trump

"AGLI USA FARA’ BENE UN PO’ DI RISCALDAMENTO GLOBALE" – MENTRE GLI USA SONO INVESTITI DA UN’ONDATA DI GELO, SCATENA UN POLVERONE LA BATTUTA DI TRUMP SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI – I DEMOCRATICI: "TWITTA COME UN BAMBINO CHE ODIA L’ORA DI SCIENZA"

Da repubblica.it

trump

 

Per Donald Trump non solo il cambiamento climatico è una "invenzione dei cinesi" ma adesso è più semplicemente da considerare come un termosifone. Come se si potesse alzare e abbassare la temperatura del nostro Pianeta sfruttando appunto ciò che The Donald ha sempre negato: il riscaldamento globale.  

 

Giovedì, durante l'ondata di gelo che ha investito gli Stati Uniti portando diversi stati a temperature bassissime, Trump ha twittato affermando che "la costa est degli Stati Uniti è investita da un'ondata di gelo e per la vigilia di Capodanno sono attese temperature polari. Potremmo usare un po' di quel buon vecchio Riscaldamento Globale che il nostro Paese, e non altri, stanno pagando trillioni di dollari per proteggerci. Coprirsi bene!"

 

 

PENNSYLVANIA NEVE

Subito è scattata l'alzata di scudi dei democratici di Camera e Senato contro il tweet presidenziale. Ad aprire il fuoco delle critiche è stata la senatrice Elizabeth Warren ricordando che gli Stati Uniti, in qualità di uno dei principali inquinatori del Pianeta, ha "l'obbligo morale" di combattere i cambiamenti climatici. Warren ha quindi ribadito la sua fede della scienza che il presidente, come tanti conservatori americani, mostra invece di continuare a mettere in discussione.

 

 

"E' imbarazzante, è chiaro che i fatti non interessano, ma c'è un nuovo rapporto sul clima della sua amministrazione che afferma che i cambiamenti climatici sono provocati da fattori umani", è stata la replica, sempre via Twitter, sarcastica del senatore Sheldon Whitehouse che, insieme a Kamala Harris, esorta città e Stati ad agire di fronte all'inazione dell'amministrazione guidata dal tycoon.

 

rex tillerson donald trump

Altri democratici della California, come Harris, si sono scagliati contro il tweet "che sembra quello di un bambino che odia l'ora di scienze", ha scritto Kathleen Rice. "La meteorologia non è la stessa cosa del clima, un presidente dovrebbe essere in grado di capirlo, non è difficile", le ha fatto eco Pramila Jayapal. Fino all'affondo politico: "O Donald Trump non capisce la scienza che spiega i cambiamenti climatici, o sta intenzionalmente ingannando il popolo americano", twitta il deputato Ted Lieu.

PENNSYLVANIA NEVE

 

E' l'ennesima volta che il presidente Usa deride il cambiamento climatico e i suoi effetti nonostante 13 agenzie federali, in un loro rapporto poi approvato dalla stessa Casa Bianca, abbiano messo nero su bianco come il riscaldamento "sia dovuto all'uomo" e a quali rischi il pianeta vada incontro. Nonostante l'impegno internazionale degli accordi di Parigi sul clima, dal quale gli States hanno annunciato di voler uscire, nonostante le invettive di Macron e altri capi di Stato contro il negazionismo di Trump (arrivate anche da Obama "dovrebbe pensare prima di twittare"), il numero uno della Casa Bianca continua la sua battaglia contro il riconoscimento del global warming, supportato dal capo dell'Agenzia per la Protezione Ambientale Scott Pruitt e dal Segretario dell'interno Ryan Zinke che hanno lavorato per smantellare gli impegni sul clima e quelli economici in tema di ambiente voluti dalla amministrazione Obama.

donald trump

 

Ma Trump, come ricorda il New York Times, con quest'ultimo tweet è andato oltre, confondendo (deliberatamente?) le nozioni di clima e quelle relative al meteo, creando dunque un pasticcio "scientifico". Il presidente ha infatti usato le previsioni di un clima freddo da record per negare ancora una volta quei cambiamenti climatici già tagliati dalle priorità della sicurezza nazionale: con il suo tweet The Donald mette sullo stesso piano ciò che intendiamo per "clima" e "condizioni del tempo" facendo "un grossolano errore" scrivono diversi giornali Usa.

 

Come ribadiscono anche diverse agenzie governative, tra cui Nasa e Noaa, per clima si intende un comportamento atmosferico per un lungo periodo di tempo (si parla di decenni o oltre) mentre quello che indichiamo generalmente come "tempo" è relativo al momento e può variare di ora in ora. Osservare forti nevicate o freddi da record (mai così a New York dagli anni Sessanta) e invocare una "grossa dose di riscaldamento globale" come antidoto al freddo è una castroneria, riporta in sostanza il Nyt.

 

Ma Trump, che in un anno di presidenza ha twittato più di 2.300 volte, non si è limitato solo a irridere il riscaldamento globale ma ha anche parlato di cifre, citando "tre trillioni di dollari (ovvero 3000 miliardi)" che sarebbero stati usati o indicati per proteggere la terra dal cambiamento climatico ma di cui, ricordano i media Usa, "c'è inesattezza. Se fa riferimento agli accordi di Parigi (da cui si è poi defilato, ndr) gli Stati Uniti avevano impegnato 3 miliardi di dollari e non trilioni di dollari".

PENNSYLVANIA NEVETRUMP onuTRUMP ONU 15TRUMP onu 9clima trump

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...