siria attacco

LA SITUAZIONE E' SIRIA - LA RUSSIA SI PREPARA ALLE CONTRO-SANZIONI NEI CONFRONTI DEGLI STATI UNITI: STOP ALLE IMPORTAZIONI DAGLI USA DI ALCOL, TABACCO, GENERI ALIMENTARI E PRODOTTI AGRICOLI - MACRON: "ABBIAMO LE PROVE SULL’USO DA PARTE DI ASSAD DI ARMI CHIMICHE A DOUMA" - GENTILONI, INFORMATO QUESTA NOTTE DELL'ATTACCO, PARLERA’ NELLE PROSSIME ORE - E LA MERKEL... - VIDEO

Da ansa.it

 

siria

"Abbiamo la prova che la settimana scorsa sono state utilizzate armi chimiche in Siria da parte del regime": il presidente francese Emmanuel Macron sembra non avere dubbi su quanto successo nella città siriana di Duma lo scorso 7 aprile, quando in seguito a un attacco delle forze di Damasco sono morte almeno 70 persone e altre 500 sono rimaste intossicate.

 

Ma da Washington la Casa Bianca e il Pentagono sembrano ora prendere tempo sull'ipotesi di una risposta militare. "Nessuna decisione definitiva e' stata ancora presa", afferma la portavoce presidenziale Sarah Sanders al termine della riunione del Consiglio nazionale per la sicurezza, sottolineando come si continuino ad esaminare le informazioni fornite dagli 007 sul campo. "Crediamo che ci sia stato un attacco chimico, ma stiamo ancora cercando le prove concrete", spiega a sua volta al Congresso l'ex generale James Mattis, segretario alla Difesa.

merkel macron

 

Anche se la Nbc riferisce che gli Usa sono già in possesso di campioni di sangue e di urine che confermerebbero l'uso di cloro e gas nervino. Il vero timore - confessato dallo stesso Mattis - è di innescare con un attacco contro Assad un'escalation che possa finire "fuori controllo", con l'incognita della risposta da parte della Russia e dell'Iran già in stato di allerta. Una preoccupazione che ha fatto decidere sia Berlino che Roma di sfilarsi da un'eventuale azione militare, a differenza di Parigi e Londra, pronte a decidere i raid insieme a Washington.

 

Anche il presidente americano Donald Trump, però, dopo l'accelerazione dei giorni scorsi sembra fare una parziale retromarcia sull'ipotesi di una rappresaglia immediata contro il regime di Damasco: "Non ho mai detto quando un attacco alla Siria avrebbe avuto luogo. Potrebbe essere molto presto o non così presto!", ha twittato.

 

attacco siria - aereo inglese

L'impressione è che prima di agire si voglia comunque aspettare l'arrivo degli ispettori dell'Opac che dovranno appurare quanto accaduto a Duma: sono già in viaggio, si conferma al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, ma il loro lavoro non dovrebbe cominciare prima di sabato. Intanto proseguono fitte le consultazioni con Londra e Parigi, con un giro di telefonate tra Trump, Macron e la premier britannica Theresa May. Mentre alla Casa Bianca in seno al Consiglio per la sicurezza nazionale sono state illustrate a Trump tutte le opzioni sul tavolo: non solo quelle militari, con una lista di almeno otto target, ma anche quelle diplomatiche ed economiche, come ha spiegato Mattis impegnandosi ad informare il Congresso prima che scattino gli eventuali raid. E assicurando che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di farsi coinvolgere nella guerra civile siriana: "Il nostro ruolo in quel Paese resta quello di sconfiggere l'Isis, non altro".

 

GENTILONI MERKEL MACRON

Dunque, se rappresaglia sarà, sarà un'azione limitata nel tempo e nello scopo, con l'obiettivo di colpire target legati soprattutto alla produzione o all'uso delle armi chimiche. Il regime di Assad però ha già spostato molti dei suoi aerei militari nella base russa di Latakia, sul Mediterraneo orientale, e sta lavorando da giorni per proteggere i propri armamenti e i target più sensibili dai probabili raid missilistici di Usa, Francia e Regno Unito.

Mentre operazioni sono in corso anche da parte di Russia ed Iran per prepararsi ad un attacco sulla Siria. "Bisogna evitare il pericolo di una guerra, ma visti i messaggi bellicosi di Washington non possiamo escluderlo", ha ammonito l'ambasciatore di Mosca al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dove si è svolta una riunione del Consiglio di sicurezza per nuove consultazioni sugli sviluppi della situazione. Con il segretario del'Onu Antonio Guterres che ha lanciato un chiaro appello: "Ho chiamato gli ambasciatori dei cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza ribadendo la mia profonda preoccupazione per i rischi dell'attuale impasse in Siria e ho sottolineto la necessità di evitare che la situazione diventi incontrollabile".

trump putin

 

2. MOSCA VERSO CONTRO-SANZIONI

Da ansa.it

 

Il parlamento russo si prepara a rispondere alle sanzioni Usa con un disegno di legge che limiterà le importazioni dagli Stati Uniti - e da quei paesi che sostengono le sanzioni americane - di alcol, tabacco, generi alimentari e prodotti agricoli. Lo riportano le agenzie russe. 

attacco contro la siria

Il disegno di legge di contro-sanzioni agli Usa proposto dal parlamento russo prevede inoltre la sospensione della cooperazione nel campo dell'industria nucleare e aeronautica. La Russia intende poi impedire la vendita dei propri motori usati dagli americani per i loro vettori. Lo riportano le agenzie russe. Il ddl è stato presentato dal presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, d'intesa con i leader dei quattro principali partiti. (ANSA).

 

paolo gentiloni (3)

3. GENTILONI INFORMATO

Da ansa.it

 

 

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato costantemente informato questa notte degli sviluppi degli attacchi militari in Siria, mantenendosi in contatto con i ministri Esteri e Difesa e con i vertici militari. Nelle prossime è prevista una sua dichiarazione presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi.

damasco missilidamasco 2MARCON MERKEL

 

MERKEL MACRON

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