francesco starace claudio descalzi meloni salvini

PRONTI? STA PER COMINCIARE IL GRAN BALLO DELLE NOMINE – SALVINI HA DATO IL VIA UFFICIALE AL DUELLO PER LE PARTECIPATE, CON LA NOTA IN CUI LA LEGA HA CHIESTO “DISCONTINUITÀ PER ENI, ENEL E RAI”. IL MESSAGGIO ALLA MELONI È CHIARO: ENI (DESCALZI) SARÀ IN QUOTA FRATELLI D’ITALIA, MA QUALCOSA DOVRETE PUR DARCI. IL “CAPITONE” NON GRADISCE I NOMI PER LA SUCCESSIONE DI STARACE – LA PARTITA DI LEONARDO E QUELLA DELLA RAI…

GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI MEME BY GNENTOLOGO

Estratto dell’articolo di Alessandro Barbera per “la Stampa”

 

Basta con il "metodo Giorgia". Basta con le decisioni prese nella ridotta di Palazzo Chigi, come se l'inquilino fosse ancora il tecnico Mario Draghi. Basta con le conferme dei funzionari graditi al Quirinale, basta con il mito della continuità istituzionale. Un importante esponente leghista lo dice apertamente […]: «Questo è un governo di coalizione, che ha vinto le elezioni e deve governare il Paese cinque anni. Noi qui ci siamo per cambiare le cose, ed è bene la premier non lo dimentichi».

 

francesco starace foto di bacco (1)

[…] Il mandato, esplicito, è del vicepremier Matteo Salvini. Una prima velina arriva alle agenzie di stampa nel pomeriggio: «Serve un cambiamento di linea in aziende come Eni ed Enel». Poi, una seconda, in cui alla lista si aggiunge «la Rai».

 

La lista è molto più lunga di così: di qui a un anno scadono 135 consigli di amministrazione di altrettante società partecipate più o meno direttamente dallo Stato. Il momento delle decisioni importanti […] sarà fra circa un mese: entro maggio c'è da rinnovare i consigli di amministrazione non solo di Eni ed Enel, ma anche di Poste e del gigante della difesa Leonardo.

 

ROBERTO CINGOLANI

Per uscire allo scoperto il leader leghista ha atteso l'esito del voto in Lazio e Lombardia, meno pessimo del previsto. Ed ha atteso - guarda il caso - che la premier fosse sufficientemente lontana da Roma, a Kiev, dove le sirene antiaeree danno il senso di ben altre priorità. Il vicepremier fin qui ha creato meno grane del Cavaliere. […] Ora ha deciso di contare di più.

 

[…]  Agli alleati ha fatto sapere di non voler più sentir parlare di conferme a prescindere. Perfino quella di Claudio Descalzi all'Eni, a cui tutti riconoscono grande impegno per uscire in pochi mesi dalla dipendenza dal gas russo. A Salvini non va bene che fra tutti i nomi circolati per la successione (in questo caso probabile) a Francesco Starace non ci siano nomi a lui graditi.

 

LORENZO MARIANI MBDA

Ne circolano almeno tre: Stefano Donnarumma, Matteo Del Fante, Francesco Venturini. Vuole contare nelle decisioni sulla televisione pubblica: prima di Sanremo la premier aveva accarezzato l'ipotesi di lasciare Carlo Fuortes come amministratore delegato fino alla scadenza del mandato, a luglio 2024. Ora chissà. La Rai era e resta una delle questioni più divisive fra i partiti del centrodestra: Meloni non ha mai dimenticato l'accordo fra Berlusconi e Salvini con cui - il premier era Draghi - lasciarono Fratelli d'Italia in un angolo, incapace di esprimere un solo consigliere di amministrazione.

 

Salvini non è entusiasta del progetto di Meloni di nominare Roberto Cingolani successore di Alessandro Profumo a Leonardo. Un'idea alla quale è contrario anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, sponsor invece di un altro manager interno, Lorenzo Mariani. In ogni caso Salvini vuole - per dirla con le parole della fonte autorizzata- «almeno una delle poltrone pesanti» in scadenza: in cima alle preferenze c'è l'Enel.

 

MATTEO DEL FANTE

Al Tesoro […] regna il silenzio. L'asse fra la premier e Giancarlo Giorgetti ha fin qui evitato strappi. In alcuni casi è servito a prendere tempo, come nel caso del nuovo direttore generale del Tesoro. Una volta scelto il capoeconomista Riccardo Barbieri per rappresentare l'Italia nelle istituzioni internazionali, si è persa traccia del progetto annunciato da Giorgetti di riorganizzazione del ministero, così da permettere la scelta di un funzionario vicino ai partiti proprio per gestire le società pubbliche.

 

GIANCARLO GIORGETTI E GIORGIA MELONI

Fin qui l'asse Meloni-Giorgetti ha garantito più conferme che cambiamenti. L'ultima in ordine di tempo è quella del presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo, graditissimo alla coalizione: grazie ad una norma ad hoc resterà da pensionato, e con stipendio. […]

CLAUDIO DESCALZI OSPITE DI ATREJUFRANCESCO STARACE CLAUDIO DESCALZI - FOTO ANSAISCHIATUTTO - GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI - MEME BY EMILIANO CARLI GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI CONFERENZA STAMPA MANOVRAGIORGIA MELONI MATTEO SALVINI CONFERENZA STAMPA MANOVRA

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