beppe grillo di battista di maio fico

UNO VALEVA UNO - GRILLO E CASALEGGIO STUDIANO UNO “SCUDO” PER IL CANDIDATO PREMIER M5S (CHE DOVRA’ ESSERE SCELTO DALLA RETE) PER EVITARE CHE I PARLAMENTARI POSSANO “SFIDUCIARLO” O METTERNE IN DISCUSSIONE LA LEADERSHIP - MA SE IL CANDIDATO, VOTATO ONLINE NON PIACE A BEPPEMAO? SI FINISCE COME A GENOVA: S’ANNULLA TUTTO?

Emanuele Buzzi per il Corriere della Sera

 

beppe grillo davide casaleggiobeppe grillo davide casaleggio

Lo scudo della Rete per il candidato premier Cinque Stelle. I vertici del Movimento stanno studiando una norma ad hoc per tutelare il futuro leader dalle beghe interne che hanno caratterizzato questa loro prima avventura in Parlamento. Una mossa pensata per non destabilizzare gli equilibri pentastellati. Una mossa, in realtà, semplice nei contenuti e nel concetto. «Il candidato premier verrà scelto dagli attivisti con una votazione online - spiegano i Cinque Stelle - e proprio per questo motivo è giusto che solo i militanti del web abbiano il potere di metterlo in discussione».

luigi di maio con beppe grillo e roberto ficoluigi di maio con beppe grillo e roberto fico

 

In altre parole per il leader M5S non varrà una regola ben precisa contenuta nel codice di comportamento attualmente in vigore, quella sulle espulsioni. «I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento - recita il testo - proporre l'espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza». Per il candidato leader non sarà così: sarà considerato come una sorta di primus inter pares.

 

beppe grillo davide casaleggio beppe grillo davide casaleggio

Una sua eventuale «sfiducia interna», relativa al gruppo M5S, dovrà essere avallata da una richiesta e da una votazione sul web (salvo intervento del garante in persona). L'idea pare abbia già destato l'attenzione dei vertici, orientati a dare il via libera. Intanto il Movimento accelera la sua road map per il programma.

 

C'è stata una scrematura tra le domande da presentare alla base: dovrebbero essere tra le 120 e le 150. Le votazioni inizieranno nei giorni della commemorazione di Gianroberto Casaleggio - ad Ivrea l'8 aprile - e andranno avanti fino ad agosto. Sono previsti una ventina di temi diversi per un massimo di dieci quesiti ciascuno.

 

DI MAIO FICO GRILLO 1DI MAIO FICO GRILLO 1

Ogni «area» sarà sviluppata (come è stato finora) per argomenti con tanto di video di spiegazione. Si comincia con gli esteri. Si sta lavorando ancora su molte aree: dal turismo ai beni culturali, dal lavoro alla sicurezza. Ciò che è certo è che i Cinque Stelle toccheranno diversi punti di dibattito. Si parlerà di immigrazione, di interventi in tema di giustizia ma anche anche di cybersicurezza.

 

E si preannuncia una campagna elettorale - per le Politiche - che ricalcherà lo stile di Donald Trump: prevalenza di tv e web. Toni forti per «fare controinformazione», come sostengono nel Movimento. Qualche antipasto di quello che sarà lo riserva Roberto Fico a Un giorno da pecora: «I giornali non li leggo. Inquinano il cervello. Io non li compro, poi quando scopro che c' è qualcosa di interessante la leggo».

 

DI BATTISTADI BATTISTA

Ma i Cinque Stelle, allo stesso tempo, si fanno interpreti dei cambiamenti. E sbarcano al festival del giornalismo: il prossimo 7 aprile a Perugia l' eurodeputata Isabella Adinolfi parteciperà all'evento «Il futuro della tv in Europa». Intanto sul blog sono stati ratificati i candidati di Padova (Simone Borile) e Piacenza, Andrea Pugni. E proprio il gruppo a cui appartiene il candidato piacentino - considerato vicino ai pizzarottiani - qualche giorno fa aveva dichiarato sul blog: «Quello che è accaduto all'amministrazione di Parma non deve più accadere». Un chiarimento per evitare un nuovo caso Genova. L'onda Cinque Stelle comunque rimane al centro del dibattito politico. «Mi fanno impressione», ha commentato ieri a Bologna l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi alla presentazione del libro di Aldo Cazzullo «L' intervista. I 70 italiani che resteranno» (Mondadori).

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