radio maria unioni civili terremoto

PURO CO’ LI PRETI! – L’ORDINE DEI GIORNALISTI PESTA UN’ALTRA BUCCIA DI BANANA E SOSPENDE IL DIRETTORE DI “RADIO MARIA”: AVEVA OSATO ATTACCARE LA CIRINNA’ SULLE NOZZE GAY – SFOGO DI FELTRI CONTRO L’ORDINE E A FAVORE DI DON LIVIO (CASUALMENTE E' DI BERGAMO). UNA CROCIATA CHE PARTE DAL 2000...

 

Vittorio Feltri per Libero Quotidiano

 

LIVIO FANZAGA RADIO MARIALIVIO FANZAGA RADIO MARIA

La libertà di stampa e di pensiero in Italia è stata cancellata. Chi esprime una opinione diversa da quelle in voga viene sanzionato dall' Ordine dei giornalisti, come se non bastassero le condanne della cosiddetta Giustizia, sempre pronta a minacciare con la galera i cronisti che descrivono, bene o male, la realtà nazionale.

 

Persino Radio Maria, popolare emittente cattolica, è stata zittita dalla commissione disciplinare dell' albo, in primo grado, e da quella romana in secondo. Padre Livio Fanzaga, direttore bergamasco della citata antenna, è stato sospeso dalla professione per sei mesi, durante i quali dovrà tapparsi la bocca nonostante che la Costituzione garantisca a ogni cittadino il diritto di dire ciò che gli garba, ovviamente nel rispetto della legge che vieta calunnie e diffamazioni.

 

monica cirinnamonica cirinna

Il motivo della punizione non sta in piedi. Il prete criticò aspramente la onorevole del Pd Monica Cirinnà, promotrice del riconoscimento ufficiale delle unioni civili. Per contestarla egli ricorse alla Bibbia, dicendo che la signora, la quale si definisce cattolica, avrebbe dovuto rispondere del suo operato al Padreterno dopo la propria morte. Cosa che per un credente dovrebbe essere scontata. Le parole del sacerdote, prelevate dal testo sacro, non potevano essere offensive per un soggetto che pratica la religione. Da quando in qua il testamento, vecchio o nuovo che sia, può essere interpretato in alcune sue parti quale serbatoio di insulti?

 

gianluca iannone e vittorio feltrigianluca iannone e vittorio feltri

Comunque, don Livio è stato incolpato, come se fosse concepibile che un sacerdote non sia autorizzato ad articolare un ragionamento a favore o contro qualcuno sulla scorta della Bibbia. Con tutta la buona volontà non riusciamo a capire il senso di un castigo tanto grave inflitto a un prete che predica da prete. Il problema è che l' Ordine è influenzato dalla ideologia conformistica della sinistra ed è rappresentato prevalentemente da progressisti impegnati a rispettare il politicamente corretto, che per loro è una sorta di Bibbia laica.

 

Trattasi di una organizzazione corporativa - medievale - sopravvissuta al fascismo e modificata in peggio dal regime democristiano, il quale nel 1963 burocratizzò gli elenchi dei professionisti e dei pubblicisti in modo tanto rigido da renderli conventicole simili a cosa nostra nei metodi e nella sostanza.

radio maria radio maria

 

Ai vertici dell' Albo, come avviene in altre categorie, non si trovano nomi di giornalisti importanti, ma di mezze figure che poi si ergono con libidine a giudici di colleghi più importanti, godendo se riescono a incastrarli. Chi non sta in alto cerca di diminuire chi svetta. Se non posso mettermi al tuo livello, ti abbasso al mio.

 

Questa è la logica imperante. Un uomo come don Livio, che ha trasformato una radiolina parrocchiale in una potenza capace di raggiungere ogni angolo della penisola, è una preda che ingolosisce chi dal mestiere ha ricevuto soltanto frustrazioni e nessun successo appagante. Questo mio discorso non è teso ad aumentare la simpatia che suscito nei signori dell' Ordine, ma sono convinto che sia lecito.

filippo facci l alpinista  3filippo facci l alpinista 3

 

Debbo ricordare di essere stato perseguitato nel 2000 allorché non mi presentai a un processo per aver pubblicato su Libero le foto (pecettate) di ragazzi insidiati dai pedofili, e per ritorsione il consiglio disciplinare propose la mia radiazione che, in secondo grado, fu ridotta a semplice censura. Ciò per dire quale fosse l' animo verso di me. Venni processato anche perché ero presidente degli ippodromi milanesi, e assolto avendo fatto presente che Biagi e Montanelli erano stati rispettivamente consiglieri del Bologna calcio e della Fiorentina. Sorvolo sul caso Boffo, che mi costò tre mesi di sospensione. Acqua torbida passata.

 

ORDINE DEI GIORNALISTI
ORDINE DEI GIORNALISTI

La commissione poi se la prese ancora con me - illegittimamente - per la storia della patata bollente, e si accanì sul direttore responsabile di Libero, Pietro Senaldi, censurato. Infine, ma l' elenco sarebbe lungo, Filippo Facci è stato sospeso per due mesi (privato dello stipendio) in quanto gli sta sul gozzo l' islam. Paradossale. Cancellata la libertà d' espressione.

 

L' Ordine non fa la guerra solamente alle parole, ma anche alle idee che non digerisce. Andrebbe abolito subito. Ma la politica lo tiene buono perché lo usa come strumento di pressione e di oppressione. Coloro che non si adeguano siano bastonati.

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?