renzi padoan

LEGGE DI STABILITÀ, UN SUCCESSONE – BCE, CORTE DEI CONTI, BANCA D’ITALIA E UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO: CORO DI CRITICHE ALLA MANOVRA RENZI-PADOAN – TUTTE DA VERIFICARE LE COPERTURE AI TAGLI FISCALI E I BENEFICI DELL’ABOLIZIONE DELLA TASSA SULLA CASA SULLA DOMANDA INTERNA

Antonio Signorini per “il Giornale”

 

Corte dei conti, Banca d'Italia, Ufficio parlamentare di bilancio e poi, soprattutto, Banca centrale europea. Non inizia bene l' iter parlamentare della legge di Stabilità, messa in discussione da osservatori al di sopra ogni sospetto. Il colpo più pericoloso è arrivato da Francoforte.

RENZI PADOAN RENZI PADOAN

 

La Bce non ha preso di mira direttamente l' Italia, ma ha lanciato un messaggio che non può che riguardarci da vicino. In un focus del Bollettino economico, l' istituto guidato da Mario Draghi ha messo in guardia da deroghe al Patto di Stabilità in cambio di riforme. Come quello 0,3% di deficit, pari a 4-5 miliardi di spesa, che il governo conta di strappare alla Commissione europea (il giudizio è atteso tra un paio di settimane) e che è fondamentale per l' equilibrio della legge. Per la Bce «solo una serie limitata di riforme strutturali può avere un impatto a breve termine sul bilancio pubblico», quindi vanno evitati «abusi».


Che è poi la tesi della Germania e di chi a Bruxelles non vorrebbe fare sconti all' Italia.
Non è andata meglio sul fronte interno. La legge di Stabilità è stata messa in discussione pesantemente nelle audizioni parlamentari di Corte dei Conti, Banca d' Italia e Ufficio parlamentare di Bilancio. Diverse argomentazioni, stessa tesi di fondo: una manovra espansiva, che però si basa su coperture dall' efficacia limitata.

RENZI E PADOANRENZI E PADOAN


Bankitalia annuncia un possibile risparmio sugli interessi del debito pubblico da 6,7 miliardi, ma ci sono ancora rischi legati all' instabilità dei paesi emergenti. Via Nazionale è scettica sugli effetti di misure come il taglio della Tasi. Saranno «circoscritti», limitatati alle famiglie con scarsa liquidità. I trasferimenti per compensare i comuni, del mancato gettito, secondo il vicedirettore generale Luigi Federico Signorini, possono diventare un incentivo a spendere per i sindaci. Attenzione anche al contante. Un tetto va mantenuto.

RENZI PADOANRENZI PADOAN


Quello che non piace della legge è soprattutto l' incertezza legata ai «ripetuti cambi di direzione» sulle clausole di salvaguardia. La «disattivazione» degli aumenti di Iva e accise deve essere accompagnata da tagli per «non indebolire la credibilità» della riduzione della spesa.


La Corte dei conti ha dato ragione ai tecnici del Senato che vedono rischi per le autonomie locali legati al taglio della Tasi sulle prime case. Per i magistrati contabili, senza la tassa si limita la capacità fiscale dei comuni, favorendo chi ha già alzato al massimo le aliquote. Altro effetto indesiderato: «La maggioranza dei servizi indivisibili forniti dai Comuni graverà di regola sui non residenti». In generale, per il presidente della Corte Raffaele Squitieri, il problema è che la manovra «in deficit lascia nodi irrisolti».

MARIO DRAGHI IN AUDIZIONE ALLA CAMERAMARIO DRAGHI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA


Quali sono lo ha spiegato l' Ufficio parlamentare di bilancio. Durante l' audizione alle commissioni Bilancio di Senato e Camera, il presidente Giuseppe Pisauro ha sottolineato come gli impegni per il 2016 «sono in buona parte finanziati da risorse temporanee». Nel 2017 il finanza pubblica dovrebbe essere garantita solo dalla ripresa. Troppe incertezze, quindi.

GIUSEPPE PISAUROGIUSEPPE PISAURO


Ma ci sono anche effetti indesiderati della manovra che sono praticamente certi. Il Servizio Politiche Territoriali della Uil ha stimato il rischio di aumento delle addizionali regionali Irpef nelle regioni in rosso sanitario. In Piemonte, Liguria, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e Sicilia l' aumento medio, ha spiegato il segretario confederale Guglielmo Loy, rischia di essere di 221 euro pro capite.

 

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)