angelo argento camillo langone

POSTA – L'AVVOCATO ANGELO ARGENTO: “DUNQUE CAMILLO LANGONE, NEL PIENO DI UNA CRISI CULTURALE, SPIRITUALE E ISTITUZIONALE, DECIDE DI INVOCARE NIENTEMENO CHE LA RIAPERTURA DEI MANICOMI. IL TUTTO PUBBLICATO IN UNA RUBRICA CHIAMATA “PREGHIERA”. FORSE PER PREGARE CHE TORNI LA CAMICIA DI FORZA? IL PROBLEMA, TUTTAVIA, NON È LANGONE – LUI È SOLO IL SINTOMO. IL PROBLEMA È UN SISTEMA EDITORIALE CHE ACCOGLIE SIMILI VANEGGIAMENTI COME SE FOSSERO OPINIONI LEGITTIME, MENTRE SONO INSULTI ALLA COSTITUZIONE, ALLA PSICHIATRIA MODERNA E ALLA DIGNITÀ UMANA"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ANGELO ARGENTO

Dunque Camillo Langone, nel pieno di una crisi culturale, spirituale e istituzionale, decide di invocare nientemeno che la riapertura dei manicomi. Come dire: l’umanità è troppo complessa, troppo fragile, troppo disturbata… meglio rimetterla in gabbia. Il tutto pubblicato in una rubrica chiamata “Preghiera”. Forse per pregare che torni la camicia di forza?

 

Langone non è nuovo a boutade rétro, ma stavolta ha superato se stesso: la sua è una sorta di necrologio della civiltà, condito da nostalgia istituzionalizzata per l’internamento coatto. Il problema, tuttavia, non è Langone – lui è solo il sintomo. Il problema è un sistema editoriale che accoglie simili vaneggiamenti come se fossero opinioni legittime, mentre sono insulti alla Costituzione, alla psichiatria moderna e alla dignità umana.

 

camillo langone

Eppure, caro Langone, una verità per sbaglio l’hai sfiorata: la Legge Basaglia è inapplicata. Ma non perché abbia chiuso i manicomi. Perché non è mai stata pienamente realizzata nelle sue parti più difficili e virtuose. Quelle che prevedono case-famiglia, assistenza territoriale, psicologi di comunità, percorsi di sollievo per le famiglie. Quelle che costano e che non fanno audience.

 

“Liberare non basta se poi li abbandoni”, diceva Franco Basaglia. Ma l’Italia ha fatto proprio questo: ha chiuso i manicomi senza costruire una vera alternativa.

 

E così, mentre Langone sogna le sbarre, le famiglie dei pazienti psichiatrici sono lasciate sole, senza strumenti, senza strutture, senza sostegno.

 

Altro che “riaprire i manicomi”: bisognerebbe aprire finalmente gli occhi. E magari anche qualche centro di salute mentale in più. Ma certo, vuoi mettere? La complessità del prendersi cura non fa notizia. Meglio un titolo da regime: “Riaprite i manicomi!”. Come slogan per un’Italia più piccola, più ignorante e più disumana. Angelo Argento

andrea abodi

 

 

Lettera 2

Caro Dago, ma Giorgia Meloni dove li trova i ministri, al discount? Ultimo della serie tragicomica tale Abodi, che come ministro (si sa che lavorano tanto!) ha diritto ad una giornata di riposo e poco importa se c'era un italiano in finale a Londra.

 

 

Poi si lamentano se Renzi li spernacchia dalla mattina alla sera senza pietà. Giorgia se non vuoi che la sinistra sotterri il governo per "manifesta incapacità dei ministri" prendi provvedimenti...

FB

STRETTA DI MANO TRA ZELENSKY E TRUMP AL VERTICE NATO DELL'AJA

 

Lettera 3

Caro Dago, Zelensky: "Sono grato al presidente Trump per la sua disponibilità ad aiutare a proteggere la vita del nostro popolo". Da quando "The Donald" lo ha strapazzato in diretta mondiale è diventato un bravo pupetto che segue diligentemente tutte le direttive del "daddy"...

Bug

 

Lettera 4

Caro Dago digli all'Europa  di far combattere la guerra commerciale a noi cittadini; sapendo quanto costerà un prodotto Americano con il dazio e un prodotto equivalente nostrano,. penseremo noi cittadini a Trump.

Valter Coazze

 

Lettera 5

MATTEO SALVINI IN CINA

Caro Dago , salvini rientra dalla cina e dice " ho visto cose.... ho scoperto che loro non cucinano il pollo alle mandorle !! "

Marco di Gessate

 

Lettera 6

Caro Dago, i pro Hamas vogliono la fine della guerra a Gaza? Non devono far altro che dire ai loro beniamini di rilasciare tutti gli ostaggi, arrendersi senza condizioni e la guerra finisce all'istante.

 

Ma se i vari Antonio Guterres, Francesca Albanese et similia, sperano che Israele dia ai terroristi palestinesi la possibilità di riorganizzarsi per pianificare un nuovo "7 ottobre" possono mettersi l'odio in pace: non avverrà mai...

SL

 

 

Lettera 7

 

 

jair bolsonaro

Caro Dago, la Procura generale del Brasile ha chiesto la condanna dell'ex presidente Jair Bolsonaro e di sette tra suoi ex ministri e militari che, secondo l'accusa, hanno fatto parte del "nucleo cruciale" del piano di colpo di Stato. Paese che vai, toghe rosse che trovi...

Tas

 

Lettera 8

Caro Dago

dazi di Trump. La sinistra italiana, ridicolmente strabica, ha scambiato la Meloni al posto della Presidente Commissione UE Von der Leyen. Oltretutto la “loro” Von der Leyen.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 9

Ciao Dago

matrimonio di Rocco Basilico e Sonia Ben Ammar a capri

in merito al matrimonio di rocco basilico, mai che questi ram polli perdano la testa per delle cofane...o delle top model per dei non ricchi...

l'amore non è cieco, l'amore è cecchino...

 

/Saluti M

 

Lettera 10

Caro Dago , nel caso si arrivi alla revoca della legge Basaglia e alla riapertura dei manicomi ,  i primi due si chiameranno " ospedale psichiatrico donald j. trump " e " ospedale psichiatrico vladimir vladimirovic putin "

 

Marco di Gessate

 

Lettera 11

Perfino il Caligola di Mar-a-Lago (dixit Dagospia) pare aver capito: Putin è più folle del suo cavallo. Così Trump — dismessa la maschera dell’adulatore — piega la rotta verso l’establishment a stelle e strisce, e lo fa a modo suo: una torsione strategica, una mossa rapace. Dazi del 500% — o del 100, se basta — contro chi, come India e Cina, ingrassa la macchina bellica  russa a colpi di barili. Non diplomazia: estorsione in guanti bianchi. Una moral suasion col grilletto.

Putin Trump

 

Che effetto farà — schiaffone o solletico — si vedrà. Intanto, il Tycoon alza la posta: puntare alle terre ucraine prima che ci arrivi Putin, incassare i dividendi — simbolici, geopolitici — degli aiuti americani già versati.

Perché, in fondo, la pace si misura in ettari, pipeline, concessioni. E Trump il bottino lo vuole prima che Putin metta il cappello.

 

Dark Fenix

 

Lettera 12

Caro Dago, Francia: "I dazi Usa all'Ue sono scorretti, è un ricatto". E allora, se violano il "diritto internazionale", subito sanzioni come alla Russia. Anche stavolta c'è un "aggredito" e un "aggressore": sarà sicuramente un successo come quello ucraino!

Edy Pucci

 

Lettera 13

Caro Dago, dazi Usa, l'Ue fa sapere che il "bazooka" è sul tavolo. Anche la vaselina?

giorgia meloni - meme by vukic

Yu.Key

 

Lettera 14

Caro Dago, per le opposizioni la Meloni dovrebbe venire in Parlamento a "Riferire sui dazi Usa". Dopo che per mesi hanno ripetuto fino allo sfinimento che "Non deve essere direttamente l'Italia a trattare con Trump, ma è competenza di Bruxelles". Non hanno il senso del ridicolo!

Theo

 

Lettera 15

Caro Dago, uno dei più lucidi e autorevoli esponenti del PD, Zanda,  ha dichiarato "Schlein e Conte non hanno né forza politica né il credito o il carisma per poter aspirare alla leadership del centrosinistra". Amen!

BF

roberto saviano

 

Lettera 16

Caro Dago, minacciò in aula Saviano e Capacchione: confermata in appello la condanna a 18 mesi per Bidognetti già condannato all'ergastolo. Un uomo in carcere è sempre una sconfitta per la società. La pena deve avere una funzione rieducativa e non punitiva. Saviano si accerti che vengano rispettati i diritti umani di questa persona. Che non venga rinchiusa in un a cella sovraffollata. E soprattutto che abbia l'aria condizionata o il ventilatore...

 

Nino

 

JANNIK SINNER DOPO LA VITTORIA A WIMBLEDON

Lettera 17

Dago,

Sinner ha vinto Wimbledon, il massimo per un tennista e primo italiano a farlo. Gloria e onore a lui. Ma dove sono quelli che si indignavano perché' risiede a montecarlo e non paga le tasse in Italia? Perché' non ci si indigna ugualmente per i tanti, sconosciuti, paperoni italiani a montecarlo o sparsi nel mondo?

MP

 

Lettera 18

Caro Dago, dazi Usa al 30%. Ma con otto miliardi di consumatori che ci sono al mondo, le imprese Ue devono andare a vendere proprio a 340 milioni di americani? Lo sa anche un brocco che quando fai un "investimento" l'importante è diversificare perché non sai mai quel che può succedere. Gli imprenditori europei non conoscono nemmeno questa basilare regoletta?

 

DAZIO MERDA - MEME BY GROK

D'altra parte anche l'Ue, dal punto di vista energetico, era dipendente da un unico grande fornitore, la Russia, e quindi il frutto, solitamente, non può cadere lontano dall'albero... Stai a vedere che dopo tutte queste scoppole, forse gli europei imparano qualcosa e con la transizione energetica evitano di consegnarsi ad un solo Paese: la Cina!

 

P.T.

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....