1. A SPINGERE BERSANI NELLE BRACCIA DI MONTI HA CONTRIBUTO CERTAMENTE LA BOMBASTICA RIMONTA DEL BANANA. MA NÉ IL PD NÉ SCELTA CINICA SONO FINORA RIUSCITI A ROMPERE LE BARRIERE DEL PROPRIO ELETTORATO E ATTINGERE AL BACINO DEGLI INDECISI 2. LO “SHERPA” DELLA MERKEL PARTIVA CON UN BACINO POTENZIALE DI OLTRE IL 20%, MA OGGI NON SI STACCA DAL 10 PER LA SCELTA DI CARICARSI VECCHI ARNESI COME CASINI E FINI. SENZA DI LORO, AVREBBE POTUTO PARLARE DAVVERO DI RINNOVAMENTO DELLA POLITICA 3. PESSIMA LA SCELTA DI BERSANI DI USARE PROPRIO LA VISITA A BERLINO PER APRIRE AL PROF: IL FILOTTO CULONA-MORTIMER-CULATELLO DIVENTA UN BERSAGLIO FACILISSIMO PER B. 4. BERSANI E UNA NUOVA GATTA DA PELARE: VENDOLA, CON L’APERTURA A MONTI, INIZIERÀ A FARE I CAPRICCI, FORNENDO UNA BUONA ANTEPRIMA DEI PROBLEMI DEL FUTURO GOVERNO

Spin Doctor per Dagospia

"If you can't beat them, join them" cantavano i Queen. "Se non li puoi battere, unisciti a loro". È questo il ritornello che risuona in testa a Mortimer e Culatello negli ultimi giorni, che stanno dando corpo a quello che, in fondo, era parsa la soluzione più realistica fin dall'inizio della campagna: una bella e disomogenea coalizione di centrosinistra, nella miglior tradizione dell'ingovernabilità prodiana.
 
A spingere i due schieramenti certamente ha contributo la bombastica rimonta del Banana (ma proprio l'esplosività delle sue proposte è misura della distanza che c'è ancora tra PD e PDL). C'è però dell'altro, un problema più tecnico che riguarda la campagna elettorale: né il PD né Scelta Cinica sono finora riusciti a rompere le barriere del proprio elettorato e attingere al bacino degli indecisi, che si restringe via via che ci avviciniamo al voto, ma che resta decisivo per alterare gli equilibri finali.
 
Il Prof, in particolare, partiva con un bacino potenziale di persone disposte a votarlo di oltre il 20%, ma oggi non si stacca dal 10. Perché? Per tanti motivi. Innanzitutto per l'incapacità di dare coerenza a una visione del Paese (a proposito qualcuno ricorda più l'Agenda Monti?). In secondo luogo per la scelta di caricarsi vecchi arnesi come Casini e Fini.

Senza di loro, Mortimer avrebbe potuto parlare davvero di rinnovamento della politica e rubare voti perfino tra i grillini incerti. Con Fini e Casini a bordo i toni antipolitici del Prof (sotto il nuovo video) stonano. A proposito, che errore non portare a bordo Giannino: in TV e su Twitter il liber-dandy sfonda eccome, nonostante i numeri decimali di FARE e i vestiti improbabili. Sarebbe stato un bel test di comunicazione provare a integrare la sua esuberanza con l'aplomb funeralesco di Mortimer.
 
Anche il Piddì fa fatica a superare gli steccati del suo elettorato, che gli analisti definiscono più sinistrorso di Culatello. Per questo ora ci provano con l'arma non convenzionale di Renzi, ormai invocato come salvatore della patria, e spedito proprio nelle terre degli indecisi a raccattare i tanto disprezzati elettori di centrodestra che nessuno voleva alle primarie. Basterà?
 
Dalla competizione alla concertazione dunque. Ed ecco che cambia lo spin delle prossime settimane: innanzitutto Berlusconi rispolvera la parola inciucio, e comincia a usare le armi anti-Monti anche contro Culatello. In questo senso forse non è stata così felice la scelta di Bersani di usare proprio la visita a Berlino per aprire al Prof: in questo modo, il filotto Culona-Mortimer-Culatello diventa un bersaglio facilissimo per Berlusconi.
 
In secondo luogo Bersani si troverà con una nuova gatta da pelare: Vendola, che docile docile aveva accettato, nelle ultime settimane, la crescita relativa del PD rispetto a SEL dentro l'alleanza di sinistra. Ma che ora, con l'apertura a Monti, inizierà a fare i capricci, fornendo una buona anteprima dei problemi del futuro governo.

E si arriva al paradosso: se di inciucio con Monti si tratta, allora è meglio per Culatello che Ingroia cresca e soffi voti a SEL, per indebolirne la posizione negoziale dopo le elezioni. Scommettiamo, allora, che Bersani smetterà di parlare di voto utile?
 
Giannini: La paura fa l'accordo. http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/giannini-la-paura-fa-alleanza/118489?video=&ref=HRER1-1
 
Il video antipolitico di Monti: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Z0P6cG-D3zI
 
Da il fatto quotidiano: Elezioni 2013: i peggiori manifesti elettorali:http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/06/elezioni-2013-peggiori-manifesti-elettorali/490575/

 

BERSANI-MONTI-VENDOLA BY VINCINObersani_montiOSCAR GIANNINO S INCATENA A PORTA A PORTA CASINI E FINI

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