chiara ferragni gabriele parpiglia

POSTA – LA REPLICA DI CHIARA FERRAGNI (VIA AGENZIA DI COMUNICAZIONE "IMAGE BUILDING") A PARPIGLIA: “NON C’È STATA ALCUNA TELEFONATA CON LA SIGNORA FERRAGNI E IL SIGNOR LUCIA. LA NON MEGLIO IDENTIFICATA ‘NOTA IMPRENDITRICE DI GIOIELLI’ A CUI SAREBBERO STATI CHIESTI 154MILA EURO PER UNA SOLA STORY DI UNA SERIE, PERCHÉ QUANTO DA LEI RIPORTATO NON RISULTA A NESSUNO DELL’ORGANIZZAZIONE…”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

 

In riferimento all’articolo: https://www.dagospia.com/business/parabola-discendente-chiara-ferragni-l-ex-signora-fedez-e-passata-dal-443389, che riprende una notizia pubblicata in origine da Gabriele Parpiglia, riportiamo la mail della società Image Building per conto di Chiara Ferragni

 

chiara ferragni

Gentile dottor Parpiglia,

le scriviamo a proposto di quanto recentemente riportato dal suo blog a proposito di Chiara Ferragni, per informarla che non c’è stata alcuna telefonata tra la signora Ferragni e il signor Lucia, cosa puntualmente verificabile chiedendo anche al signor Lucia.

 

La pregheremmo per favore, visto che sono coinvolti dei minori, di non riportare notizie destituite di fondamento.

 

Le chiediamo anche, per favore, di verificare meglio quanto riportato a proposito della non meglio identificata “nota imprenditrice di gioielli” a cui sarebbero stati chiesti 154.000 euro per una sola story di una serie, perché quanto da lei riporta non risulta a nessuno della organizzazione di Chiara Ferragni.

 

La ringraziamo per la sua comprensione e rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Giuliana Paoletti per Chiara Ferragni

 

Lettera 2

Dago buongiorno,

chiara ferragni 5

hai notato che quasi tutti i medici che vengono fotografati in maniera ufficiale, magari alla scrivania del loro studio (e di foto di questo tipo ne vediamo tante anche sul tuo sito) hanno sempre al collo lo stetoscopio ?

 

Sarebbe come se un muratore fotografato in poltrona in casa sua avesse in mano la cazzuola o l'operatore ecologico fotografato al bar avesse in mano la scopa.

 

Che vezzo inutile...

 

Ciao,  Paolo Papi

 

Lettera 2

Dagovski,

 

Pensierino estivo.

Se una ragazza ha il diritto di vestirsi come vuole senza essere violentata, io rivendico il diritto di girare con un Rolex senza essere derubato.

 

Aigor

 

Lettera 3

trump putin

A Dagospia.

Bisogna capire come pensa un uomo che avrà 80 anni l’anno prossimo e come coetaneo credo di capirlo.

 

Trump, un uomo che ha avuto tutto dalla vita, compresa una mente ancora lucida.

Trump, un uomo che ne ha viste e fatte di tutti i colori.

 

Trump ragiona in maniera molto semplice. La Federazione Russa ha vinto e la NATO ha perso e anche la mercenaria Ucraina ha perso e per Trump è ora di finirla.

 

Vuole lasciare un buon ricordo di sé e passerà sopra a tutti gli pseudo alleati, Europa e Altri Vari, come uno schiacciasassi.

Farà il patto con il diavolo, Putin, prima o dopo, e passerà oltre in modo da fare nuovi affari, tra cui i monumenti alla sua memoria: le nuove torri Trump a Mosca, a San Pietroburgo e a Kiev, come minimo. Il Nostro mira ad avere monumenti alla sua memoria più di tutti gli altri grandi personaggi della storia.

 

Gli manca poco per riuscirci e tutto indica che ce la può fare.

Olho.

 

Lettera 4

Caro Dago,

donald trump vladimir putin

La fuga degli ombrelloni non è da oggi ma da diversi anni, infatti tra Spagna, Grecia, Albania, il deflusso vs altri lidi da parte degli italiani è stato costante e continuo in questi ultimi anni.. il buco veniva tappato dai russi o da quei cittadini ex URSS che in Romagna o nei lidi ferraresi trovavano tutto quello che nei loro Paesi non trovavano.. ospitalità, buon cibo, vino, divertimento, caldo, sole e mare..

 

ora che anche i tedeschi hanno problemi a soggiornare in Italia, i bagni restano vuoti e tutti a chiedersi il perché..

 

 

Lettera 5

donald trump vladimir putin

A Dagospia.

Il detto <tra due litiganti il terzo gode> ha sbloccato la mente di Trump.

 

Nei decenni di guerra fredda tra Usa e Unione Sovietica prima e guerra calda in Ucraina tra USA e Federazione Russa ora, il terzo incomodo che si chiama Cina sta mettendo in pericolo la supremazia mondiale degli Stati Uniti.

 

Nella storia Americani e Russi sembrano destinati ad andare d’accordo.

Dopo la fine della guerra in Crimea quando Regno Unito e Alleati, tra cui l’Italia, sconfissero l’Impero Russo, Lo Zar si rifece finanziariamente vendendo l’Alaska agli USA. Fece questo, perché pieno di debiti, ma anche perché non volle continuare a combattere contro gli Inglesi del Canada.

 

ALASKA - PIATTAFORME PETROLIFERE

Per sconfiggere Hitler e il Giappone Roosevelt si alleò con Stalin e tenne a bada il solito antirusso Governo Inglese, che era contrario all’alleanza.

 

L’attacco finale alla stessa esistenza della Russia iniziato nel 2013 è fallito e quindi ora è il momento, nella mente di Trump, di tornare a fare affari con i Russi.

 

Il Caucaso è a posto e lì la NATO non serve più, vedi la firma di pace stilata davanti a Trump tra Armenia e Azerbaigian, come non serve più in Ucraina.

 

In Alaska, luogo mitico per le relazioni tra i due Imperi, si darà inizio a una nuova fase creativa di relazioni convenienti per entrambi. Qualsiasi risultato, anche minimo, sarà positivo per entrambi e chissenefrega dell’Europa e dell’Ucraina i cui Politici e Media continuano a starnazzare inutilmente.

VIGNETTA ELLEKAPPA - IL VERO SUCCESSO DI TRUMP

 

Trump sta navigando sulla cresta dell’onda e se fa l’accordo con Putin per il Polo Nord non gli serve nemmeno più comprare la Groenlandia o costringere il Canada a diventare il 51esimo stato americano e la Cina se lo prende in quel posto, secondo Trump! Se si guarda la carta il Polo Nord è già circondato da paesi NATO cioè Norvegia, Islanda, Danimarca, Canada e USA, il pezzo di costa che manca è proprio quello della Russia, con la quale è giocoforza allearsi per dominare gli accessi a tutti i mari di entrambi gli emisferi.

Olho.

 

 

Lettera 6

Caro Dago: con l'aliquota Irpef modificata da 35% al 33%, la mia pensione sarebbe aumentata di 14 euro mensili; saputo ciò, Cirio, il Presidente della mia regione il Piemonte, ha pensato bene di aumentare l'aliquota Irpef regionale dello 0,55% fino a 28.000 euro e dello 0,56% da 28.000 a 50.000 euro riducendo i 14 euro portandoli a 4,5 euro. Cuiumpa , dicono da queste parti, che culo. Ha anche detto che l'aumento è provvisorio per 2 anni, dopo si cambierà....spariranno anche i 4,5 euro?

alberto cirio

 

Valter Coazze

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chiara ferragnichiara ferragni alla sfilata di stella mccartney a parigi

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