putin salvini le pen

ZITTI E MOSCA! IO SONO PIU’ PUTINIANO DI TE - GARA SENZA QUARTIERE FRA GRILLINI E LEGHISTI. ZIO VLAD SE LA RIDE E SOFFIA SUL FENOMENO BREXIT E TRUMP. GLI MANCA SOLO CHE VINCA LA LE PEN IN FRANCIA - INTANTO I SUOI INTELLETTUALI DENUNCIANO: STA ORGANIZZANDO UN GOLPE

 

 

1 - APPELLO INTELLETTUALI RUSSI, VERSO TENTATIVO GOLPE

 

Da Ansa  

 

svetlana alexievich  svetlana alexievich

Alcuni noti scrittori e giornalisti hanno pubblicato un appello per rigettare l'introduzione in Russia di una "ideologia unica statale". "Noi - si legge - esprimiamo la nostra preoccupazione e allarme perché nel Paese vengono annunciate apertamente le intenzioni di cambiare gli ordinamenti statali e civili o, in altre parole, organizzare un colpo di Stato". La lettera è stata firmata dal premio nobel Svetlana Alexievich e altri scrittori come Lev Timofeiev, Vladimir Voinovich, Liudmila Uliztkaya e Irina Prokhorova.

 

2 - TUTTI A MOSCA, SFIDA TRA PUTINIANI D' ITALIA

 

Ilario Lombardo per “la Stampa”

 

TRUMP PUTINTRUMP PUTIN

L' Internazionale populista in Europa ha trovato il suo leader: Vladimir Putin. Uno degli effetti della vittoria di Donald Trump è stato rianimare le forze anti-establishment del Vecchio Continente, tutti interlocutori in cerca di amicizia con l' uomo forte del Cremlino. Tra loro, diversi partiti anche in Italia, dove sembra essere esplosa la moda del putinismo.

 

Il viaggio a Mosca dei 5 Stelle, accolti dall' agenzia di Stato Ria Novosti, ha scatenato il corri corri verso Mosca. A breve arriverà Valentino Valentini, uno di casa da queste parti, da sempre ambasciatore per conto di Silvio Berlusconi presso Putin, che con l' ex Cav non ha mai interrotto il dialogo.

 

berlusconi putin valentino valentiniberlusconi putin valentino valentini

Ufficialmente i 5 Stelle sono sbarcati per un evento del comitato del No al referendum degli italiani di Russia. Per lo stesso motivo oggi è qui Matteo Salvini. Tra i putiniani d' Italia il leader della Lega è forse quello più appassionato. Attraverso il suo emissario in terra russa, l' ex deputato Claudio D' Amico, Salvini aveva contattato gli stessi organizzatori dell' incontro con i 5 Stelle. E di fronte al loro rifiuto non ha demorso. Il capo del Carroccio è voluto esserci a tutti i costi prima del voto: «Il no al referendum è un no anche alle sanzioni contro la Russia, l' ennesima follia di Renzi, a cui non si è mai opposto».

 

In missione a Mosca, per la quarta volta in due anni, Salvini, a differenza dei grillini, sfrutta il viaggio per ritrovare i vecchi amici di Russia Unita, il partito del presidente. Vedrà una delegazione, casomai si fossero scordati che è lui il primo fan di Putin in Italia, non i grillini. Rivitalizzato dalla vittoria di Trump, adesso Salvini spera con ansia nel trionfo di Marine Le Pen in Francia.

 

GRILLO MOSCAGRILLO MOSCA

Sono tutti protagonisti di un domino geopolitico che trova in Putin contemporaneamente uno spettatore e un attore interessato. Per smontare le architravi europee e spostare l' asse verso l' Unione Eurasiatica a guida russa, lo zar soffia sulla rabbia antiglobalizzazione che ha travolto Hillary Clinton e e ha trascinato i britannici verso la Brexit.

 

BREXITBREXIT

I partiti populisti crescono nei consensi ovunque e spesso hanno il sostegno dei russi. Con alcuni paradossi anche: perché le stesse voci che da Mosca si alzano sdegnate contro «le milizie fasciste» che ci sarebbero dietro le rivolte di Maidan in Ucraina, sono spesso quelle che difendono le simpatie tra il Cremlino e partiti xenofobi e di estrema destra. Secondo fonti di intelligence americane citate dalla stampa inglese, la Russia addirittura starebbe condizionando molti partiti europei.

 

MARINE LE PEN MARINE LE PEN

Come? Finanziandoli? Non ci sono le prove. Ce ne sono ampiamente invece della visibilità offerta al M5S e alla Lega su tutto il network mediatico che da Russia Today a Ria Novosti a Sputnik ruota attorno a Putin. Oltre che delle attenzioni e dell' accoglienza che la diplomazia russa riserva ai 5 Stelle. A Mosca, come a Roma, dove a giugno, durante il ricevimento all' ambasciata russa, è stato notato come un ospite più degli altri ricevesse gli onori di casa: il grillino Alessandro Di Battista, contento per la vittoria di Roma, e per l' occasione accompagnato da una donna in pizzo rosso.

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