EREDI PRODIGIO/1 – GIULIO NAPOLITANO, IL PROFESSORE DEI SALOTTI CHIC CHE COLLEZIONA CONSULENZE – IL SODALIZIO DI FERRO CON L’AVVOCATO ANDREA ZOPPINI, EX SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA – ORA, SENZA IL COLLE, FINITA LA CUCCAGNA?

giulio napolitanogiulio napolitano

Paolo Bracalini per “il Giornale

 

È «il principe ereditario», e per discendenza diretta, nella Roma dei salotti e delle corti, si ereditano anche potere, status, relazioni. Poteva non essere brillante la carriera di Giulio Napolitano, figlio del più duraturo (nove anni) presidente della Repubblica italiano, già presidente della Camera e già ministro dell'Interno? 
 

Il cognome, diciamo, può aiutare. Spesso, però, può essere ingombrante, un ostacolo per chi sceglie, come ha fatto Napolitano jr, strade diverse da quelle paterne, non la politica ma la giurisprudenza, l'accademia. Bisogna dire che, nonostante l'ingombro del cognome, Giulio Napolitano se l'è cavata benissimo.

 

GIULIO E GIORGIO NAPOLITANO FOTO LA PRESSE GIULIO E GIORGIO NAPOLITANO FOTO LA PRESSE

Anche se i soliti invidiosi mettono bocca pure su questo. Perché l'università dove Giulio Napolitano è ordinario di Diritto pubblico, l'ateneo Roma Tre, è anche nota come «l'università dei Ds», e perché lo storico rettore Guido Fabiani è cognato di Giorgio Napolitano, avendo sposato la sorella della moglie Clio. Dunque, lo zio di Giulio Napolitano, brillante docente dell'ateneo.

giulio napolitano 1 ( )giulio napolitano 1 ( )

Collega, tra l'altro, di sua cugina, Anna Fabiani, figlia del rettore (nel frattempo diventato assessore della giunta Pd della Regione Lazio). E allora? Se uno è bravo non va preso solo per il cognome che porta? «Ha fatto parte di varie commissioni di studio e di indagine presso ministeri ed enti pubblici» riassumono le biografie. 
 

Incarichi importanti fin da subito, come quando nel 2003, poco più che trentenne, diventa consulente legale della giunta comunale di Roma, guidata da Walter Veltroni. In effetti non può distrarsi un attimo che lo nominano in qualche comitato, board, commissione. Nel 2007 Nomisma, società di consulenza bolognese fondata da Romano Prodi, deve scegliere il nuovo comitato scientifico, chi chiama a farne parte? Napolitano jr, ma anche Filippo Andreatta, cioè Andreatta jr, economista e vicepresidente della fondazione Arel, quella di Enrico Letta.

 

MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO

E proprio la fondazione lettiana fu galeotta per l'amore sbocciato tra Napolitano jr e l'attuale ministra Marianna Madia (ora renziana, ma all'epoca lettiana). Diverse le foto che li ritraggono insieme nella tribuna vip dell'Olimpico, per seguire la amata Lazio, o sulla spiaggia di Capalbio, ritrovo della sinistra potentona romana. «Con lui cominciai una storia sentimentale quando suo padre Giorgio era ancora solo un ex e illustre dirigente del Pci. Poi... beh, sono stata a cena, sul Colle, una sola volta» racconta, un po' infastidita della curiosità per una storia passata, la ministra Madia.

 

Che, per coincidenza astrale, ha finito con l'avere come capo del legislativo al suo ministero il figlio del successore di Napolitano al Colle, Bernardo Mattarella, cioè Mattarella jr. Ed entrambi, Napolitano Jr e Mattarella, siedono nel Comitato direttivo dell'Irpa. Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione, insieme a Sabino Cassese, amico di Napolitano senior. E così, tra i referenti del Master in diritto amministrativo dell'Università Sapienza, diretto da Mattarella jr, tra i docenti c'è proprio Napolitano jr. Un piccolo mondo.
 

GIULIO E GIORGIO NAPOLITANO FOTO LA PRESSE GIULIO E GIORGIO NAPOLITANO FOTO LA PRESSE

La vulgata è che Napolitano jr abbia l'influenza, nel nuovo assetto di poteri tutti di marca Pd, per promuovere anche carriere e nomine altrui. Sotto il governo Monti, chiamato dal padre Napolitano, arriva al governo l'amico e co-autore di numerosi volumi Andrea Zoppini, come sottosegretario alla Giustizia. A Lavoro, come viceministro, Michel Martone, anche lui habitué, come Giulio, di VeDrò, il think tank di Enrico Letta. Poi nelle nomine delle partecipate del Tesoro, di cui è consulente, per molte, lo studio Zoppini. Fino addirittura - più leggenda che realtà – alla chiamata (sempre quirinalizia) a Palazzo Chigi proprio di Enrico Letta, con cui Napolitano jr ha grande consuetudine avendo fatto il suo consigliere giuridico per anni.

MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO 2MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO 2

 

Realtà e non leggenda, invece, sono gli altri innumerevoli incarichi ricevuti da Napolitano jr. Specie nello sport, sua passione, ricambiata dalla passione dei vertici sportivi per la sua professionalità. Lo chiama il Coni, lo chiama la Federcalcio, lo chiamano a far parte della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport, poi della Commissione per la riforma della disciplina delle società sportive, poi di quella per «Roma 2020».
 

giulio con il padre giorgio napolitano e  ignazio marinogiulio con il padre giorgio napolitano e ignazio marino

Ma non solo sport, le consulenze gli spuntano da ogni dove. Nel 2009 viene nominato nel board di Telecom Italia, su indicazione dell'Agcom, l'autorità per le comunicazioni. Materia di cui si intende Napolitano jr, avendo scritto lui come consigliere giuridico, insieme a Zoppini (futuro sottosegretario di Monti), il disegno di legge di Enrico Letta sul riordino delle authority presentato due anni prima.
PS. E l'altro principe ereditario? Giovanni Napolitano è dirigente dell'Agcm, l'Authority della concorrenza, dove lavorano anche Anna Marra, figlia di Donato Marra segretario generale del Quirinale con Napolitano, e Giovanni Calabrò, figlio del presidente dell'Agcom.

ANDREA ZOPPINI GIULIO NAPOLITANO GIOVANNI BAZOLI ENRICO LETTA FOTO INFOPHOTOANDREA ZOPPINI GIULIO NAPOLITANO GIOVANNI BAZOLI ENRICO LETTA FOTO INFOPHOTO

 

 

 


 

 

 

 

 

Carolina Gawronski e Giulio Napolitano Carolina Gawronski e Giulio Napolitano

 

 

 

 

giulio napolitano nepi foto mezzelani gmt  


 

 

 

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