SCHLEIN TIRA FUORI IL “PATTO” CON SILVIA SALIS IN CHIAVE ANTI-CONTE – ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI GENOVA, ELLY AVREBBE OFFERTO ALLA SINDACA DI FARE LA FRONT-WOMAN DI QUEL COMPOSITO GRUPPO DI CENTRISTI E CIVICI CHE VA DA MATTEO RENZI A ALESSANDRO ONORATO FINO A ERNESTO MARIA RUFFINI, IN CAMBIO DELLA RINUNCIA ALLA CORSA ALLE PRIMARIE – L'AMBIZIOSA SALIS NICCHIA, LA SUA POSIZIONE RESTA LA STESSA: NON VUOLE PROPORSI, ASPETTA DI ESSERE ACCLAMATA COME CANDIDATA PREMIER. A METÀ OTTOBRE COMINCERÀ IL TOUR DI PRESENTAZIONE DEL SUO LIBRO E A QUEL PUNTO TUTTO È POSSIBILE…
Wanda Marra per il Fatto Quotidiano - Estratti
SILVIA SALIS ELLY SCHLEIN FESTA UNITA GENOVA
Oggi probabilmente Silvia Salis farà una foto con Giuseppe Conte, atteso alla Festa dell’Unità di Genova per un dibattito con Andrea Orlando. Ma intanto quella di ieri con Elly Schlein non è passata inosservata, tra sorrisi, ammiccamenti e ostentata simpatia. La sindaca di Genova e la segretaria del Pd non si amano: entrambe donne, entrambe giovani, entrambe punto di riferimento dell’elettorato progressista sono destinate a eludersi a vicenda.
Eppure in quell’incontro che hanno avuto poco prima dell’intervento di Schlein martedì sera, la segretaria – che era accompagnata dal capogruppo del Pd in Senato, Francesco Boccia, uno che dall’inizio teorizza la necessità di una “terza gamba” – pare abbia proposto a Salis un patto in chiave anti-Conte.
SILVIA SALIS ELLY SCHLEIN FESTA UNITA GENOVA
Ovvero, le abbia offerto di fare la front-woman di quel composito gruppo di centristi e civici, che va da Matteo Renzi a Gaetano Manfredi, da Alessandro Onorato a Ernesto Maria Ruffini. Per motivi diversi, nessuno di loro considerato adatto ad avere un ruolo di punta. Non si tratterebbe proprio della guida del centro (peraltro Salis sul punto ha già detto di no a tutti, compresa Schlein), ma di un ruolo da leader.
In cambio della rinuncia ai gazebo. Salis non avrebbe detto né sì, né no. Ma sulle primarie, la sua posizione ufficialmente resta la stessa: non vuol candidarsi, aspetta di essere acclamata come candidata premier. Fino a prova contraria, visto che a metà ottobre comincerà il tour di presentazione del suo libro e a quel punto tutto è possibile.
SILVIA SALIS ELLY SCHLEIN FESTA UNITA GENOVA
Ma se le dichiarazioni della sindaca vanno prese alla lettera, la sua contrarietà ai gazebo rimane. E dunque, in un ipotetico patto con Schlein, il prossimo giro toccherebbe a lei. Così come salirebbero le sue quotazioni nel caso il quadro si complicasse, anche dopo le elezioni. Insomma, la foto di martedì sera racconta di due leader che a qualche livello si riconoscono a vicenda e riconoscono di far parte dello stesso campo da gioco, pronte a spalleggiarsi ove convenga a entrambe.
Più passano i giorni, più Salis è però alla ricerca di un piano B: perché a Genova il suo astro –(…) comincia a calare, visto che la città non è migliorata e che il suo protagonismo poco piace agli abitanti.
E allora, comincia a riflettere sulla possibilità di andare a guidare la Liguria. Non si tratta ovviamente di uno scenario immediato, ma lei è convinta che Marco Bucci non resisterà fino alla fine della legislatura. E fare la presidente della Regione sarebbe comunque un upgrade (…)
SILVIA SALIS ELLY SCHLEIN FESTA UNITA GENOVA
SILVIA SALIS ELLY SCHLEIN FESTA UNITA GENOVA