“NELLA NATO GLI IMPEGNI SI RISPETTANO, OPPURE SI ESCE” – GUIDO CROSETTO NON SA PIÙ COME DIRE A MELONI E GIORGETTI CHE SERVONO FONDI PER LA DIFESA: “LA NATO NON È UN CLUB DI AMICI LETTORI, È UNA ALLEANZA MILITARE DIFENSIVA. NON C'È UN ALTERNATIVA ALL’AUMENTO DELLE SPESE, PENSO CHE IL MINISTRO DELLE FINANZE NE SIA TOTALMENTE CONSAPEVOLE” – LA VELATA CRITICA ALLA DECISIONE DELLA DUCETTA E DI GIORGETTI DI NON RICHIEDERE I 5 MILIARDI DI EURO DI PRESTITI DEL FONDO UE “SAFE” PER IL RIARMO: “POTEVA ESSERE UNO SCALINO IN PIÙ, UN'ALTERNATIVA, PERCHÉ FINANZIATO DALL'UE E NON ATTRAVERSO IL DEBITO ITALIANO. PERÒ È UNA SCELTA…”
CROSETTO, 'GLI IMPEGNO NATO SI RISPETTANO OPPURE SI ESCE'
giancarlo giorgetti e guido crosetto
(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - "La Nato non è un club di amici lettori, è una alleanza militare difensiva, chi vi partecipa deve mettersi in testa di partecipare con lo stesso peso di tutte le nazioni. Questo viene chiesto all'Europa in un momento difficile per l'Europa. Questo ci siamo impegnati a fare e questo dovremmo fare nei prossimi anni. È un cambio epocale per noi".
Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Nato. "D'altronde se si vuole far parte della NATO, si vuole avere un'alleanza difensiva, si rispettano gli impegni. Altrimenti si decide di star fuori, ma a quel punto difendersi costerebbe mille volte di più".
CROSETTO, 'SAFE SAREBBE STATO UN AIUTO IN PIÙ MA LEGATI A VINCOLI PATTO'
(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - L'utilizzo dei prestiti Safe "poteva essere uno scalino in più, un modo in più, perché ha un'alternativa, perché è finanziato dall'Unione Europea e non attraverso il debito italiano. Però è una scelta. Quest'anno si è inciampati nello 0,15% per la mancata uscita dalla procedura di inflazione, per cui alla fine ci si è trovati a scontrarsi coi vincoli europei".
Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Nato. "Sono 3,5-4 anni che continuo a dire che se si fossero eliminati completamente i vincoli europei sulle spese pubbliche, non ci saremmo trovati in questa situazione, ci troviamo in questa situazione, ma l'Europa continua a essere lenta, burocratica ed arrivare anni dopo a prendere decisioni importanti", ha aggiunto.
guido crosetto giorgia meloni alla parata del 2 giugno 2026 foto lapresse
GIORGETTI, SU AUMENTO SPESE DIFESA NON C'È POLEMICA, STIAMO GESTENDO
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Io so i tempi e le modalità, il quantum non" dipende "da me, tutto il resto lo stiamo gestendo, non c'è polemica su questo".
Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo - a margine dell'audizione in Senato - ai giornalisti che gli chiedevano delle parole del ministro dell'Interno Guido Crosetto che ha detto che sulle spese militari non c'è alternativa ad un aumento e Giorgetti lo sa.
CROSETTO, 'NON C'È ALTERNATIVA AD AUMENTO SPESE, GIORGETTI LO SA'
giancarlo giorgetti e guido crosetto
(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - "Il piano" sull'aumento delle spese per la difesa "che era stato approvato dal Parlamento l'anno scorso, che prevedeva un aumento 0,15% quest'anno, 0,15% quello successivo, 0,20% quello dopo, era un piano credibile di un percorso per arrivare agli impegni presi.
Quest'anno è mancato perché c'è stato questo inciampo della non uscita dalla procedura di infrazione. Mi auguro che sia recuperabile immediatamente, lo vedremo già subito da ottobre dal bilancio 2027, ma penso non ci sia alternativa qualunque sia la maggioranza e la forza politica che guida il Paese".
Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Difesa della Nato. Se il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti sia consapevole della necessità di rispettare gli impegni sulle spese per la difesa? "Penso sia totalemente consapevole", risponde il ministro.
guido crosetto e giorgia meloni alla camera foto lapresse
