siegmund sassonia

"ULLI", L'UOMO PIÙ PERICOLOSO DELLA GERMANIA – CHI È, CHI NON È E CHI SI CREDE DI ESSERE ULRICH SIEGMUND, L'ESTREMISTA DI DESTRA CHE POTREBBE DIVENTARE IL PRIMO PRESIDENTE DI LAND DEI POST-NAZISTI DI AFD, IN SASSONIA-ANHALT – TEORICO DI UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE PER FAR PARTIRE VOLONTARIAMENTE GLI IMMIGRATI DALLA GERMANIA, A COMINCIARE DAI RISTORATORI DI ORIGINE STRANIERA, “ULLI” PROPONE CLASSI SPECIALI PER GLI ALUNNI DISABILI - NELLA REGIONE IL NEONAZISMO SI MESCOLA ALLA "OSTALGIE", LA NOSTALGIA PER LA DITTATURA SOCIALISTA DELLA DDR CHE "HA FATTO ANCHE COSE BUONE", SECONDO AFD - ORA “TUTTO È POSSIBILE” ANCHE IL RITORNO DELLE SVASTICHELLE AL GOVERNO IN GERMANIA PER LA PRIMA VOLTA DALLA CADUTA DEL NAZISMO…

 

 

Articolo di Francesco De Felice per “La Stampa” - Estratti

 

Ulrich Siegmund

Il sorriso di Ulrich Siegmund oggi è più raggiante che mai. È il candidato a primo ministro di AfD in Sassonia-Anhalt, dove le elezioni legislative tenute ieri sono state vinte dal partito di estrema destra.

 

Trentacinquenne, giovane e giovanile, dinamico, rassicurante nella sua retorica, "Ulli" è il genero che tutte le madri tedesche vorrebbero avere, secondo i suoi sostenitori. Dietro questa maschera borghese e moderna si cela un estremista di destra reazionario

 

 

Era il 2023 quando, durante un incontro sulla remigrazione tenuto a Potsdam dalla destra radicale, Siegmund invocava la creazione di un clima di intimidazione per far partire volontariamente gli immigrati dalla Germania, a cominciare dai ristoratori di origine straniera. Ironia della storia, Siegmund ha tenuto a Magdeburgo il comizio di chiusura della campagna elettorale in un edificio accanto a un ristorante greco. «Ci tratta alla pari, ci è vicino e parla col cuore» dichiara a La Stampa un elettore di AfD.

Alice weidel Ulrich Siegmund - afd

 

Siegmund è l'antitesi dei rappresentanti dei «vecchi partiti, quelli lassù», indifferenti ai bisogni del popolo.

 

Quello che i suoi avversari considerano un demagogo populista di estrema destra, chi per Der Spiegel è «l'uomo più pericoloso di Germania» è riuscito a conquistare menti e cuori in Sassonia-Anhalt. I messaggi di Siegmund che fanno breccia sono semplici ed efficaci: «Andrà tutto bene», «Tornare orgogliosi», «Salvare il Paese». Per "Ulli" e AfD, «tutto è possibile», anche il ritorno dell'estrema destra al governo in Germania per la prima volta dalla caduta del nazismo. Quello che fino a ieri pareva un incubo oggi potrebbe diventare realtà.

 

Tino Chrupalla Ulrich Siegmund e alice weidel

Da mesi, in Sassonia-Anhalt AfD è saldamente in testa nei sondaggi al 40-43%. Agli exit poll ha raggiunto il 44,5% dei voti. Nella regione, il neonazismo si mescola alla Ostalgie, la nostalgia per la dittatura socialista della DDR che «ha fatto anche cose buone» secondo AfD. Tanti tedeschi orientali si sentono non riuniti ma annessi dall'Ovest, che incolpano di aver tradito le promesse della riunificazione. Tanti chiedono uno Stato forte, che metta gli autoctoni prima degli immigrati, garantisca lavoro e sicurezza sociale andati perduti per colpa dei partiti percepiti come elitari, mondialisti, incuranti dei bisogni del popolo. Come altrove in Germania, AfD ha intercettato questi bisogni in Sassonia-Anhalt, li ha cavalcati, eccitati fino a esacerbarli in una rivolta metapolitica contro il sistema.

 

Questa inarrestabile ascesa deve molto al carisma di Siegmund, ma anche al programma elettorale di AfD dove la remigrazione si unisce all'orgoglio nazionale e al recupero della tradizione in un Kulturkampf contro la modernità.

alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla

 

Una promessa di futuro che fa presa, tanto da sottrarre consensi agli altri partiti. In Sassonia-Anhalt come altrove in Germania, il voto per AfD non è più di protesta, ma per convinzione.

 

L'estrema destra avanza puntando sulla remigrazione che, almeno ufficialmente, definisce come espulsione degli immigrati criminali e di quanti non hanno titolo per restare in Germania. Siegmund e i suoi propongono poi classi speciali sia per alunni disabili sia per quelli di origine straniera in nome del buon senso. Proposte che spaventano, in cui pare riemergere il passato più oscuro della Germania. Soltanto ragionevolezza per i sostenitori di Siegmund che, dal palco del suo ultimo comizio a Magdeburgo, ha tuonato: «Siamo il futuro».

 

ulrich siegmund 11

Per spiegare l'avanzata di AfD, "Ulli" ha dichiarato: «Siamo riusciti a ridare speranza con una visione positiva, tutti insieme fianco a fianco, di nuovo orgogliosi di noi stessi». Una comunità di popolo, di Volk, è in marcia dalla Sassonia-Anhalt. Una "onda blu", colore di AfD, può sommergere l'intera Germania in un lavacro palingenetico.

 

«Stiamo iniziando a riprenderci il nostro Paese», ha scandito "Ulli" che vede in quella di oggi «una giornata storica».

 

Siegmund ha poi scatenato un tripudio tra i suoi sostenitori quando ha annunciato che, «dal primo minuto del primo giorno», il governo di AfD in Sassonia-Anhalt espellerà quanti devono lasciare il Land. L'avvio della remigrazione sarà soltanto il primo passo di una marcia verso la presa di potere nazionale, atto di «amore per la Germania» quale «forza che unisce».

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