIEDEREBBERO UNO STACCO DI COSCIA IMPORTANTE E L’INCREDIBILE VESTITO DA SERA CON INSERTO IN RETE E SCOLLATURA "MORTIFICATA" - ALMENO LA SORA GIORGIA HA EVITATO DI VESTIRSI DI BIANCO IN PRESENZA DEL PAPA (GRAVE ERRORE!) COME FECE AGLI STATI GENERALI DELLA NATALITA'… VIDEO: IL TACCO SI IMPIGLIA NEI PANTALONI E GIORGIA SBROCCA

DAGONOTA

 

i tweet sui vestiti di giorgia meloni al g7 5

A Milano, dove oggi inizia la Fashion Week maschile, non si parla d’altro. Fashion stylist, buyer italiani, e stranieri e stilisti hanno lanciato in aria le borsette dopo aver visto il look con cui Giorgia Meloni si è presentata al G7.

 

I più maligni esagerano: "Danneggia l’immagine dell’Italia". Una critica dovuta innaizitutto alla mise rosa confetto, con cui ha applaudito i paracadutisti atterrati sul green del San Domenico Golf, che aveva come particolare fuori luogo i panta-palazzo, che solitamente si valorizzano di più su uno stacco di coscia importante. E non su cosciotti mini-size. 

 

Si tratta di un pantalone esageratamente largo che i twittaroli hanno paragonato al pigiama di Crosetto. Oggi, in presenza di Papa Francesco, ha sfoggiato una mise simile ma in lilla. Almeno ha evitato al Pontefice l'imbarazzo di ritrovarsi nuovamente di fronte la Melona vestita di bianco. Come avvenuto l'anno scorso a Roma agli Stati generali della natalità (https://m.dagospia.com/solo-sette-donne-al-mondo-possono-presentarsi-vestite-di-bianco-davanti-al-papa-353134)

 

i tweet sui vestiti di giorgia meloni al g7 4

Stilisti e modaioli sono precipitati nello sconforto quando hanno visto l'abito da sera nero, con inserti di rete, scelto da Giorgia Meloni per la cena al castello svevo di Brindisi, ieri sera, alla presenza di Mattarella e degli altri leader del G7.

 

I "sarti cesarei" segnalano l'inestetismo di un vestito talmente lungo tanto da ostacolare l'andatura. Il punto vita era "segnato" generando un discutibile effetto clessidra (tipo abito da damigella di corte medievale). Infine, la scollatura era "mortificata" dalla rete con il risultato di apparire fin troppo punitiva.

 

Si vocifera che a Borgo Egnazia siano arrivati molti abiti di varie maison - anche sconosciute - per offrire un'ampia scelta alla premier. Ma, "io sono Giorgia", forse condidando nel suo proverbiale buon gusto, deve aver accentrato anche la mansione di armocromista e fashion consultant...

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