PER VINCERE A MILANO BISOGNA PARLARE DI SICUREZZA. MELONI L’HA CAPITO, LA SINISTRA NO – DOPO LE RIVOLTE DEI MARANZA CHE SPACCANO VETRINE E SACCHEGGIANO NEGOZI, IL CENTRODESTRA PUNTA TUTTE LE FICHES SULLA REPRESSIONE, IN VISTA DELLE ELEZIONI COMUNALI DEL 2027 CHE VEDONO LA MAGGIORANZA DIVISA SULLA SCELTA DEL CANDIDATO SINDACO – L'ULTIMA STRETTA DEL GOVERNO, CON IL FERMO PREVENTIVO AI MINORENNI E LE SANZIONI AI GENITORI DEGLI ADOLESCENTI VANDALI, È STATA CONFEZIONATA DOPO UN SONDAGGIO RISERVATO – LA NORMA PIÙ POPOLARE? IL “CHI ROMPE PAGA” ANNUNCIATO POI DALLA PREMIER SUI SOCIAL…
Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”
Antonio Tajani Giorgia Meloni Matteo Salvini 2
A tutta sicurezza. Sarà il tema clou della prossima campagna elettorale, almeno dalla prospettiva di Palazzo Chigi. Bollette, benzina e tir permettendo. Però è lì che Giorgia Meloni punta tutte le fiches, per provare a centrare la rielezione e arginare l'arrembaggio da destra di Vannacci. [...]
L'ultima stretta sui cortei, con il fermo preventivo ai minorenni e le sanzioni ai genitori degli adolescenti che sfasciano le vetrine, è stata confezionata, raccontano due fonti di governo, dopo un sondaggio riservato che ha confermato il gradimento degli elettori sulle misure in arrivo.
SCONTRI A MILANO DURANTE LA MANIFESTAZIONE ITALIA IN PIAZZA - 17 OTTOBRE 2026
La norma più popolare? Proprio il «chi rompe paga» annunciato poi dalla premier sui social, subito dopo il varo del consiglio dei ministri. Oltre il 60% degli intervistati promuoveva la futura norma. Pure l'ipotesi di accordare ai soldati in strada i poteri di polizia giudiziaria, secondo le stesse fonti, avrebbe avuto un buon tasso di approvazione, anche se decisamente meno marcato delle multe e dell'aggravio delle pene per danneggiamenti e saccheggi. A fermare la «svolta cilena» è stato il Quirinale. [...]
A sorpresa, ieri è stato il vicepremier Antonio Tajani a tenere il punto. Insistendo sulla misura appena cestinata: «Io ero favorevole a dare maggiori garanzie ai militari per poter effettuare un arresto. Poi c'è stata un'interlocuzione con il Quirinale e non si è fatto». [...]
matteo salvini e silvia sardone
Se FI alza la voce, battendo con più forza del passato sul chiodo securitario, è perché ora gli azzurri temono di perdere una nomina che credevano di avere in cassaforte: la poltrona di candidato a sindaco di Milano per il centrodestra. FdI sembrava essersi convinta a virare sul sottosegretario Matteo Perego, vicino ai Berlusconi.
La Lega, era l'accordo con Matteo Salvini, avrebbe ammainato la candidatura di Silvia Sardone subito dopo il congresso straordinario di sabato e domenica. Invece, trapela a sorpresa dalla cerchia di Meloni, i disordini dello scorso fine settimana potrebbero rimescolare le carte.
matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse
La premier starebbe valutando sul serio la candidatura dell'ultrà salviniana anti-islam. Secondo alcuni Fratelli adesso sarebbe addirittura la favorita, perché in grado di «intercettare il malumore dei milanesi». La decisione arriverà comunque ai primi di novembre, dopo le assise leghiste. Ma Salvini adesso ci spera. [...]
Oltre le beghe politiche, i servizi segreti del Dis, insieme all'agenzia della cybersicurezza, stanno indagando per capire se ci sono rischi di disordini a Roma sabato prossimo. E se davvero ci sia una «manina» estera, cioè russa, dietro allo scompiglio nelle piazze, per amplificare la mobilitazione dei giovanissimi. Crosetto l'ha già ipotizzato e ieri si è riunito con i sottosegretari Fazzolari e Mantovano. [...]
minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 13 foto lapresse
milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 35 foto lapresse