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SALUTAME A “BIBI” - L’AMBASCIATORE STATUNITENSE IN ISRAELE, MIKE HUCKABEE, DEFINISCE PER LA PRIMA VOLTA “TERRORISMO” LE AZIONI DEI COLONI ISRAELIANI CONTRO I PALESTINESI IN CISGIORDANIA. LA NOTIZIA È RILEVANTE PERCHÉ HUCKABEE È UN FALCO PRO-ISRAELE (IN PASSATO HA DETTO CHE “I PALESTINESI NON ESISTONO” E HA INVOCATO UNO STATO EBRAICO “DAL FIUME AL MARE”), SEGNO CHE NETANYAHU HA ROTTO I COJONI A TRUMP – NUOVI BOMBARDAMENTI ISRAELIANI A GAZA E IN LIBANO (DOVE HA COLPITO UN CAMPO PROFUGHI), IL PREMIER VA ANCHE A VISITARE LE ALTURE DEL GOLAN, CONTROLLATE DA ISRAELE IN SIRIA…

AMBASCIATORE USA IN ISRAELE, VIOLENZA COLONI È TERRORISMO

MIKE HUCKABEE NEL 2018 ALLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DELL INSEDIAMENTO DI EFRAT IN CISGIORDANIA

(ANSA) - L'ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee definisce "terrorismo" l'ultima ondata di violenza da parte dei coloni israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania, ma insiste sul fatto che gli autori sono un numero limitato e che Israele sta affrontando la questione.

 

"Penso che ci sia un'escalation", ha dichiarato Huckabee in una intervista all'emittente televisiva statunitense NewsNation riportata da Times of Israel, definendo gli attacchi "atti di terrorismo".

 

"Anche gli israeliani possono fare terrorismo. Ma la maggior parte di queste persone non sono veri e propri coloni che vivono lì... Si tratta di un numero molto esiguo, per lo più giovani, arrabbiati e scontenti. Sono dei delinquenti. Molti di loro non vivono nemmeno in Giudea e Samaria. Arrivano lì per creare scompiglio", dice Huckabee, riferendosi alla Cisgiordania con i suoi nomi biblici.   

 

BENJAMIN NETANYAHU NELLE ALTURE DEL GOLAN

Huckabee osserva che gli attacchi dei coloni sono stati condannati dai leader israeliani e che Gerusalemme si è impegnata a consegnare alla giustizia i responsabili. Negli ultimi giorni si sono verificati alcuni arresti a seguito di ripetuti attacchi che hanno coinvolto oltre 100 estremisti israeliani, ma non è stato presentato alcun atto di accusa e molti dei sospettati sono stati rilasciati. Interrogato sull'ultimo scontro a fuoco a Gaza, Huckabee afferma di ritenere che il cessate il fuoco sia ancora valido e che simili incidenti siano prevedibili.

 

PROTEZIONE CIVILE GAZA, QUATTRO MORTI IN RAID ISRAELE

mike huckabee donald trump

(ANSA-AFP) - Quattro persone, tra cui una bambina di un anno, sono state uccise in attacchi israeliani nel sud della Striscia di Gaza, dove secondo le autorità locali i bombardamenti israeliani continuano anche questa mattina.

 

Israele e Hamas si accusano reciprocamente di aver violato il fragile cessate il fuoco da ieri, dopo che l'esercito ha denunciato dei colpi "in direzione della zona dove [i suoi] soldati operano a Khan Younis", nel sud del territorio. Le autorità locali di Gaza, controllate da Hamas, avevano riferito di 27 morti negli attacchi israeliani.

 

MIKE HUCKABEE NEL 2018 ALLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DELL INSEDIAMENTO DI EFRAT IN CISGIORDANIA

L'esercito israeliano ha confermato di aver condotto un attacco mirato a "smantellare infrastrutture terroristiche". L'ospedale Nasser di Khan Younès ha confermato il bilancio della Protezione civile, precisando che i morti appartenevano tutti alla stessa famiglia e che tra loro c'era anche una bambina di un anno.

 

L’ESERCITO ISRAELIANO TORNA A BOMBARDARE IL LIBANO

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

Non solo ogni progresso diplomatico per la fine del conflitto a Gaza appare in stallo dopo l’approvazione della risoluzione Onu per l’avvio della fase 2 del piano Trump. Ma venti di guerra sempre più forti soffiano al confine tra Israele e Libano.

 

CROCE ROSSA RESTITUISCE I CADAVERI ISRAELIANI RECUPERATI DA HAMAS NELLA STRISCIA DI GAZA

Martedì sera in un raid israeliano sul campo profughi palestinese ad Ain al-Hilweh, vicino alla città di Sidone, nel sud del Libano in una zona non a maggioranza sciita, sono morti in 14. Secondo fonti mediche citate da L’Orient Le Jour, la maggior parte delle vittime erano ragazzi che giocavano in un campo da calcio.

 

L’Idf ha confermato ieri di aver bombardato la zona, sostenendo che si trattava di un centro di addestramento di Hamas. Accuse che il gruppo ha smentito parlando di «menzogne».

 

Poi nuovi raid sui villaggi del Sud, preceduti da ordini di evacuazione, per «distruggere depositi di armi di Hezbollah».

 

[...] 

BOMBE SU TEIR DEBBA - ATTACCO DI ISRAELE CONTRO HEZBOLLAH NEL SUD DEL LIBANO

[...] Così come preoccupa l’episodio di lunedì, quando l’Idf ha colpito per «errore a causa del maltempo» i Caschi blu di Unifil, il cui ritiro definitivo è previsto per il 2027. Il tutto a pochi giorni dalla visita di papa Leone XIV in Turchia e Libano.

 

Non scende la pressione nemmeno sull’altro confine, quello con la Siria. Se la richiesta di Damasco, ribadita anche a margine della visita del leader Al Sharaa alla Casa Bianca, è che l’Idf si ritiri dalle aree conquistate all’interno del territorio siriano dopo la caduta del regime di Bashar al Assad lo scorso anno, media israeliani parlano di un passo che, al momento, non è in discussione.

 

La presenza di Israele nel Paese è di «enorme importanza», ha dichiarato il primo ministro Benjamin Netanyahu alle truppe durante una visita a un avamposto nella zona cuscinetto controllata da Tsahal.

attacchi israeliani nella striscia di gaza foto lapresse 5

 

La ragione addotta da Israele è la «protezione della minoranza drusa» e il «confine settentrionale di fronte alle alture del Golan», ma il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha definito «preoccupante» la visita «molto pubblica» del premier alle sue truppe oltre che una violazione «dell’accordo di disimpegno del 1974». […]

esecuzioni pubbliche by hamas nella striscia di gaza

mike huckabee

mike huckabee 8

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