nicolas sarkozy in carcere

POSTA! - CARO DAGO, CAMPO LARGO, MA CONTE È D'ACCORDO CHE SIA SCHLEIN LA CANDIDATA PREMIER? PERCHÉ SE NON C'È CONSENSO È REATO... – CARO DAGO, LA CORTE DI CASSAZIONE HA RESPINTO IL RICORSO DI NICOLAS SARKOZY E DEVE QUINDI SCONTARE LA CONDANNA, ORMAI DEFINITIVA, A UN ANNO DI CARCERE, DI CUI 6 MESI SENZA CONDIZIONALE. DAI SARKO, CE LA PUOI FARE! PENSA ALLE RISATE CHE TI FACEVI CON LA MERKEL ALLE SPALLE DI BERLUSCONI...

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

FEMMINICIDIO

Caro Dago, mi domando quando finirà questa crociata internazionale modaiola erinnica e misandrica contro mariti, padri e uomini bianchi occidentali? Di certo hanno ottenuto una cosa: in occidente non ci sono più uomini, di conseguenza non si possono fare bambini. Ma gli immigrati si moltiplicano come tipi e struprano a volontà, con loro l'educazione all'affettivita' non sembra funzionare. Una cosa e' certa: la coatta della Meloni non avrà mai il mio voto dopo aver votato, inseme al pd, quel abominio del femminicidio!

Saluti, Erica

 

MEME SU GIUSEPPE CONTE E ELLY SCHLEIN - BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Lettera 2

Caro Dago, campo largo, ma Conte è d'accordo che sia Schlein la candidata premier? Perché se non c'è consenso è violenza sessuale...

Pikappa

 

Lettera 3

Caro Dago,

premesso che le donne vanno rispettate e hanno sempre ragione, e bisogna credergli, mi viene da dire che avete ragione quando dite che il femminismo oltranzista fa solo danni. Questa è la storia di un mio amico: operaio trentenne convivente con la sua ragazza, scopre che lei lo tradisce e le dà uno schiaffo, uno. Viene denunciato, il nuovo spasimante e soprattutto sua sorella testimoniano di continue violenze.

 

A processo tre anni dopo, la sua ragazza ritratta, dice che gli vuole ancora bene e che il nuovo e la sorella si erano inventati tutto. Lui viene assolto. Finito bene, se si vuole, ma lui è in rovina per le spese dell’avvocato. Diceva Nietzsche: gli uomini sono cattivi ma le donne sono malvage.

L. A. Voisin

 

Lettera 4

extinction rebellion colora le acque del canal grande a venezia di verde 3

Caro Dago, Canal Grande colorato di verde, Greta Thunberg e altri 36 attivisti indagati. Sozzona e ambientalista del piffero! Vada a lordare l'ambiente nel suo Paese. L'augurio è che qualcuno si liberi l'intestino sull'uscio di casa sua...

P.T.

 

Lettera 5

Dago colendissimo,

E voilà ecco di nuovo a voi il compagno Salvinoski. Intervistato da La Repubblica oramai fatta di sciamannati, il nostro se ne esce con: “L’UE ostacola la pace”. E bravo il Salvini. In un colpo solo prende due piccioni con una sola fava. Traduzione: La prima fava è che Putin ha sempre ragione (questa però l'ho già sentita da qualche altra parte….); l'altra è che quei delinquenti degli europei non vogliono riconoscere i legittimissimi diritti dei russi di prendersi tutta l'Ucraina (d’altronde hanno poco territorio….)

 

MATTEO SALVINOV - MEME

A questo punto ci dobbiamo domandare che cosa sta facendo l'ambasciatore russo in Italia. Dorme? Al portavoce in seconda del Cremlino è ora di riconoscere un’alta onorificenza per i preziosi servigi resi alla Russia. Ad esempio: “Eroe della Federazione Russa”!

Saluti da Stregatto

 

Lettera 6

Caro Dago, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Nicolas Sarkozy sul caso Bygmalion, in merito alle false fatture durante le elezioni presidenziali, poi perse, nel 2012. L'ex presidente deve quindi scontare la condanna, ormai definitiva, a un anno di carcere, di cui 6 mesi senza condizionale. Dai Sarko, ce la puoi fare! Pensa alle risate che ti facevi con la Merkel alle spalle di Berlusconi...

Arty

 

Lettera 6

nicolas sarkozy

Caro Dago, che poi se una donna dà il consenso per il rapporto sessuale, non vuol dir niente. Magari lo dà perché è un po' alticcia... Bisogna fare anche l'alcol test per essere certi di non essere accusati di aver profittato della condizione di fragilità?

Bibi

 

Lettera 7

Caro Dago, Meloni: "La Russia colga l'occasione per giungere alla pace in Ucraina". E che cos'è? Una specie di offerta da black friday? È l'Ucraina a stare sotto le bombe. E quindi, anche se è il Paese aggredito, dovrebbe essere quello più interessato a raggiungere la fine del conflitto.

Corda

 

Lettera 8

Caro Dago, le Regionali che hanno confermato lo status quo, Veneto al centrodestra Campania e Puglia al centrosinistra, hanno mandato in visibilio Pd, 5 Stelle e giornali collegati che hanno festeggiato il risultato come "grande vittoria". Succederà lo stesso anche se le politiche 2027 dovessero confermare l'attuale situazione?

Marino Pascolo

 

putin zelensky

Lettera 9

Caro Dagos,

 

ogni volta che la pace sembra a portata di mano che la firmi, l'Europa+UK si mette di traverso (e salgono le quotazioni di Borsa dell'industria degli armamenti). Le condizioni poste da Putin sono inaccettabili: quelle avanzate da Kiev sono giuste. Ma è l'Ucraina a avere continuo bisogno di finanziamenti e armamenti, non la Russia, malgrado sia impacchettata da sanzioni a pioggia. Chi sta vincendo, dunque, è chiaro. Ma l'Ue+UK non ci sta a perdere: quindi, niente pace, avanti tutta col riarmo e pronti e via alla guerra. E il matto sarebbe Trump: e il matto sarebbe Putin.

Raider

 

Lettera 10

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

Caro Dago, le regionali, nel complesso hanno dato un responso in qualche modo atteso e incontrovertibile. La marginalità della Lega è del M5S nei rispettivi schieramenti. Salvini ormai ha perso il controllo di sé stesso e rappresenta una scheggia impazzita per Meloni che dovrà da subito trovare con chi sostituire i pochi voti che porta a fronte dei tanti proclami, problemi e nessun risultato.

 

Per quanto riguarda il M5S appare sempre più evidente la mancanza di leadership e carisma di Conte, oltre  che di preparazione politica, in questo caso appare evidente come solo l'inesperienza da un lato e la paura di un confronto dall'altro di Schlein, ha consentito a Conte di raccogliere insperati risultati come la Todde in Sardegna e Fico in Campania, autentici regali del PD al movimento. Quanto ci metteranno i big del partito a rinfacciarlo alla segretaria con una fidanzata e tre passaporti? Ah saperlo...

BF

 

Lettera 11

Caro Dago, come al solito ci voleva un Dagoreport per spiegare a destra,  e soprattutto a sinistra, come sono andate le regionali. Che Schlein e Conte, ancora alle prese con l' abc della politica e incapaci di leggere i dati passi, che lo faccia Renzi stupisce a meno che non voglia millantare un successo per elemosinare un posticino nel campo largo. In sintesi FdI e FI aumentano considerevolmente, PD + 8% crolla il M5S (come la Lega). Ovviamente a destra si augurano "sconfitte" simili

matrimoni gay 4

FB

 

Lettera 12

Caro Dago, Corte Ue: "Il matrimonio gay contratto in un altro Stato membro va riconosciuto. Non implica però l'introduzione tra persone dello stesso sesso nel diritto interno". Sembra una barzelletta: la Corte Ue che formalizza metodi per aggirare la legge di un Paese membro.

Mes

 

Lettera 13

Ciao Dago,

sarà che ho passato i sessanta e non ho mai violato un consenso ma, ammetto, la definizione di attuale mi suona male...  forse si intende costante, continuativo, ininterrotto? l'amore in mano ai giuristi...  ne sa di più il Papa.

Rob

 

Lettera 14

Caro Dago, in Campania, nonostante abbia il doppio dei voti di Conte, Schlein ha dovuto cedere la presidenza ai 5 Stelle con Fico. Pd ricattabile?

Theo

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO