fabio mussi

“SAREBBE BELLO FARE IL SOCIALISMO, MA PORTA VIA COSÌ TANTE SERATE! IO HO PASSATO QUASI TUTTE LE SERATE DELLA MIA VITA NELLE SEZIONI, NEI TEATRI, NELLE PIAZZE” – SE NE VA FABIO MUSSI, EX MINISTRO DEL GOVERNO PRODI, ESPONENTE STORICO DELLA SINISTRA E DIRIGENTE DI SINISTRA ITALIANA AVS. AVEVA 78 ANNI – IL LEGAME CON D’ALEMA, LA CONTRARIETA’ AL PARTITO DEMOCRATICO (“UN PARTITO ALL’AMERICANA MA SENZA L’AMERICA”) - IL RICORDO DI FRATOIANNI: “ERA UN INTELLETTUALE RAFFINATO, UNA PERSONA COLTISSIMA, CURIOSO E INQUIETO..”

 

Da repubblica - Estratti

"Questa notte, all'ospedale Sant'Eugenio di Roma si è spento Fabio Mussi". A riferire la notizia è una nota di Avs. È stato "ministro del governo Prodi, esponente storico della sinistra ed era attualmente dirigente di Sinistra Italiana Avs”.

 

FABIO MUSSI

Mussi era nato a Piombino (Li) il 22 gennaio 1948. Giovanissimo - si legge ancora - entrò a far parte del Comitato Centrale del Pci, di cui poi fu parlamentare dal 1992 al 2008 (Pds, Ds). È stato capogruppo dei deputati del Pds-Ulivo nel 1996 e poi nel 2001 vicepresidente della Camera dei deputati. È stato anche vice direttore di Rinascita e poi condirettore de L'Unità.

 

Non aderì al Pd, e contribuì alla nascita prima di Sel e poi di Sinistra Italiana, partito che l'ex ministro aveva guidato dal 2007 al 2009. Nelle prossime ore saranno resi noti dalla famiglia i particolari per potergli dare un ultimo saluto", conclude la nota.

 

Su Facebook Nicola Fratoianni di Avs gli dedica un lungo post: “Fabio Mussi se n'è andato. Quando questa mattina ho aperto gli occhi e ho visto il messaggio di Valentina, sua figlia, non volevo crederci. Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava.

 

FABIO MUSSI

Mi telefonava per parlarmi dei problemi che vedeva crescere attorno a noi, per parlarmi di politica. Anzi di Politica con la 'P' maiuscola. Perché Fabio non era solo uno straordinario dirigente politico, Fabio era un intellettuale raffinato, una persona coltissima, curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno”.

 

FABIO MUSSI

Biografia di Fabio Mussi – Da www.cinquantamila.it – la storia raccontata da Giorgio Dell’Arti

 

Fabio Mussi, nato a Piombino (Livorno) 22 gennaio 1948. Politico. Eletto alla Camera nel 1992, 1996, 2001, 2006 (Pds, Ds). Ministro dell’Università e ricerca nel Prodi II (2006-2008). «C’è una frase strepitosa di Oscar Wilde: “Sarebbe bello fare il socialismo, ma porta via così tante serate!”. Io ho passato quasi tutte le serate della mia vita nelle sezioni, nei cinema, nei teatri, nelle piazze».

 

d'alema veltroni mussi squadra di calcetto "sdegno democratico"

• Famiglia di operai, «tutti nove e dieci al liceo, terza pagella d’Italia alla maturità. Non ho mai capito chi fossero gli altri due. Poi concorso alla Normale: sesto posto nel 1967». Laureato in Filosofia.

 

Iscritto al Pci dal 1966, fu condirettore dell’Unità e segretario regionale del partito in Calabria. Passato al Pds, fu membro del consiglio nazionale del partito e responsabile dell’area politiche del lavoro. Contrario alla nascita del Partito democratico («un partito all’americana ma senza l’America»),

 

nel 2007 ha fondato Sinistra Democratica, che formata un’alleanza elettorale con Rifondazione comunista e i Verdi (la Sinistra-l’Arcobaleno) alle elezioni del 2008 non superò lo sbarramento né alla Camera né al Senato.Nel 2009 il suo partito è confluito in Sinistra, Ecologia e Libertà, di cui Mussi presiede l’ufficio di presidenza nazionale.

cesare romiti e fabio mussi in tribuna

 

• Per anni legatissimo a Massimo D’Alema: «È stata una delle rare amicizie vere e profonde di tutto il “palazzo”. Si erano incontrati la prima volta, racconta Fabio, una mattina di ottobre di tanti anni fa, sulle scale del pensionato della Normale di Pisa: “Avevamo due borse a testa, una per mano. Dalla Casa dello Studente arrivava un gran casino. I fascisti avevano tentato di metter su una manifestazione per i colonnelli greci. Quelli di sinistra avevano reagito. Mollammo le borse sulle scale e ci precipitammo. Capitando in mezzo a un massacro infernale”» (Gian Antonio Stella).

 

• Sul suo operato da ministro dell’Università, Giulio Ferroni: «Tutti ci aspettavamo da Mussi interventi più rapidi e penetranti. Invece la sua riforma del modulo tre anni più due è rimasta a metà in un clima di lentezza, confusione».

 

• Il 12 febbraio 2008 fu sottoposto a doppio trapianto di rene: «La mia malattia renale è stata affrontata. Quella incurabile è l’altra malattia, la politica».

Fabio Mussi e moglie

 

• Sposato con Luana Benini, due figlie, Valentina e Gaia.

 

fabio mussi fabio mussi maurizio landini epifani in prima fila

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