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PRESTIGIACOMO NON PRESTA IL FIANCO: ''SULLA 'SEA WATCH' STREMATI E CON UN SOLO BAGNO. NON SI PUÒ RESTARE INDIFFERENTI'' - SOMMERSA DI CRITICHE DA FORZA ITALIA E LEGA, VIENE DIFESA (INSOMMA) DA LA RUSSA: ''È RIMASTA COERENTE COL SUO PENSIERO, NON SI PUÒ ACCUSARE DI VANITÀ. SEMMAI DI PERSEVERANZA (DIABOLICA O UMANA POCO UMANA NON IMPORTA)'' - FRATOIANNI: ''I PORTI NON SONO CHIUSI, NON C'È NESSUN PROVVEDIMENTO CHE LO FACCIA''

 

 

  1. MIGRANTI: LA RUSSA, PRESTIGIACOMO COERENTE CON SUO PENSIERO

STEFANIA PRESTIGIACOMO SULLA SEA WATCH

 (ANSA) - "E' inutile meravigliarsi o attaccare Stefania Prestigiacomo per la sua 'visita' ai clandestini della Sea Watch. Posso testimoniare che la parlamentare di Siracusa è stata coerente col suo pensiero, noto sin da quando era ministro nel governo Berlusconi. Che poi le sue convinzioni possano aver creato danni ai partiti del centrodestra e oggi a Forza Italia ancorché risaputo non consente di accusarla di vanità ma semmai di perseveranza (diabolica o umana poco importa). Unico dubbio: avrà verificato sulla nave quanti sono realmente i minorenni e quanti quelli che dicono di esserlo?". Lo dichiara Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d'Italia.

 

 

  1. MIGRANTI: FRATOIANNI, PORTI NON SONO CHIUSI

 (ANSA) - "Siamo di fronte all'ennesimo gioco cinico e anche un po' indegno di questo governo. La partita con l'Europa non può essere giocata sulla pelle di persone vulnerabili e incolpevoli, e contro le Ong quindi contro la solidarietà". Lo dice il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, parlando dai microfoni di Radio Capital con Massimo Giannini a Radio Capital.

 

STEFANIA PRESTIGIACOMO SULLA SEA WATCH

"Tutti i migranti che ho visto ieri - prosegue il leader di SI che è riuscito a salire a bordo della Sea Watch3 con i colleghi Magi e Prestigiacomo - vengono da posti diversi, sono finiti insieme nell'inferno libico. Mostrano cicatrici, e raccontano che sono stati in schiavitù per pagare un viaggio che, senza navi come la Sea Watch, spesso significa morte". "#portichiusi è solo un hashtag: I porti sono aperti, non c'è nessuna misura del governo che li chiude. A essere chiusa è l'intelligenza. Credo che questo governo Lega-M5s - conclude Fratoianni- sia impantanato su questa vicenda, che dimostri non solo una cattiveria istituzionale ma anche tanta tanta incompetenza".

 

 

STEFANIA PRESTIGIACOMO, NICOLA FRATOIANNI E RICCARDO MAGI IN GOMMONE VERSO LA SEA WATCH

  1. PRESTIGIACOMO: «I MIGRANTI NELLA SEA WATCH STREMATI E CON UN SOLO BAGNO NON SI PUÒ ESSERE INDIFFERENTI»

 

Dino Martirano per www.corriere.it

 

«Come si faceva a rimanere indifferenti? Quella nave con 47 persone a bordo ammassate una sull’altra è ancorata davanti al porto della mia città. Come potevo far finta di niente?». Stefania Prestigiacomo, parlamentare della prima ora di Forza Italia, parla dall’aeroporto di Catania al termine di una giornata trascorsa a bordo della «Sea Watch» insieme ai deputati Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) e Riccardo Magi (+Europa) e al sindaco di Siracusa Francesco italia (Centro sinistra): «La mia — risponde a chi, anche nel suo partito, l’ha criticata per il trasversalismo umanitario — è stata un’azione dettata dalla coscienza...».

 

Il ministro Matteo Salvini ha mostrato di essere molto irritato, in particolare per la presenza a bordo di una parlamentare di Forza Italia.

STEFANIA PRESTIGIACOMO E TAJANI AL MATRIMONIO DI CATIA POLIDORI

«Mi dispiace che Salvini sia irritato. In realtà io l’ho cercato a lungo nella giornata di sabato ma non ha risposto. Eravamo in contatto con la Capitaneria di porto per avere un permesso per salire a bordo. Alla fine ci è stato negato e così stamattina (ieri,ndr) abbiamo deciso di raggiungere la nave con un gommone preso in affitto».

 

 

Dal Viminale ora dicono che avete violato le norme della Sanità marittima. Invece quella di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è derubricata ad accusa politica.

«Non abbiamo violato nulla. Al punto che, alla fine, hanno inviato a bordo la dottoressa Di Giacomo della Sanità marittima per procedere a una visita sbrigativa solo nei nostri confronti: “Sta bene? Compili questo modulo...”. Io comunque ho chiesto alla dottoressa di dare un’occhiata anche ai migranti...».

 

STEFANIA PRESTIGIACOMO

 

 

La vice presidente della Camera, Mara Carfagna, dice che i parlamentari hanno tutto il diritto di svolgere queste ispezioni. Si aspettava una parola anche da parte del presidente Fico?

«Sono onorata che la mia collega Mara abbia detto questo e abbia difeso le prerogative dei parlamentari. Certo, ci aspettavamo una parola del presidente Fico che però, almeno per ora, non è arrivata».

 

Le rimproverano forse che si sia accompagnata con Sinistra Italiana e +Europa.

«Rappresentiamo tre opposizioni diverse, ognuno ha le sue idee ma sulle questioni umanitarie si può essere uniti. Sono due colleghi validissimi. E siamo tutti abbastanza grandi per decidere da soli».

 

 

 

E’ vero che, volendo, le motovedette dell Guardia costiera e della Finanza avrebbero potuto fermarvi?

«Erano lì, e se avessimo fatto qualcosa di illegale ci avrebbero bloccati. E non lo hanno fatto».

 

In che condizioni sono i migranti a bordo?

stefania prestigiacomo melania rizzoli annamaria bernini

«Sono ammassati in un unico ambiente. Sono stremati, hanno sguardi smarriti. Mi ha colpito un ragazzino di 15 anni che è rimasto sempre in silenzio, in disparte. Altri ci hanno raccontato della permanenza in Libia in stato di schiavitù. Ci hanno mostrato le cicatrici sui corpi».

 

Quanto possono resistere a bordo?

«Hanno un bagno, una tazza sola, in 47. E non possono scaricare in mare perché sono alla fonda vicino alla costa. Io dico che devono poter sbarcare e non saranno certo questi 47 naufraghi a far arretrare la fermezza del governo».

stefania prestigiacomo annagrazia calabria

 

Anche Silvio Berlusconi, chiede che i migranti sbarchino. Però in Forza Italia, a partire da Antonio Tajani, ora si dice che la sua è stata un’iniziativa personale.

«Ecco, mi affido alle parole del presidente Berlusconi che mi sembra interpreti il sentimento dominante nel nostro partito. Quando si tratta di compiere un gesto umanitario non si può rimanere indifferenti».

 

 

Sulla rete la Lega ha lanciato anche riferimenti sessisti su di lei. Ci risiamo?

«Me lo dice lei, quando avrò tempo me ne occuperò. Per ora preferisco concentrarmi sulle immagini che ho visto a bordo. Certo, la Lega sulle donne ha una posizione ambigua, a volte...»

 

Se fosse senatrice come voterebbe sulla richiesta di processare Salvini?

«Il voto su Salvini al Senato? Ma non aveva detto che rinunciava all’immunità...?»

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