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1. LA RAGGI ASSOLTA: "IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - ALLA LETTURA DELLA SENTENZA LA SINDACA E' SCOPPIATA IN LACRIME E HA BACIATO IL MARITO: "VADO AVANTI A TESTA ALTA.SPAZZATI VIA DUE ANNI DI FANGO" - DI MAIO: "CONTENTO DI AVERTI SEMPRE DIFESO: GIORNALISTI INFIMI SCIACALLI" - DI BATTISTA: "PENNIVENDOLI-PUTTANE" - IL PM: PRONTI A FARE RICORSO - VIDEO

 

 

Simone Canettieri per il Messaggero

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Virginia Raggi è stata assolta nell'ambito del processo che vedeva la sindaca di Roma imputata per falso in relazione alla nomina di Renato Marra a capo della direzione Turismo. Il pm aveva chiesto una condanna a 10 mesi perché nella nomina di Renato Marra, secondo la tesi accusatoria, il fratello Raffaele «ci ha messo una manina, e Raggi sapeva». Alla lettura della sentenza il sindaco è scoppiato in lacrime.

Applausi in aula per l'assoluzione della sindaca di Roma Virginia Raggi. Alla lettura del dispositivo, il sindaco si è commossa ed è corsa ad abbracciare gli avvocati e il marito.

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Il sindaco Raggi. «Questa sentenza spazza via due anni di fango. Andiamo avanti a testa alta per Roma, la mia amata città, e per tutti i cittadini», ha commentato Virginia Raggi dopo la sentenza di assoluzione. 
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Il vicepremier Di Maio. «Forza Virginia! Contento di averti sempre difesa e di aver sempre creduto in te». Così il vicepremier Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, commenta a caldo l'assoluzione di Virginia raggi su Fb.

 

 

DI BATTISTA SU FACEBOOK: "Oggi la verità giudiziaria ha dimostrato solo una cosa: che le uniche puttane qui sono proprio loro, questi pennivendoli che non si prostituiscono neppure per necessità, ma solo per viltà. Ma i colpevoli ci sono e vanno temuti. I colpevoli sono quei pennivendoli che da più di due anni le hanno lanciato addosso tonnellate di fango con una violenza inaudita. Sono pennivendoli, soltanto pennivendoli, i giornalisti sono altra cosa".
 
 

 

 

 

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RAGGI DI MAIOLUIGI DI MAIO E VIRGINIA RAGGI

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