guido scorza garante della privacy giorgia meloni

PER QUANTO TEMPO ANCORA I MEMBRI DEL COLLEGIO DEL GARANTE DELLA PRIVACY POTRANNO RESTARE AGGRAPPATI ALLE LORO POLTRONE? – UN PRIMO TASSELLO È CADUTO: GUIDO SCORZA SI È DIMESSO DALL’AUTHORITY CON UN MESSAGGIO AL VELENO PER I SUOI ORMAI EX COLLEGHI: “COSÌ NON SI PUÒ ANDARE AVANTI” – PER ORA RIMANGONO AL LORO POSTO PASQUALE STANZIONE, LA VICE GINEVRA CERRINA FERONI E AGOSTINO GHIGLIA, TUTTI INDAGATI PER CORRUZIONE E PECULATO, IN UN’INCHIESTA PARTITA DOPO I SERVIZI DI “REPORT” – NEL MIRINO DELLA PROCURA DI ROMA LE SPESE PAZZE (DAL MACELLAIO AL PARRUCCHIERE) E ALCUNE DECISIONI IN PRESUNTO CONFLITTO DI INTERESSE – L’INDACAZIONE DEL GOVERNO A STANZIONE E AGLI ALTRI È DI “RESISTERE”, NONOSTANTE LO SPUTTANAMENTO – IL MESSAGGIO DI SCORZA: “L'AUTORITÀ NON PUÒ PORTARSI DIETRO IL PESO DI UN COMPONENTE INDAGATO”

BUFERA SUL GARANTE, LASCIA SCORZA: “SCELTA DOLOROSA MA NECESSARIA”

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

guido scorza

Una telefonata ai colleghi. Un messaggio nella chat di gruppo: «Così non si può andare avanti». Guido Scorza si è dimesso ieri sera dal collegio del Garante per la privacy. Avevano deciso di resistere dopo la notifica degli avvisi di garanzia da parte della procura di Roma ma ieri l’avvocato, esperto di digitale, ha deciso di rompere il fronte e consegnare le «dimissioni irrevocabili» nelle mani del presidente Pasquale Stanzione.

 

[…]

 

Scorza, come Stanzione e gli altri due membri del collegio, Agostino Ghiglia e Ginevra Cerrina Feroni, sono indagati per peculato e corruzione. Nel mirino della procura di Roma le spese e alcune decisioni in presunto conflitto di interesse: Scorza è uno dei fondatori dello studio E-Lex, dove ancora lavora la moglie. E lo studio ha difeso grandi clienti davanti al Garante.

 

GUIDO SCORZA - GINEVRA CERRINA FERONI - PASQUALE STANZIONE - AGOSTINO GHIGLIA - COLLEGIO GARANTE DELLA PRIVACY

[…]  «Lascio uno dei lavori più belli che una persona possa fare», racconta oggi, definendo l’incarico una missione civile prima ancora che istituzionale. «Lo avevo sognato da quando, trent’anni fa, incontrai Stefano Rodotà e Giovanni Buttarelli», dice. «E lo lascio proprio per rispetto di quel sogno».

 

[…]  «Un giorno che purtroppo non è oggi e non è vicino, ci si renderà conto e si capirà che questo momento difficile dell’autorità non è dovuto ad errori o omissioni di chi ci ha lavorato, ma è dovuto a fattori estranei all’autorità e a patologie e derive di un sistema che non ha ancora trovato un punto di equilibrio sostenibile tra diritti, libertà e poteri», dice Scorza in relazione alle inchieste della magistratura e giornalistiche, su tutte quella di Report che aveva sollevato il caso Garante.

 

«Ma proprio perché quel giorno non è oggi ed è lontano — dice Scorza — non lo si può sfortunatamente aspettare oltre. Il Paese ha bisogno oggi di un garante per la protezione dei dati personali che prima di avere autorità abbia autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita.

 

intervista di pasquale stanzione al tg1

E le persone, a cominciare dal personale del Garante, hanno bisogno e diritto a che niente sia lasciato di intentato perché il Garante riconquisti il prima possibile quella fiducia percepita senza la quale un diritto già fragile perché è poco noto».

 

Al momento le dimissioni di Scorza restano isolate. Gli altri componenti dell’Autorità restano fermi, come tra l’altro gli chiede il governo. Ieri la premier Giorgia Meloni, da Tokyo, ha detto: «Sulle dimissioni ho già risposto, sull’inchiesta non ho elementi per giudicare, mi rimetto alla magistratura», facendo dunque capire che per lei non c’è nessuna necessità di un passo indietro. Cosa che invece chiedono le opposizioni, con il centrosinistra in prima linea, che chiedono all’intero collegio di andare via.

 

AGOSTINO GHIGLIA - GIORGIA MELONI

Anche perché non è chiaro dove possa realmente portare l’inchiesta della procura di Roma: la Guardia di finanza ha appena cominciato gli accertamenti sia sulle spese sia su alcuni dossier caldi. Sui quali, oltre a possibili contatti in conflitto di interessi, ci sarebbero state pressioni della politica.

 

Su tutti, la storia della multa a Report con Ghiglia che ha incontrato Arianna Meloni nella sede di FdI poco prima che la multa venisse comminata alla trasmissione di Sigrido Ranucci. Per quello — visto che c’era andato con l’auto di servizio — Ghiglia dovrà rispondere di peculato.

 

“MI DIMETTO DAL GARANTE L’AUTHORITY NON DEVE PORTARE IL PESO DI UN INDAGATO”

Estratto dell’articolo di Irene Famà per “La Stampa”

 

guido scorza

L'avvocato Guido Scorza, tra i quattro membri del collegio del Garante della privacy travolti dall'inchiesta della procura di Roma per peculato e corruzione, sceglie di fare un passo indietro. «Una decisione sofferta, la più sofferta della mia vita. E non ho nessuna remora né imbarazzo a dirlo».

 

Lei è l'unico, per ora, ad aver lasciato l'incarico. Come mai?

«Per il bene dell'Autorità».

 

In che termini?

«Pur sentendomi estraneo ai fatti contestati dalla procura, credo che il tempo di soluzione di quel procedimento sia più lungo della durata del mandato».

 

i componenti del garante della privacy - Agostino Ghiglia - Ginevra Cerrina Feroni - Pasquale Stanzione - Guido Scorza

Difendersi mantenendo il ruolo era complesso o inopportuno?

«Credo che l'Autorità presso la quale ho passato cinque anni intensi e belli abbia l'esigenza di riprendere la corsa senza portarsi dietro il peso di un componente indagato».

 

[…]

 

Il presidente Pasquale Stanzione è indagato, come gli altri membri del Collegio (la vice Ginevra Cerrina Ferroni e Agostino Ghiglia). La sua scelta crea una spacccatura?

«Le dimissioni sono un fatto personale. Il singolo si mette davanti allo specchio e decide cosa fare. Poi ovviamente ho avvisato i colleghi con un messaggio».

 

PASQUALE STANZIONE - FOTO LAPRESSE

Seguiranno il suo esempio come chiedono in molti?

«Non ho chiesto e non mi hanno detto».

 

La procura contesta a tutti voi spese eccessive a carico dei contribuenti. È andata così?

«A me contestano solo una cena a Roma».

 

A quando risale?

«A marzo 2025. Ed è stata assolutamente istituzionale, organizzata prima di un evento del Garante».

 

agostino ghiglia inchiesta di report sul garante della privacy 1

Chi era seduto al tavolo?

«Eravamo in otto ed ero con tutti i numeri "uno" dell'agenzia giapponese per la privacy, dell'autorità lussemburghese e belga per la privacy, con il supervisor europeo per la privacy. Se non si è trattato di un'occasione istituzionale. .. E le aggiungo un fatto».

 

Mi dica.

«Circa un mese fa, quindi a diverso tempo di distanza dalla cena, l'amministrazione del Garante mi ha chiesto di restituire l'importo. Ero perplesso, ma l'ho fatto».

 

A quanto ammontava?

«A 622 euro».

 

[…]

GUIDO SCORZA

 

Al centro delle indagini anche i rapporti tra lo studio legale da lei fondato, E-Lex, che assiste alcuni clienti finiti davanti al Garante.

«Ho lasciato lo studio quando sono stato nominato nel Collegio, proprio per evitare conflitti d'interesse».

Eppure è stato relatore del caso Ita Airways, nonostante fossero assistiti da E-Lex.

 

Come mai?

«Non sapevo dei rapporti professionali del mio ex studio con la compagnia aerea e la decisione è stata presa all'unanimità, quindi il mio parere era ininfluente».

 

sigfrido ranucci puntata di report su agostino ghiglia

Gli investigatori considerano le tessere da seimila euro "Volare executive" una forma di "ringraziamento" per non aver sanzionato la società. Quella card l'ha avuta anche lei?

«Non conosco il valore commerciale della carta, ma ho sempre viaggiato molto. L'ho, comunque utilizzata solo in una decina di occasioni, semplicemente per accedere alle lounge di Ita. In ogni caso i tempi non tornano».

 

Cosa significa?

«Quando le card sono state consegnate al Collegio, il procedimento a carico di Ita Airways non era ancora neppure iniziato». […]

pasquale stanzione sigfrido ranucci puntata di report su agostino ghigliaguido scorza

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