enrico letta matteo renzi ddl zan

IL NAUFRAGIO DEL DDL ZAN HA UN SOLO RESPONSABILE: ENRICO LETTA - LA SUA ARROGANZA INTELLETTUALE LO HA ACCECATO IMPEDENDOGLI DI FARE L'UNICA COSA UTILE IN POLITICA: TRATTARE - INVECE DI PERDERE ANNI A PARIGI A FARE IL FIGHETTO A "SCIENCES PO", POTEVA ANDARE A RIPETIZIONE DI REAL POLITIK DALLO ZIO GIANNI - COL VOTO ZAN, LA CORSA AL QUIRINALE NON C'ENTRA UNA MINCHIA - CALENDA TUITTA CONTRO RENZI: "COME CAVOLO TI VIENE IN MENTE DI LEGARTI ALL’ARABIA SAUDITA E ALLEARTI CON MICCICHÉ?" (EVIDENTEMENTE CALENDA SA CHE SI SCRIVE MICCICHÉ MA SI LEGGE DELL'UTRI…)

Dagoreport

 

enrico letta torna alla camera

Il naufragio del Ddl Zan, per quanto la contropropaganda del Nazarano provi a scaricarne la colpa ai renziani, ha un unico responsabile: Enrico Letta. La sua arroganza intellettuale lo ha accecato impedendogli di fare l'unica cosa utile in politica: trattare.

 

Invece di perdere anni a Parigi a discettare di alta politica a Sciences Po, Enrichetto avrebbe potuto impiegare il tempo in maniera più redditizia facendo ripetizioni di "vera" politica dallo zio, Gianni Letta.

 

i senatori del pd intorno a letta dopo il voto sulla tagliola ddl zan

Colpevole in solido con Enrichetto, la sua segreteria politica. Invece di spingere il pennellone pisano a un bagno di realismo e umiltà, cioè trattare con l'odiato Renzi per portare a casa il risultato, ha soffiato sulla sicumera del segretario del Pd. Tutti conoscevano i rischia di un atteggiamento intransigente.

 

Era chiaro che il Ddl Zan sarebbe andato a sbattere contro l'opposizione della maggioranza del Senato: i segnali erano arrivati (anche dal Vaticano). Ignorarli è stato un gesto da fessi o da arroganti. Soprattutto se non si hanno i numeri per decidere in autonomia: o si dialoga o si affonda.

MATTEO RENZI ENRICO LETTA MEME

 

D'altronde la hybris survoltata di Letta è stata punita da quella che, sulla carta, è la sua area politica: renziani, franchi tiratori del Pd e qualche alleato cinquestelle (a dimostrazione che Conte non conta, visto che non controlla i gruppi parlamentari. Anzi, ormai c'è una mezza ribellione in atto). Risultato: sono mancati almeno 16 voti. Ma c'è chi ne ha conteggiati 23 o addirittura 40. Un disastro.

ALESSANDRO ZAN

 

Sbagliano i quotidiani che già si agitano collegando le spaccature sul Ddl Zan come prova generale per l'elezione del nuovo Capo dello Stato. E' un link improprio, quasi una minchiata. In questo caso il Senato doveva esprimersi su un disegno di legge discutibile e divisivo.

 

A febbraio, per il Colle, si voterà una persona. L'importanza della votazione, e del peso specifico nel "Sistema" ricoperto dal presidente della Repubblica, non ammette capricci e approssimazioni.

 

RENZI LETTA

Sul capoccione di Renzi, poi, non è piovuto solo il livore del Partito democratico per l'affossamento del Ddl Zan. Gli è arrivato un calcione da Carlo Calenda per l'alleanza in Sicilia con Forza Italia: "Come cavolo ti viene in mente di legarti all’Arabia Saudita e allearti con Micciché. Non comprendi il rischio di distruggere anche la Legacy di una stagione di cambiamento?". Evidentemente Calenda sa che si scrive Micciché e si legge Dell'Utri…

renzi calenda

 

In tutto questo marasma, assiso sul suo trono di imperturbabilità, Mario Draghi se ne sbatte. Di queste e altre minuzie non sembra affatto curarsi…

 

Dall'account twitter di Carlo Calenda

sei stato uno dei PDC più riformisti della storia di  questo paese. Dalle Unioni civili a Industria 4.0 abbiamo fatto cose che nessun governo era riuscito a fare prima. Ti ho visto difendere la democrazia e diritti delle minoranze davanti a Putin in Russia.

 

Prendendo più applausi di lui. Hai combattuto per una riforma sacrosanta della Costituzione. Ma come cavolo ti viene in mente di legarti all’Arabia Saudita e allearti con Micciché. Non comprendi il rischio di distruggere anche la Legacy di una stagione di cambiamento?

 

alessandro zan 2

Dovremmo lavorare insieme e costruire un grande polo riformista. Ma come possiamo farlo credibilmente se continui così! Fermati un secondo a riflettere. Te lo chiedo pubblicamente dopo averlo fatto tante volte privatamente. Fermati.

ENRICO LETTA alessandro zantommaso cerno alessandro zan foto di bacco

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....