matteo renzi pd

PD E "ITALIA VIVA" ALLA RESA DEI CONTI - AL NAZARENO IN TANTI INIZIANO A PARLARE APERTAMENTE DI ELEZIONI ANTICIPATE: "RENZI SAREBBE AZZERATO, ANNIENTATO, IL SUO PARTITO CON UN CRISI CAUSATA DAL SUO ATTEGGIAMENTO NEANCHE ARRIVEREBBE AL 2%..." - SI TEME L'ESCALATION CON "PORTA A PORTA" E LA LEOPOLDA...

Marco Antonellis per Dagospia

 

renzi zingaretti

Dopo le durissime parole pronunciate da Andrea Orlando ("No ultimatum né dal Papeete né dalla Leopolda") anche oggi non sembra placarsi lo scontro tra il Partito Democratico di Nicola Zingaretti e Italia viva di Matteo Renzi. Ed a nulla sono valsi gli appelli e le conversazioni telefoniche di queste ultime ore tanto che dal Pd ormai in tanti parlano di un possibile ritorno alle urne in primavera.

 

"Renzi sarebbe azzerato, annientato, il suo partito con un crisi causata dal suo atteggiamento neanche arriverebbe al 2%. E inoltre nessuno vorrebbe fare patti preelettorali con lui. Renzi lo sa benissimo ma c'è il rischio fondato che alla fine superi il limite. È come lo scorpione con la rana: preferisce affogare nel fiume per assecondare il suo istinto" dicono dal Nazareno.

andrea orlando e nicola zingaretti

 

"Renzi è felice che si parli di lui. Ma non ha capito che se il governo terremota e lui fa polemiche più di Matteo Salvini, sarà sempre più respinto dagli italiani. Già oggi insieme a Berlusconi è fra i leader meno apprezzati nei sondaggi. Continuasse così...farà la fine dell'altro Matteo" concludono durissimi dal Nazareno. Insomma, altro che tregua. Prendete i popcorn perché è in arrivo il duello tra Renzi e Salvini a Porta a Porta e soprattutto sta per arrivare la Leopolda, l'evento più temuto in casa Pd (e dal Premier Conte) per i riflessi che potrebbe avere sul governo: si teme un'escalation di polemiche e fibrillazioni.

salvini renzi

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