vitalizio

TESTE DI LEGNO E FACCE DI CULO - IL PD FA RETROMARCIA SULL’ABOLIZIONE DEI VITALIZI: I SENATORI DEM SI OPPONGONO ALL’APPROVAZIONE D’URGENZA DELLA RIFORMA RICHETTI - I GRILLINI SCATENATI: “IPOCRITI E VOMITEVOLI. FATE SCHIFO!”

Massimo Malpica per “il Giornale”

 

PALAZZO MADAMA - SENATO DELLA REPUBBLICAPALAZZO MADAMA - SENATO DELLA REPUBBLICA

Sui vitalizi si scatena l' ultima bagarre in Aula al Senato prima del rompete le righe. Il tema, d' altra parte, era di quelli delicati. E l' asse Pd-M5S che aveva portato pochi giorni fa all' approvazione della proposta di legge Richetti sull' abolizione dei vitalizi ai parlamentari si è sciolto al primo sole d' agosto, trasformando gli avversari di sempre negli alleati di un giorno. Il casus belli è stata la proposta dei pentastellati di votare la procedura d' urgenza per calendarizzare il ddl in tempi più brevi, votata e bocciata dall' Aula, Pd compreso, con la sola eccezione della Lega.

 

Luigi Zanda Luigi Zanda

A quel punto si è scatenato il caos, con i senatori Cinque Stelle che hanno cominciato a urlare «buffoni» ai colleghi dem. Nel mirino soprattutto il capogruppo Pd, Luigi Zanda, che nel suo intervento aveva bollato come un «bluff» e una mera mossa di «propaganda» la richiesta arrivata dai grillini.

 

«La richiesta d' urgenza - ha spiegato il presidente dei senatori del Partito democratico - viene dal Movimento 5 stelle e arriva ad agosto, 24 ore prima della chiusura del Senato per le ferie. Se anche l' Aula dovesse accoglierla, il dibattito in Commissione non potrebbe iniziare prima di settembre». Insomma, per Zanda «presentare proprio ora, a poche ore dalla sospensione dei nostri lavori, una richiesta di urgenza» non farebbe che provare che «il Movimento 5 stelle continua a praticare una politica parlamentare tutta puntata sulla ricerca non di quel che è più urgente per risolvere i problemi dell' Italia, quanto su quel che può servirgli per battere la gran cassa della propaganda».

nicola morranicola morra

 

La dichiarazione di voto (contrario) di Zanda ha scaldato e molto gli animi pentastellati. Che, per nulla convinti dalla giustificazione del rinvio comunque inevitabile al prossimo autunno, hanno dato sfogo alla propria ira non solo in Aula ma anche sui social. Così il senatore M5s Nicola Morra, a proposito dell'«intervento con cui il capogruppo Pd in Senato, Luigi Zanda, annunciava che il suo gruppo si sarebbe opposto alla dichiarazione d'urgenza che noi abbiamo chiesto», ha pensato bene di definire in un post su Facebook le parole del collega dem «solo ipocrite e vomitevoli».

 

Sufficienti, tra l' altro, a far dire a Morra che non vorrebbe «neanche morto» alleanze «con certa gente». Metafora emetica anche per la senatrice Paola Taverna, che sempre su Facebook pubblica, come commento a una foto del gruppo Pd in Aula al Senato, un attacco ad alzo zero: «Vomito Pd. Hanno fatto tutto lo schifo del mondo ma ora sull' abolizione dei vitalizi ci devono pensare bene. Per fregare gli italiani con le banche quanto ci avete pensato? Li dovete guardare bene e ricordarli uno per uno». Stesso social anche per l' esternazione sul tema di Alessandro Di Battista, che ironizza sulla «storia del Pd che vuole tagliare davvero i vitalizi» ma poi boccia la procedura d' urgenza: «Sapere che argomentazioni - ha ringhiato il deputato grillino - hanno tirato fuori questi cialtroncelli? Dobbiamo studiare bene la proposta».

alessandro di battista con testa di toroalessandro di battista con testa di toro

 

All' attacco del Pd d' altra parte era andato già dal mattino il blog di Beppe Grillo, che del provvedimento anticasta intende fare una bandiera, tanto da aver previsto e anticipato il «clamoroso voltafaccia» in Senato del Pd, che «ha perso il pelo però il vitalizio non vuole perderlo». E al coro pentastellato si unisce, per una volta, anche Matteo Salvini, con il Carroccio unica altra forza politica che, come detto, ieri ha votato a favore della procedura d' urgenza. «Taglio dei vitalizi, in Senato il Pd ha rinviato l' approvazione della legge a dopo le vacanze. Vergogna! #renziacasa #andiamoagovernare», ha scritto il segretario della Lega.

 

paola taverna paola taverna

A replicare per il Pd provvede il vicepresidente vicario dem a Palazzo Madama, Claudio Martini: «Le parole postate sui social dai senatori del M5s Morra e Taverna contro Zanda e i senatori Pd sono inqualificabili insulti, indegni di un' Aula parlamentare. Chiedere l' urgenza ad agosto sui vitalizi è solo un bluff demagogico, perché l' esame del provvedimento proposto dal Pd comincerebbe comunque a settembre. Solo demagogia, populismo e insulti, questo è il M5s».

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?