raggi salvini

RAGGI ROVENTI: "SALVINI HA PROVATO A LANCIARE UN’OPA SU ROMA MA HA FATTO MALE I CONTI: LA LEGA PENSI A RISPETTARE IL CONTRATTO DI GOVERNO. ABBIAMO CHIESTO 180 MILIONI PER LE BUCHE. MI ASPETTO CHE ARRIVINO. CASALEGGIO JR? CI SIAMO SENTITI. DOPO LA SENTENZA SI SONO FATTI VIVI SALVINI E RENZI CON IL QUALE CI SIAMO RIPROMESSI DI… - VIDEO

 

Luca De Carolis per il Fatto quotidiano

 

raggi

Giura di non essersi mai sentita sola: "Il M5S mi ha sempre fatto avvertire il suo supporto, Di Maio, Grillo e Casaleggio mi hanno chiamato dopo la sentenza: ma c' erano anche prima". E racconta anche le telefonate che non ti aspetti: "Oggi ho sentito anche Matteo Salvini e Matteo Renzi. E con l' ex premier ci siamo ripromessi di sfidarci sul campo, come dovrebbe essere sempre in politica". Nel Campidoglio assaltato da troupe e messaggi, la sindaca di Roma Virginia Raggi celebra l' uscita dal suo incubo.

 

Cosa rappresenta questa sentenza di assoluzione?

matteo salvini e virginia raggi 9

Cancella due anni di fango politico. Il giudice ha dichiarato che sono stata assolta perché sto lavorando bene, nell' interesse della città.

 

Di Maio e Di Battista hanno commentato con attacchi e insulti alla stampa. Condivide?

Penso che i cittadini siano stanchi dei media che si parlano un po' addosso, ignorando i loro problemi. Un processo a carico della sindaca di Roma è rilevante a prescindere, e va raccontato.Il discorso dovrebbe essere più generale. La stampa dovrebbe raccontare tutte le realtà, senza colori politici.

 

Sostiene che su di lei ci sia stato accanimento politico?

Credo che si debba uscire dalle contrapposizioni, tutti. E a me farebbe piacere che la stampa ci aiutasse a farlo, soprattutto a Roma. Però i giornalisti fanno domande.

 

Per esempio, in caso di condanna lei si sarebbe dimessa?

Questo tema è stato ampiamente superato dai fatti.

 

raggi by mannelli

Tra i fatti c' è anche la reazione di Matteo Salvini, che in queste settimane ha attaccato spesso la sua giunta. E che oggi ha ripetuto: "Sul fatto che a Roma si possa fare tanto di meglio e tanto di più, ahimè questo sì". Fiutava la sua condanna, e le elezioni anticipate

La Lega aveva provato a lanciare un' Opa su Roma, ma ha fatto davvero male i conti. Speravano di arrivare prima della scadenza della mia giunta per raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato in questi due anni e mezzo. Il Carroccio ora dovrebbe pensare a rispettare il contratto di governo. Per esempio, noi vogliamo più soldi e poteri per Roma.

 

E quindi?

Noi abbiamo chiesto 180 milioni per rifare le strade della città. Si impegnassero ad approvare un emendamento apposito alla manovra: me lo aspetto io e se lo aspettano tutti i romani. E non solo: Salvini si è impegnato a mandare a Roma 250 uomini delle forze dell' ordine. I cittadini non si accontentano delle promesse: ci aspettiamo questo piccolo ma importante aiuto.

(...)

matteo salvini e virginia raggi 8

Pochi giorni fa c' è stata un' affollata manifestazione in piazza del Campidoglio contro la sua amministrazione, peraltro organizzata da sei donne. Non è un ottimo segnale, non crede?

Io non faccio distinzioni tra uomini e donne. Ma la piazza va sempre ascoltata, per recepire consigli, e le sei organizzatrici presto riceveranno un invito per girare per la città assieme a me. E mostrerò loro anche cosa abbiamo ereditato.

(...)

Insisto: gli sbagli?

Quando le fondamenta di una casa sono in brutte condizioni, è complicato. Ma presto raccoglieremo i frutti del nostro lavoro.

 

 

2. RAGGI ASSOLTA

raggi tweet

Lorenzo De Cicco ed Ernesto Menicucci per il Messaggero

 

E ora? «Ora si corre», risponde Virginia Raggi, nel suo studio al primo piano di Palazzo Senatorio, mentre turbinano assessori e consiglieri grillini, tutti a congratularsi, col sorriso stampato in faccia dello scampato pericolo. «Sono stata assolta - dice la sindaca - perché i giudici hanno riconosciuto che ho sempre e soltanto lavorato per il bene della mia città. Siamo a metà mandato, raccogliamo i frutti del lavoro di questi due anni e mezzo». Il cellulare nel frattempo non smette di trillare. «Salvini mi ha mandato un sms, pure Renzi mi ha chiamato».

 

Ma chi è la prima persona che ha sentito, dopo l'assoluzione?

«La mia famiglia, credo sia naturale, no? Ho pensato a mio figlio, a mio marito che oggi è venuto in Aula con me, ai miei genitori. E a tutte le persone che in questi giorni mi hanno dimostrato affetto».

 

Davvero si sarebbe dimessa?

«Guardate, sono sempre stata convinta che mi avrebbero assolta e ho agito nell'esclusivo interesse della mia città. E questa convinzione mi ha spinto ad andare avanti con la serenità di chi sa di aver fatto tutto correttamente. La sentenza lo ha confermato e spazza via due anni di fango politico».

raggi

 

Ha mai pensato di andare avanti comunque, anche senza simbolo M5S? E alla luce della sua esperienza, il vostro codice va cambiato?

«Sono una persona che rispetta gli impegni che ha preso. Soprattutto quelli con i cittadini».

 

 

Errori giudiziari non ne ha fatti. Ma in due anni e mezzo quali errori politici pensa di aver commesso? E da quali riparte?

«Solo chi non fa, non sbaglia. Non è passato giorno in questi due anni e mezzo che non abbia dato tutta me stessa per la mia città. Ho capito che un buon amministratore deve armarsi di pazienza e caparbietà per superare ostacoli imprevisti. Darò ancora di più».

 

Ecco, secondo qualcuno, adesso anche perché avete un governo amico dalla vostra parte cadono tutti gli alibi. Ci dice due decisioni forti da cui ripartire?

matteo salvini e virginia raggi 6

«I cittadini di Roma mi chiedono soprattutto due cose: ambiente e trasporti. Per quanto riguarda i trasporti finalmente si intravedono i primi risultati. Abbiamo evitato che Atac scomparisse lasciando i romani a piedi e abbiamo avviato il rilancio con il concordato, lo stanziamento per l'acquisto di 600 autobus (i primi 227 arriveranno nei prossimi mesi) e il finanziamento di 425 milioni del ministero per le metro A e B. Arriveranno nuove preferenziali e ciclabili. Per quanto riguarda ambiente e rifiuti abbiamo avviato una rivoluzione, che richiede però pazienza».

 

raggi

I cassonetti straripano di sacchetti, da settimane...

«Ma dove è partito il nuovo modello di raccolta porta a porta, sta dando i risultati attesi. Lo stiamo estendendo, ma sono operazioni che richiedono tempo. Per due anni e mezzo abbiamo seminato. Ora siamo pronti a raccogliere i frutti di un duro lavoro. Nelle prossime settimane partiranno finalmente gli interventi per il verde, finiti prima nelle grinfie di mafia capitale e poi nel pantano della burocrazia».

 

Appunto, come pensa di velocizzare la macchina del Campidoglio, troppo spesso impaludata?

«Con l'innesto di nuove professionalità. Presto arriveranno nuovi professionisti che stiamo selezionando con una procedura pubblica. Dirigenti esterni per inserire nuova linfa in una struttura ferita dalle inchieste, paralizzata dalla paura di sbagliare e prendersi responsabilità. E credo che sia necessario rivedere il codice degli appalti».

matteo salvini e virginia raggi 5

Come?

«Nel senso della semplificazione e non della diminuzione delle garanzie. Ne ho parlato con il governo, penso che presto ci saranno novità. Sarebbe una svolta, non solo per Roma».

Ci sarà un'accelerazione sugli sgomberi, visto anche quanto accaduto ieri nell'ex hotel sulla Prenestina?

matteo salvini e virginia raggi 7

«Non spetta a noi decidere gli sgomberi. Abbiamo stipulato un protocollo per individuare gli immobili sui quali intervenire prioritariamente e siamo pronti ad accogliere anziani, bambini e disabili. Ma niente spot, è inutile sgomberare le persone da un immobile all'altro o lasciare le persone in strada. Serve un lavoro coordinato tra istituzioni».

 

Ci sarà un rimpasto in giunta?

«Faremo una verifica sul programma. E il programma si fa o si cede il posto».

Tornando indietro, riprenderebbe Raffaele Marra in squadra? Lo ha più sentito?

raggi

«Direi che abbiamo voltato pagina. I cittadini preferiscono sapere cosa stiamo facendo per loro, il resto mi sembra un'inutile speculazione».

Cosa dice a chi, dentro M5S, sperava che lei fosse condannata?

«Dal M5S ho ricevuto messaggi di sostegno. Forse erano le opposizioni a sperare in una condanna e nel voto anticipato. Credo però che sia molto probabile che al voto anticipato si vada in Regione Lazio...».

 

Si è sentita isolata dai vertici del Movimento? Ha mai sentito Casaleggio in questi giorni?

«Ci siamo sentiti come si sentono normalmente gli amici prima di un momento importante».

matteo salvini e virginia raggi 3

Luigi Di Maio ha definito i giornalisti infimi sciacalli. Condivide o prende le distanze?

«Credo che i media si parlino addosso, ormai discutono più di se stessi che dei problemi che riguardano i cittadini. Io giudico le persone, non le categorie. Ci sono tanti giornalisti che fanno bene il proprio lavoro, poi c'è chi se ne approfitta per fare politica».

Tra due anni e mezzo andrà incontro al giudizio che conta di più, quello dei romani. Lo teme?

«I conti si fanno alla fine. Né io né i miei consiglieri li deluderemo».

 

raggimatteo salvini e virginia raggi 13matteo salvini e virginia raggi 11matteo salvini e virginia raggi 12raggi

 

ALFONSO BONAFEDE VIRGINIA RAGGIRAGGI DI MAIO

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?