rosi bindi matteo renzi

SCISSIONE! SCISSIONE! ROSY BINDI AVVERTE RENZI: “O CAMBIA TUTTO O IL PD FINISCE QUI: A SINISTRA DEL PARTITO C’È UNO SPAZIO ENORME. IL TEMPO A DISPOSIZIONE NON È MOLTO, LE COSE SARANNO GIÀ CHIARE A SETTEMBRE CON IL PERCORSO PARLAMENTARE DELLE RIFORME COSTITUZIONALI"

Giampiero Calapà per il “Fatto quotidiano”

 

rosy bindi rosy bindi

“Renzi è disponibile a riaprire una fase di dialogo vero con il suo stesso partito per un ripensamento che ci riporti alle nostre origini uliviste oppure è inevitabile che a sinistra di questo Pd nasca una forza di governo, non residuale. E il tempo a disposizione non è molto, le cose saranno già chiare a settembre con il percorso parlamentare delle riforme costituzionali".

 

Rosy Bindi, ulivista da sempre, attuale presidente della commissione Antimafia, non esclude nessuna ipotesi quindi, neppure la più drammatica, perché " non possiamo continuare a essere così schiacciati su proposte di centrodestra, dal lavoro alla scuola, dalla sanità al fisco ".

sergio mattarella e rosy bindisergio mattarella e rosy bindiVERDINI RENZIVERDINI RENZI


Presidente, appena raggiunta l' intesa su Viale Mazzini, in agenda c'è un nuovo possibile accordo con Berlusconi sulle riforme...
Dopo l'accordo sulla Rai, appunto, non mi meraviglierei. Le intese sulla tv pubblica hanno sempre prefigurato accordi su altri piani. La cosa mi stupisce, però, perché sul Senato elettivo il fronte che si va consolidando mi pare ampio, al di là della pattuglia dei verdiniani. Nel merito dovremmo essere interessati, tutti, a una buona riforma ; bisognerebbe tener conto dei costituzionalisti che osservano come il complicato processo legislativo di questa brutta riforma farebbe perdere ancora più tempo alla politica, vanificando l'obiettivo di una democrazia che decide.

Al governo che cosa servirebbe?
Un Pd unito e non sottoposto a continue lacerazioni per volere del suo stesso segretario.
 
Invece?

Invece si cercano accordicchi, ma saggezza vorrebbe che anche Forza Italia fosse interessata a un accordo alla luce del sole. I cambiamenti che chiediamo sono voluti da tutte le opposizioni.

La strada presa da questo Pd non la sente più sua, insomma?
Ho sempre ritenuto che per fare la riforma della Carta fosse necessario l'accordo di tutti.
Non nego che ci sia mancato del coraggio, abbiamo sprecato occasioni per fare importanti riforme. Ciò non significa che si possa cambiare la Carta a colpi di maggioranza e la legge elettorale a colpi di fiducia.
 

renzi verdinirenzi verdini

Renzi ha fatto anche altre cose...
Appunto. Non dobbiamo essere il partito delle tasse, ma neppure mettere a rischio scuola e sanità pubbliche. Non si annuncia una riduzione delle tasse di quel tipo senza un piano di lotta alla povertà e senza una riforma del catasto. Insomma, Renzi dovrebbe cambiare metodo, ma anche nel merito ci sarebbe molto da migliorare.
 

De Luca Rosi Bindi    7ed1a5a2De Luca Rosi Bindi 7ed1a5a2

Poi c' è il Mezzogiorno : Renzi ha riunito la Direzione, ma non c' è stata traccia di proposte.
Infatti, il Mezzogiorno non può esser derubricato a piagnisteo, è un' emergenza del Paese. Non si può fare quella sparata se non si dimostra la necessità di una seria lotta alle mafie. E se non si aggrediscono le cause strutturali delle diseguaglianze socio-economiche di metà Paese.
L' impresentabile Vincenzo De Luca ha definito Peter Gomez " consumatore abusivo di ossigeno"...
Su De Luca non dico altro, solidarietà al direttore de ilfattoquotidiano. it Peter Gomez.
 
Un altro ulivista della prima ora, Franco Monaco, ha evocato la necessità di una scissione : la fine del sogno ulivista, una rinnovata alleanza tra centro e sinistra, ma senza Renzi. È la via giusta?

Condivido le ragioni, se Renzi continua su questa strada c' è uno spazio enorme a sinistra. Sono meno convinta che un nuovo soggetto a sinistra possa poi allearsi con il partito della nazione di Renzi. Perché oggi il Pd di Renzi esiste, quindi se dovesse nascere qualcosa di nuovo a sinistra non potrebbe che essere alternativo. Il discorso è semplice : o abbiamo il Partito democratico o un' altra forza che ricalchi la storia dell' Ulivo, non ci sono terze vie, sarebbero residuali e perdenti. Ma io mi auguro ancora che Renzi sia disponibile a riaprire il dialogo con noi, con il Pd.

A fuoriusciti come Stefano Fassina o Pippo Civati cosa direbbe?
Spero che si possa ritornare a lavorare allo stesso progetto.

Come valuta la presa di posizione di Napolitano sul Corriere della Sera a favore delle riforme Boschi-Finocchiaro?
Inopportuna. Altre volte non ho condiviso Napolitano ma ho taciuto per il rispetto del suo ruolo quando era capo dello Stato. Proprio perché conosce il peso delle sue parole dovrebbe evitare di schierarsi : non condivido il merito ma neppure il metodo. Lo dico con grande dispiacere, so bene quanti meriti ha avuto. Ma non può e non deve più supplire alla politica e deve portare più rispetto alla fatica del Pd, a tutti i partiti, al presidente del Senato Pietro Grasso e all' attuale capo dello Stato Sergio Mattarella.

MATTEO RENZI E DENIS VERDINI MATTEO RENZI E DENIS VERDINI ROSY BINDI LEGGE ROSY BINDI LEGGE "EUROPA"

 

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