lilli gruber roberto vannacci lina palmerini

“E SE SCOPRISSIMO CHE LEI MAGARI E’ GAY?”, “NON ACCAMPEREI ALCUN DIRITTO”, “LEI HA SPOSATO UNA DONNA ROMENA, E’ UN MARITO FEDELE?”, “SI, SONO FEDELE” – LA PUNTATA DI “OTTO E MEZZO” DI IERI E’ UN TRIONFO PER VANNACCI CHE, GRAZIE ALLE DOMANDE FUORI FUOCO DI LILLI GRUBER E LINA PALMERINI, NE E’ USCITO CON PIU’ VOTI – LA CONDUTTRICE E LA GIORNALISTA DEL “SOLE24ORE”, USANDO LE BACCHETTE DA MAESTRINE, HANNO PROVATO A INCALZARE IL GENERALE SUI TEMI COME REMIGRAZIONE, DIRITTI DEGLI OMOSESSUALI, FAMIGLIA, SU CUI L’EX PARA’ TROVA MOLTI CONSENSI TRA GLI ITALIANI – NESSUNA DOMANDA SUI RAPPORTI OSCURI CON LA RUSSIA, CON L’UNIONE EUROPEA O SULL’ECONOMIA: VANNACCI, CON L’ELOQUIO ASCIUTTO, S’E’ DISTRICATO BENE TRA LE DOMANDE CONTORTE E I RAGIONAMENTI PALLOSI DELLA PALMERINI CHE A UN CERTO PUNTO FA PURE IL PIU' CLAMOROSO DEGLI AUTOGOL: PER CRITICARE VANNACCI, ELOGIA GIORGIA MELONI (CON QUESTI "AVVERSARI", L'EX PARA' ARRIVA AL 10%) VIDEO!

 

Durante la puntata di Otto e mezzo, il programma di approfondimento politico condotto da Otto e mezzo, è andato in scena un acceso confronto tra la conduttrice Lilli Gruber e il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, ospite principale della trasmissione.

 

"In Italia gli omosessuali hanno tutti i diritti. Possono essere curati in ospedale, possono guidare".

 

Roberto Vannacci pochi minuti fa a “Otto e Mezzo” intervistato da Lilli Gruber.

 

Al centro del dibattito, le posizioni dell’ex generale su diritti civili e inclusione sociale. In particolare, una domanda provocatoria ha innescato la tensione in studio: “E se scoprissimo che lei è gay?”. La risposta di Vannacci è stata netta: “Non accamperei diritti. I gay se vanno in ospedale li curano, e in strada possono guidare”.

 

 

VANNACCI E LA GAFFE DA LILLI GRUBER: IL DIZIONARIO ZINGARETTI INVECE CHE ZINGARELLI

Da https://video.corriere.it

 

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 3

Nel corso dell'intervista a Otto e mezza su La7, condotto da Lilli Gruber, il generale Roberto Vannacci ha fatto una gaffe parlando delle persone Lgbtq+ e del concetto di normalità: il segretario di Futuro Nazionale, invece di citare il dizionario Zingarelli ha parlato di dizionario Zingaretti.

 

«Non ho usato Salvini, lui ha usato me per prendere 500mila voti. Oggi il mio partito ha fatto 100mila iscritti, in soli tre mesi sono tutti quelli che probabilmente mi hanno votato quando ero nella Lega, senza voler votare Lega. È la dimostrazione plastica di quello che ho portato alla Lega».

 

roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo

VANNACCI A OTTO E MEZZO: «MELONI È UNA DESTRA CHE HA PERSO LA TREBISONDA»

Francesca Milano per https://www.open.online

 

Il prossimo fine settimana Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci, sarà «spiegato e diffuso all’assemblea costituente». Lo annuncia il Generale stesso, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. Durante la trasmissione Vannacci, in camicia e senza giacca, ha spiegato che «le alleanze si faranno a ridosso delle elezioni. Abbiamo linee rosse sulla sicurezza, sull’immigrazione, sul green deal. Peccato che su quest’ultimo ci siano alleati di Meloni che in Europa votano a favore».

 

Nella sua prima intervista con Gruber Vannacci si è definito un esponente della destra autentica e ha raccontato di aver scelto di fare politica per le sue figlie, avute dalla moglie, conosciuta nel 2001 a Bucarest, città di origine della donna.

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 4

 

«Meloni è destra autentica ma deve dimostrarlo di più»

Durante la trasmissione Vannacci ha spiegato di avere «tante idee in comune con la presidente del Consiglio, il problema poi è stato come metterle a terra, la deriva che c’è stata dal momento in cui questo governo ha preso ufficio e quello che è successo fino a oggi. Molte delle cose proposte non sono state realizzate. Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd. Credo che Meloni sia ancora una destra autentica, ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po’ di più. È una destra che ha perso la trebisonda». 

 

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo

Vannacci si propone come «il sestante che fa il punto nave e riporta sulla giusta rotta. Per esempio, le tre riforme principali che questo governo si proponeva di mettere a terra – autonomia differenziata, premierato e riforma della giustizia – non sono state messe a terra».

 

Il ponte sullo Stretto

Lilli Gruber ha chiesto a Vannacci cosa ne pensa dell’inchiesta sul ponte sullo Stretto di Messina: «Secondo me alla fine è importante realizzare un’infrastruttura – ha risposto Vannacci -, se poi c’è qualcuno che deve pagare, paghi. Bloccare ogni volta un’infrastruttura quando invece è fondamentale per il progresso economico del Paese non mi sembra il caso. Mi riferisco non solo al Ponte sullo stretto. Giudichiamo chi ha sbagliato, ma intanto facciamo il ponte».

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 6

 

La battaglia per la “famiglia naturale”

«I gay in Italia hanno tutti i diritti. Mia figlia è libera di amare chi vuole, ma se fosse gay non avrebbe una famiglia». Con queste parole il generale ha ribadito la sua posizione sulla famiglia: «Continuo a promuovere la famiglia naturale. Non capisco perché il frutto di un orientamento sessuale – quindi di un gusto personale – debba dare luogo a diritti».

 

L’addio alla Lega

lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci

Durante l’intervista, Gruber ha chiesto a Vannacci di Salvini: «Non ho usato Salvini, lui ha usato me per prendere 500mila voti. Oggi il mio partito ha fatto 100mila iscritti, in soli tre mesi sono tutti quello che probabilmente mi hanno votato quando ero nella Lega, senza voler votare Lega. È la dimostrazione plastica di quello che ho portato alla Lega». così il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a Otto e mezzo su La7.

 

Il generale ha anche detto: «Come mai proprio adesso il centrodestra è così titubante nei miei confronti e ogni giorno c’è qualcuno che dice che non vuole Vannacci mentre gli andavo bene quando ero vicesegretario della Lega? Non ho cambiato mai alcuna posizione, sono le stesse che ho oggi».

 

La ricetta per la “remigrazione”

roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo 2

Tra i temi affrontati nell’intervista c’è l’immigrazione: «In primo luogo vanno remigrati coloro che non hanno motivo e diritto di essere da noi. Sono la maggior parte, sono l’80%», spiega Vannacci. E come si fa la remigrazione? «Intanto, creando tanti Cpr. Ci sono già accordi bilaterali per il rimpatrio, con quasi tutti i Paesi. Il problema è che poi in Europa c’è qualcuno che fa parte di questa alleanza di centrodestra che quando c’è da votare sull’applicazione di questi accordi vota contro». Secondo Vannacci, grazie al decreto sui Paesi sicuri passato in Europa «possiamo portare queste persone in Paesi terzi sicuri. L’importante è che non stiano da noi». Vannacci ha anche citato i rimpatri messi in atto da Trump e ha poi provocato Gruber chiedendole: «A lei piacciono i clandestini?!» E poi, ancora, parlando di stranieri in Italia, ha detto che «si devono assimilare» agli usi e ai costumi del nostro Paese.

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 5

 

Vannacci e “la sporca dozzina”

Il leader di Futuro Nazionale ha ironicamente definito i suoi alleati come «i rifiuti degli altri, quello che avanza. A me sta bene, voglio la sporca dozzina. Mi accontento di questo, quelli bravi li lasciamo al Pd e al M5S che almeno avranno la possibilità di salvare l’universo. Con la mia sporca dozzina voglio fare solo gli interessi degli italiani e delle italiane, e ce la faremo».

lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzolina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci carlo freccero marina berlusconi otto e mezzo lilli gruber

CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL'IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ - È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO - RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA - L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE - LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI" - VIDEO

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)