PARA-GURU A 5 STELLE - GRATTA GRILLO E TROVI GIANROBERTO CASALEGGIO, L’HARRY POTTER DI INTERNET: “ENTRO IL 2018 IL MONDO SARÀ DIVISO IN DUE DA INTERNET. NEL 2020 CI SARÀ LA GUERRA MONDIALE, LA CATARSI E LA RINASCITA VERSO GAIA, IL GOVERNO MONDIALE” - “CON GRILLO SI SENTONO 3 VOLTE AL GIORNO PER PIANIFICARE LE STRATEGIE” - PRIMA DEL M5S, L’IDV LO PAGAVA 700 MILA € L’ANNO PER CURARE LA COMUNICAZIONE DI DI PIETRO…

Marco Alfieri per "La Stampa"

Ma chi comanda davvero nel Movimento? Certo Beppe Grillo è il frontman, ma dietro al boom elettorale e alle prime faide grilline ci sarebbe la manina di un persuasore occulto. «Telespalla Bob, il personaggio dei Simpson», ironizzano nell'entourage di Tonino di Pietro, altro adepto fulminato sulla via del web.

Fuor dai soprannomi Gianroberto Casaleggio, milanese 58enne, per alcuni «l'auricolare» di Grillo, non fa nulla per nascondere l'aria da guru. Chioma riccioluta e brizzolata, occhialini alla John Lennon, dalla sua scrivania con dietro le foto di Tex lancia strali contro tutto ciò che puzza di stantio: la carta stampata, la vecchia politica e i centri di potere, di cui aggiorna un dettagliatissimo mappone digitale.

Casaleggio per alimentare l'alone di mistero non rilascia interviste ma comunica per videomessaggi. Di più. La teoria sul web veicolata da questo signore perennemente in giacca e cravatta, amante di Gengis Khan, della fantascienza di Asimov e del sociologo McLuhan, rasenta l'apocalisse: «entro il 2018 il mondo sarà diviso in due. L'Occidente con democrazia diretta e libero accesso a Internet e il trio liberticida Cina-Russia-Medio Oriente». Due anni dopo «ci sarà una nuova guerra mondiale, la riduzione della popolazione a un miliardo, la catarsi e finalmente la rinascita verso Gaia, il governo mondiale...».

Per Casaleggio la Rete è strumento di battaglia e pedagogia. Una crociata che ha folgorato l'ex luddista Grillo, il quale era solito sventrare pc durante gli spettacoli. Poi l'incontro, la conversione alla terra promessa digitale e la collaborazione. In poco tempo il suo blog, grazie al guru, diventa uno dei siti più influenti della rete.

Ma se Grillo vive nel web una seconda giovinezza da profeta della democrazia internet, la direzione d'orchestra si trova a Milano a pochi passi dalla Scala, in via Morone, tra banchieri ed avvocati di grido. E' qui che ha sede dal 2004 la società di comunicazione Casaleggio Associati, cervello della rete dei Meetup e della strategia del movimento.

Tra i soci storici, oltre al figlio Davide e a Mario Buchich, gente conosciuta nel mondo degli affari e della finanza (sbertucciati ad ogni comizio da Grillo!) come Enrico Sassoon, ex direttore di Mondo economico , già editorialista del Sole 24 Ore , alla guida dell'American Chamber of Commerce e oggi della rivista di management Harvard business review .

In precedenza, dopo il diploma da perito informatico e una manciata di esami in fisica, Casaleggio ha lavorato in Olivetti fino a diventare ad della Webegg, joint-venture tra l'azienda di Ivrea e Telecom specializzata in consulenza internet. Leggenda vuole che, appassionato di Re Artù, tenesse le riunioni a una tavola rotonda nel castello di Belgioioso (Pavia).

«Gianroberto è antipatico, ombroso, ma bisogna riconoscergli del genio», racconta un vecchio collaboratore. Caso emblematico è il rapporto con Di Pietro. A consigliargli Casaleggio è l'amico Grillo. Tonino si fida e dietro il suo spin (pagato dal partito 700 mila euro l'anno) comincia il rinascimento web, sfociato in un blog di successo. I collaboratori del leader Idv ricordano ancora la volta in cui, re-insediatosi Romano Prodi a Palazzo Chigi (2006), il guru intervenne alla riunione dei portavoce ministeriali dissacrando la vecchia comunicazione, davanti ad un Silvio Sircana esterrefatto: «esisterà solo internet...».

A detta di molti è lui il vero ideologo del Movimento 5 stelle. Al pari dei popolarissimi V-Day e di un pamphlet/ manifesto scritto col comico, dal titolo inequivoco: Siamo in guerra . «Anche in casa nostra», ironizza un frondista che ne denuncia la presa occulta su un movimento fondato sul totem della trasparenza. Polemiche non nuove.

Lo scorso giugno, durante un incontro milanese tra eletti, Grillo e Casaleggio, ci furono tensioni quando il guru comunicò alcune scelte di organigramma prese nel chiuso di una stanza. A marzo, invece, 11 consiglieri del M5S si sono sbottonati così su Facebook: «Temo che quella di Casaleggio sia una volontà di portare avanti un esperimento, solo che noi siamo le cavie...». C'è poi chi denuncia l'obbligo di concordare con il guru contenuti di interviste e video.

«Con Grillo si sentono 2-3 volte al giorno. Le strategie vengono pianificate con minuzia di particolari...». Per questo il niet di Grillo a Tavolazzi, scelto da Pizzarotti per la poltrona di dg a Parma, per molti è solo l'ultima persuasione occulta di un guru sempre più segretario di partito...

 

GIANROBERTO CASALEGGIO gianroberto casaleggio BEPPE GRILLO MOVIMENTO 5 STELLEBEPPE GRILLO MOVIMENTO 5 STELLEEnrico SassoonANTONIO DI PIETRO Valentino Tavolazzi Pizzarotti

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)