romano la russa gioacchino amico

“ROMANO LA RUSSA LO CONOSCO BENE, CI ESCO INSIEME A MANGIARE” – L’INTERCETTAZIONE DI GIANCARLO VESTITI, UOMO DEL CLAN SENESE A MILANO, RISALE AL MAGGIO 2020: VESTITI STAVA PARLANDO AL TELEFONO CON UN AMICO, L’AVVOCATO MARIO MARINO, STORICO ESPONENTE DELLA DESTRA DEL CAPOLUOGO LOMBARDO – IL FRATELLO DI ‘GNAZIO NEGA: “NON LO CONOSCO NEL MODO PIÙ ASSOLUTO. NON SO DI CHI STIA PARLANDO” – “DOMANI”: “NON È UN’INTERCETTAZIONE QUALUNQUE, È UN DIALOGO POLITICO, CHE SA DI MANIFESTO. RACCONTA STRATEGIE E OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE. AGGIUNGE ELEMENTI SUI VANTATI E A VOLTE DOCUMENTATI RAPPORTI CON ESPONENTI DI VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. RAPPORTI STRETTI DA VESTITI E DAL SUO RAMPOLLO, AMICO, OGGI COLLABORATORE DI GIUSTIZIA..." (PROTAGONISTA DEL SELFIE CON GIORGIA MELONI...)

Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per “Domani”

 

SALUTO ROMANO - MEME BY EMILIANO CARLI

«Io lo conosco bene perché con Romano ci esco insieme a mangiare». Il Romano è La Russa, assessore alla Sicurezza in regione Lombardia, e fratello di Ignazio, presidente del Senato. Uomini forti della destra sociale milanese, vertici di Fratelli d’Italia in Lombardia.

 

A parlare di uscite con il fratello del presidente del Senato è Giancarlo Vestiti in un’intercettazione, che Domani ha letto, nell’ambito dell’inchiesta Hydra sul consorzio delle mafie al nord: è la stessa inchiesta in cui emergono relazioni del boss Gioacchino Amico, ora pentito, con Carlo Fidanza, altro big del partito a Milano .

 

L’intercettazione di Vestiti è del maggio 2020 e il padrino parla al telefono con un amico, l’avvocato Mario Marino, estraneo all’indagine, storico esponente della destra estrema del capoluogo lombardo, che vanta rapporti con le alte sfere di Fratelli d’Italia sul territorio. Condividono la fede politica e a destra vogliono fare strada piazzando uomini (un medico non indagato, Ignazio Ceraulo) e orientando carriere.

 

ignazio e romano la russa

Romano La Russa a Domani dice: «Non lo conosco nel modo più assoluto. Non so di chi stia parlando. Poi con la vita che facciamo uno può incontrare chiunque, ma escludo che io sia andato a pranzo a cena con questo signore».

 

Non è un’intercettazione qualunque, è un dialogo politico, che sa di manifesto. Racconta strategie e obiettivi da raggiungere. Aggiunge elementi sui vantati e a volte documentati rapporti con esponenti di vertice di Fratelli d’Italia. Rapporti stretti da Vestiti e dal suo rampollo, Amico, oggi collaboratore di giustizia.

 

ROMANO LA RUSSA FA IL SALUTO ROMANO

Amico, nel 2019, si mette in foto con Giorgia Meloni in un selfie durante un incontro pubblico. Uno tra i tanti.

 

L’anno dopo proprio Vestiti, nell’intercettazione, ascolta le richieste dell’avvocato che vorrebbe parlare con Meloni, si evince la ricerca di una strada per raggiungere la leader di Fratelli d’Italia, ipotizzano di mandarle un’email, sondano strade e contatti per raggiungerla. Se raggiungere la leader è più complesso, più facile è interloquire con altri vertici milanesi del partito.

 

«Sappi che lei è molto legata a Romano (La Russa, ndr) e lo ascolta perché gli vuole bene lei non c'aveva il padre e gli vuole bene come un padre», dice Vestiti. In un altro passaggio: «Romano viene qua da noi cioè io che ti devo spiegare più qualcosa?». Rapporti che l’assessore nega con fermezza.

 

[…]

IL SELFIE DI GIORGIA MELONI CON GIOACCHINO AMICO, REFERENTE DEL CLAN SENESE

Ma chi è il boss con la passione per la politica? Vestiti, quando andava in giro, non si presentava con il suo cognome, ma con quello del capo che tutto muove e comanda. «Io sono Giancarlo Senese», diceva a tutti.

 

Vantava una parentela con Michele Senese, il pazzo, che a Roma è diventato re, 40 anni di regno incontrastato. I suoi uomini hanno messo radici ovunque anche a Milano. Suo luogotenente sotto la Madonnina è proprio Vestiti. […]

 

Il Fatto, nei giorni scorsi, ha raccontato di un’altra intercettazione nella quale proprio Vestiti parlava di una cena con l’attuale presidente del Senato, risalente al 2020, ma la seconda carica dello stato ha negato ogni incontro e la stessa conoscenza. Torniamo all’intercettazione del maggio 2020.

 

michele senese

Vestiti e Marino parlano di come raggiungere Meloni e l’avvocato, in un passaggio già divulgato, chiariva la sua distanza dal blocco del partito lombardo: «Allora con la Santanchè e Mantovani abbiamo fatto Noi Repubblicani che io ho già rinominato Noi repubblichini e abbiamo fatto entrare tutti quelli che erano incazzati con La Russa».

 

Marino, contattato da Domani, aveva spiegato di aver conosciuto Vestiti «perché aveva bisogno di una consulenza legale sul penale, lui è incensurato, lui ha sempre lavorato nella moda e nell’abbigliamento, rappresentante di Versace e grandi marchi e poi si è messo in proprio».

 

Secondo Marino, Vestiti è solo una vittima del luogo di origine, mica un mafioso: «Siccome è napoletano e conosceva Michele Senese (boss di camorra a Roma, ndr)». Aggiunge che le strade di Vestiti e Senese «si sono poi separate da giovanissimi».

 

Torniamo all’intercettazione. Vestiti chiede, in un altro passaggio inedito che Domani ha letto, le ragioni della mancata conoscenza con Meloni. «E come mai non hai mai conosciuto lei?», chiede il boss.

 

bagarre tra romano la russa e pierfrancesco majorino 1

L’avvocato risponde: «Non ho mai conosciuto lei perché io non ho fatto politica attiva negli ultimi anni perché ho preferito lavorare guadagnare molto di più che fare politica perché non ne avevo voglia francamente hai capito?

 

Perché tutti i miei amici tutti i miei amici fascisti sono passati alla Lega i vecchi "Sanbabilini" di Milano i vecchi "Sanbabilini" di Milano sono tutti nella Lega dal primo all'ultimo perché dicono Salvini è molto più fascista della Meloni fa le cose che dovrebbe fare la Meloni».

 

Gli investigatori di Milano monitorano la scalata politica, ma tutto si blocca con l’arresto di Vestiti nell’inchiesta dell’antimafia romana Affari di famiglia. Decisione che racconta un difetto di coordinamento tra procure e la fine degli approfondimenti sul livello politico.

 

IGNAZIO E ROMANO LA RUSSA

[…] In quel 2020 quando Vestiti e Marino preparano la scalata, Amico lavora nella stessa direzione: infiltrare il partito. Incontra a Roma Paola Frassinetti, attualmente sottosegretaria all’Istruzione, e Carmela Bucalo, parlamentare in commissione Cultura.

 

«In data venti maggio, Amico e Raimondo Orlando si recano a Roma, dove incontrano Alice Murgia, Paola Frassinetti, Carmela Bucalo e Alessandra Gazzellone», si legge negli atti, le altre due donne sono collaboratrici delle onorevoli.

 

Amico, oggi collaboratore, raccontava al telefono anche di aver ricevuto la tessera di Fratelli d’Italia. Come emerso da un incontro pubblico, svoltosi nel 2019, aveva un rapporto anche con Carlo Fidanza, oggi capo delegazione di Fratelli d’Italia al parlamento europeo.

 

Si presentava come imprenditore e c’era la campagna elettorale, ha chiarito Fidanza, anche lui come gli altri politici estraneo all’inchiesta.

 

michele senese

Una cosa è certa: gli uomini di Senese si muovono a loro agio, non sono estranei a quei mondi, spinti dall’antica esigenza di penetrare settori produttivi e politici. Soprattutto se non trovano barriere.

MICHELE SENESE DETTO O PAZZ

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