“PROVO AMAREZZA PER CIÒ CHE STA SUBENDO SIGFRIDO” – LE CONFESSIONI DI VALTER LAVITOLA A FULVIO ABBATE, DOMENICA SERA A CENA AL RISTORANTE CEFALÙ: “MI DISPIACE CHE STIA PASSANDO L’INFERNO A CAUSA MIA, ANCHE SE SONO CERTO CHE ALLA FINE DI QUESTA STORIA POTRÀ CONTINUARE A FARE BENE IL SUO LAVORO, MAGARI NON PIÙ ALLA RAI” – SECONDO IL FONDATORE DI “TELEDURRUTI”, LAVITOLA “ERA PENSOSO MA TRANQUILLO, ABBIAMO PARLATO DI PATATE FRITTE” – “IO GLI CREDO, LAVITOLA VOLEVA DARE SOLO UNA MANO IN MODO AFFETTUOSO A SIGFRIDO”. IL SOGNO DELL’EX FACCENDIERE: “RANUCCI A PALAZZO CHIGI E IO SARÒ IL SUO GIANNI LETTA”
Estratto dell’articolo di Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”
valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a roma
Fino a domenica sera, vigilia del suo arresto, Valter Lavitola, a tavola con lo scrittore Fulvio Abbate nel suo Cefalù Bistrò di Monteverde, parlava ancora con immutato affetto del suo «amico» Ranucci: «Provo amarezza per ciò che sta subendo Sigfrido dalla destra — si è sfogato a cena Lavitola —. E mi dispiace che stia passando l’inferno a causa mia, anche se sono certo che alla fine di questa storia potrà continuare a fare bene il suo lavoro, magari non più alla Rai, da un’altra parte...».
Era «pensoso ma tranquillo», racconta Fulvio Abbate, si sono salutati alle 22 parlando di «patate fritte e del modo in cui Valter se le faceva preparare dallo chef solo per lui, più tonde e carnose rispetto a quelle per i clienti».
Il mese scorso all’inviato di Filorosso di Rai2, l’ex faccendiere aveva confidato: «Sono sicuro al cento per cento che andrò in carcere, forse ancora non mi arrestano perché vogliono vedere se fuori faccio errori...».
fulvio abbate premio strega 2025
Dicono avesse già pronto il bagaglio, ma domenica sera non sembrava granché allarmato: «Mi dispiace solo per Natalia (la sua compagna, ndr ) e i miei due figli che soffrono molto questa situazione di attesa, specie il grande, Giuseppe», ha confessato Lavitola a tavola allo scrittore di Teledurruti , l’inventore della parola «amichettismo» entrata pure nella Treccani.
Dal giorno in cui l’hanno indagato con l’accusa di essere il mandante della bomba a Ranucci, Lavitola ha fatto solo dichiarazioni spontanee ai pm e concesso invece decine di interviste a qualunque cronista si attovagliasse al Cefalù Bistrò nella speranza di una sua rivelazione: «La pista io credo di sapere qual è. Non so chi è il vero mandante ma so le motivazioni...», disse ancora a Filorosso .
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Insomma, lui ha sempre negato di essere il mandante della bomba e Fulvio Abbate gli crede davvero, convinto che Lavitola volesse solo «dare una mano in modo affettuoso a Sigfrido».
Un’amicizia viscerale, quella tra Lavitola e il conduttore di Report: «Tu andrai a Palazzo Chigi e io sarò il tuo Gianni Letta», così Valterino lo blandiva ai tempi dell’idea del sondaggio da lui organizzato, era Natale scorso, convinto che il suo «migliore amico» Sigfrido dovesse debuttare in politica come leader del Campo largo.
Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola
A ottobre, appena due mesi prima, c’era stata la bomba. «Ma lui ci credeva, in quel sondaggio politico, sottoposto anche a giornalisti di peso...», conferma Abbate, cliente fisso del locale come lo era Ranucci, prima degli ultimi sviluppi.
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Fulvio Abbate dice che il Cefalù Bistrò per Lavitola rappresentava dal 2019 un po’ «il lato B» della sua vita dopo i guai giudiziari e 4 anni e mezzo già trascorsi tra Poggioreale e Regina Coeli: «Meglio vendere il pesce che prendere un sacco di botte», gli disse un giorno commosso «Valterino».
VALTER LAVITOLA INTERVISTATO DA FILOROSSO
A Filorosso l’ultima volta ha sospirato: «Spero che questa vicenda non rovini la vita a Ranucci. Una carriera come quella sua, finire come l’amico di un bandito...».
Un ex faccendiere all’improvviso colmo di premure. Domenica sera, si preoccupava pure di Gomes Clesio Tavares, l’intermediario secondo i pm tra Lavitola e i 4 «bombaroli» campani già in carcere: «Non riesco a mandargli in Camerun le medicine per il cuore». Da ieri Gomes Clesio Tavares è un latitante.
BOMBA FUORI DALLA CASA DI SIGFRIDO RANUCCI
bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5
bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 4
BOMBA FUORI DALLA CASA DI SIGFRIDO RANUCCI
SIGFRIDO RANUCCI E VALTER LAVITOLA - VIGNETTA BY NATANGELO
Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola
VALTER LAVITOLA INTERVISTATO DA FILOROSSO
Walter Lavitola nel suo ristorante Cefalu 21
GRAFICO SUL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA INVIATO DA SIGFRIDO RANUCCI A VALTER LAVITOLA
fulvio abbate