SI SCRIVE GRAZIANO DELRIO, SI LEGGE ROMANO PRODI: “SCHLEIN NON VIVA CON FASTIDIO LE ALTRE VOCI NEL PD” – L’ESPONENTE DELL’ AREA CATTOLICO-DEMOCRATICA DELLA MINORANZA DEM INVOCA LA "CONCORDIA DISCORS", L’ARMONIA DEI CONTRARI, PER MANDARE UN PIZZINO ALLA SEGRETARIA CON UNA FIDANZATA E TRE PASSAPORTI: “NO AL CONFINAMENTO NELLO 'SGABUZZINO' DEL NAZARENO. IO CREDO CHE L’APPROCCIO MOLTO IDEOLOGICO NON SERVA. IL PD NON È IL PARTITO DI UN SINDACATO. CONTINUIAMO A CERCARE L’ARMONIA DELL’ORCHESTRA, IMPOSSIBILE SE UNO SUONA IL VIOLINO IN CANTINA E L’ALTRO IL TAMBURO SUI TETTI..."
Articolo di Marianna Rizzini per Il Foglio” - Estratti
graziano delrio convegno comunita democratica foto lapresse
Finire confinati nello “sgabuzzino” del Nazareno, schiacciati dalla linea unica dei vertici del Pd ? L’ex ministro Graziano Delrio, riformista dem che ha riunito a Roma, giorni fa, varie personalità di area cattolico-democratica (Romano Prodi compreso), vorrebbe scongiurare l’eventualità.
(...) Fuor di metafora, dice Delrio, “nel Pd abbiamo sensibilità diverse e siamo esattamente come un’orchestra. Quindi se si danno troppi accenti di un certo tipo si rischia che la musica non venga capita e apprezzata. Elly Schlein, come Matteo Renzi a suo tempo, fa bene a essere se stessa, anche se viene criticata. Ma la maturità di un direttore d’orchestra risiede nel fatto di non percepire con fastidio qualcuno che suona il suo strumento”.
graziano delrio paolo ciani convegno comunita democratica foto lapresse
Come procedere, dunque? “Non soltanto attraverso sintesi hegeliane – tesi, antitesi, sintesi – che possono portare ad annacquare la propria idea. Ma attraverso quella che Giorgio La Pira, citando Orazio, chiamava concordia discors, armonia dei contrari: si lavora insieme, ma si tengono presenti i diversi punti di vista. Nella cultura cattolica c’è molto questo tema della libertà individuale e della diversità di pensiero che non impediscono l’unità d’intento”. Torna però l’immagine dello sgabuzzino. E’ successo a Delrio stesso, con il ddl sull’antisemitismo. Si è fatto come se non esistesse la posizione divergente.
Va cambiato il metodo? “No, ci si deve rifare appunto alla concordia discors, armonia a volte discordante, concordia anche nel disaccordo. Gli antichi dicevano che Dio si caratterizza per il fatto di porre dei limiti. Per la cultura cattolica, vuol dire porre limiti al potere, all’arroganza del potere e all’uso della forza (...)
Se però ogni volta ci si sente rispondere che la linea è una, che fare? E’ capitato appunto sull’antisemitismo. “Io credo che l’approccio molto ideologico non serva, così come non serve l’approccio bianco o nero in politica estera. La tradizione della politica estera italiana è infatti una tradizione di atlantismo, ma nello stesso tempo di attenzione ai paesi arabi. E il pensare che se difendi il diritto di un bambino italiano di origine ebraica ad andare a scuola senza essere scortato dalla polizia stai togliendo qualcosa a un bambino palestinese è un atteggiamento infantile”.
romano prodi interviene al convegno della comunita democratica di delrio
La politica estera, per l’ex ministro, “non è fatta di massimalismi e di radicalismi, ma di riformismo nel senso che il riformista è pragmatico. Guarda la realtà per quello che è, non per come vorrebbe che fosse. La realtà è quella che è, ne prendi atto e la cambi con gradualità, pur avendo le idee chiare. E la linea in politica estera dev’essere molto chiara: un fortissimo europeismo, con l’Italia che si mette alla guida di un nuovo processo politico di Europa federale”.
(...)
Cosa direbbe se avesse ora davanti Elly Schlein? “Quello che le ho sempre detto: che il Pd è un grande partito popolare, con diverse sensibilità, e non è il partito di un sindacato. E’ il partito dei lavoratori, che siano artigiani, operai o imprenditori. Ed è il partito in cui diverse culture hanno l’obiettivo comune di creare un paese più giusto. Quindi dico: non rinunciamo ad avere uno sguardo largo e ad ascoltare tutte le voci, e non prendiamole come un fastidio, queste voci. Continuiamo a cercare l’armonia dell’orchestra – impossibile se uno suona il violino in cantina e l’altro il tamburo sui tetti”.
graziano delrio saluta romano prodi foto di bacco (1)
graziano delrio
