“PRESIDE’, VIA LIBBERA!” - 27 APRILE 2009, IL “NOEMI LETIZIA DAY”: IL PATONZA RICEVE DA LUIGI CESARO L’OK PER ANDARE A CASORIA A “BENEDIRE” I 18 ANNI DELLA “VERGINE DI PORTICI” - LA CACCIATA DI COSENTINO SCOPERCHIA LA PENTOLACCIA DEI TANTI SEGRETI SOTTO ’O VESUVIO - NOEMI E L’AMICA ROBERTA ORONZO A VILLA CERTOSA: CHI SI OCCUPO’ DI FAR SPARIRE FOTO E TESTIMONI? VINCENZO ORONZO DISSE CHE LA SORELLA RITORNÒ A CASA CON 5MILA EURO IN CONTANTI...

Fabrizio D'Esposito per il "Fatto quotidiano"

Le liste del Pdl stanno lasciando una scia nera terrificante per il Cavaliere. Tra pizzini, minacce, insulti e rappresaglie annunciate, l'ultimo tremendo messaggio è stato recapitato ieri da Nicola Cosentino, il Casalese impresentabile escluso alla fine di una grottesca sceneggiata. "Nick ‘o mericano" ha ripescato dal passato i misteri dello scandalo di Noemi Letizia, la minorenne di Portici che festeggiò la maggiore età a Casoria, presente il Sultano della satiriasi.

Riferendosi a lei e alla sua amica Roberta Oronzo, che aveva seguito Noemi a Villa La Certosa nel famoso Capodanno del 2009: "Sì ho sempre risolto problemi, tranquillizzai quelle ragazze". Un giro di minorenni, preludio al Bunga Bunga di Arcore con un'altra minorenne nota, Ruby la "nipote di Mubarak"?

In ogni caso, sono parole che danno un indirizzo ben preciso a tutto quello che si scatenò dopo la famosa notte di Casoria del 27 aprile 2009 e che fece dire a Veronica Lario: "Non posso stare con uomo che frequenta le minorenni, mio marito è un uomo malato". Silvio Berlusconi, dunque, atterra a Capodichino la sera di quella domenica. Un'incursione a Napoli, decisa all'ultimo momento, con il pretesto dell'emergenza rifiuti. Prima di lasciare l'aeroporto, l'allora premier aspetta almeno 45 minuti. Poi sarebbe arrivata una telefonata.

A rivelarlo al Fatto è una fonte autorevole che ha letto le ultime dichiarazioni di Cosentino. A chiamare sarebbe stato Luigi Cesaro alias "Giggino ‘a purpetta", l'ex amico inseparabile in politica di Cosentino. Ieri c'è stato un messaggio anche per lui da "Nick" tradito da "Giggino": "Con Cesaro ho chiuso". Cesaro chiama B. e dice: "Presidente, può andare, è tutto a posto".

Tra l'altro, il Cavaliere frequenterebbe in maniera assidua l'albergo di famiglia dei Cesaro a Sant'Antimo, l'Olimpia. Lì c'è anche il centro sportivo, sempre di "Giggino", che ospita il Milan in ritiro quando viene in trasferta a Napoli. Cesaro è stato socialista, come il papà di Noemi, Benedetto Letizia detto Elio.

Dopo il via libera di Cesaro, Berlusconi raggiunge il locale sulla circonvallazione di Casoria, dove c'è la festa di compleanno di Noemi. Quando va via, la sua notte non è finita. Va all'hotel Vesuvio di Napoli. C'è anche Francesca Pascale, la sua nuova fidanzata. Quando scoppia lo scandalo, dopo lo scoop di Repubblica, si mette in moto la macchina destinata a "tranquillizzare le ragazze". In che modo lo spiegherà due anni dopo Vincenzo Oronzo, il fratello più grande di Roberta, l'amica del cuore di Noemi.

Le due, ancora minorenni, sono state alla festa di Capodanno organizzata da B. in Sardegna nel 2009. Per le due ragazze fu una lunga vacanza dal 28 dicembre 2008 all'Epifania. Roberta scattò anche delle foto che il Giornale di Sallusti avrebbe acquistato per 80mila euro, allo scopo di dimostrare che non erano scatti hard (in merito si raccontò anche che fossero in mano alla camorra).

Vincenzo Oronzo disse che la sorella ritornò a casa con 5mila euro in contanti. A lui, invece, fu offerto un contratto di sei mesi all'azienda Ottogas, vicina a Cesaro, deputato e presidente della Provincia di Napoli. Sei mesi di contratto con la promessa, non mantenuta, di un posto alla Regione nel 2010. In compenso, Cosentino fece assumere part-time all'Isef il papà di Vincenzo e Roberta Oronzo.

Tutta questa solerzia per "tranquillizzare le ragazze" corre su un binario parallelo, meno visibile, a quello percorso dagli aedi di B. per depistare. In primis, Alfonso Signorini sul pink-magazine Chi che addirittura ingaggiò un tronista per fargli interpretare il ruolo di fidanzato di Noemi. Un finto fidanzato per accreditare la versione dei Letizia amici di famiglia di "Papi", come la Vergine di Portici chiama Berlusconi. Ma i misteri restano.

Non solo sul ruolo di Cesaro e Cosentino, cioè i vertici del Pdl campano, nella vicenda delle minorenni del Cavaliere. Al centro dello scandalo c'è soprattutto la festa di Capodanno del 2009, dove Noemi e Roberta sono andate. La festa di cui parlò Gino Flaminio, l'ex fidanzato della prima Papi-girl. In un'intercettazione del 1 gennaio 2009 Berlusconi racconta a Gianpaolo Tarantini, l'imprenditore pugliese che gli portò, tra le altre, Patrizia D'Addario.

Il Cavaliere: "Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera. Erano in undici, io me ne son fatto solo otto perché non potevo fare di più, non si può arrivare a tutto, che cosa ci tocca fare la notte del primo dell'anno". Chiede Tarantini: "Ma quante ragazze ci sono?". Risposta di B.: "Quaranta". Viene in mente una famosa frase di Ruby: Noemi "la napoletana è la pupilla, io sono il culo".

 

SILVIO BERLUSCONI LUIGI CESAROI PROVINI DI NOEMI LETIZIA Noemi Letizia da OggiNoemi Letizia da OggiNoemi Letizia da OggiNOEMI LETIZIA E LA MADRE NEL 2009Le foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa NICOLA COSENTINO jpeg

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