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VANNACCI È UN GROSSO PROBLEMA PER MELONI, NON SOLO PER SALVINI – IL GENERALE HA REGISTRATO UN NUOVO SIMBOLO, “FUTURO NAZIONALE”, CON TANTO DI DOMINIO INTERNET. UN ULTERIORE PASSO VERSO LA SCISSIONE DELLA LEGA E LA CREAZIONE DI UN SUO PARTITO SUL MODELLO AFD – LA DUCETTA, PREOCCUPATA CHE L’EX PARÀ DELLA FOLGORE SCIPPI VOTI PREZIOSI A FDI IN VISTA DELLE ELEZIONI 2027, SBRAITA: “SE SALVINI NON SE NE OCCUPA, SAREMO COSTRETTI A OCCUPARCENE NOI” – “IL FOGLIO“: “I MARESCIALLI DI GIORGIA PENSANO CHE VANNACCI PIACCIA, E NON POCO, ALLA PROPAGANDA RUSSA, CHE SIA UN AGENTE DEL CAOS. DICIAMOLO MEGLIO: VANNACCI AVREBBE COME OBIETTIVO FAR PERDERE IL GOVERNO DI DESTRA, UN GOVERNO PRO UCRAINA E FAVORIRE IL DISORDINE CHE PIACE A PUTIN. VANNACCI È UN PROBLEMA COSÌ SERIO PER MELONI TANTO CHE SI STA RAGIONANDO SU UNA CLAUSOLA ELETTORALE PER…”

1. VANNACCI, MOSSA PER IL NUOVO PARTITO C’È IL MARCHIO: «FUTURO NAZIONALE»

Estratto dell’articolo di Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

 

IL MARCHIO FUTURO NAZIONALE DEPOSITATO DA ROBERTO VANNACCI - FOTO ADNKRONOS

Fiamma tricolore su fondo blu, con la scritta: «Vannacci». Ecco: «Futuro nazionale», il simbolo di quello che molto probabilmente sarà il nuovo partito del generale. Il dado è tratto: addio Lega e via alla fondazione di una «Afd italiana». Roberto Vannacci, dopo settimane di tensioni, rompe gli indugi e lancia la sfida a destra, con un partito ultrasovranista e tutto suo, senza dover più rendere conto alla Lega, di cui è formalmente vicesegretario di Matteo Salvini. Vannacci ha richiesto di depositare il marchio «Futuro nazionale» all’Ufficio brevetti europei, come anticipato dall’ Adnkronos e risulta dal sito dell’European union intellectual property network.

 

«È solo un simbolo, come quello del “Mondo al contrario” e di “Generazione Decima”», prova a gettare acqua sul fuoco il generale, contro il quale pesa una richiesta di espulsione da parte dell’ala più liberale della Lega, capitanata da Luca Zaia.

 

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

La richiesta di registrazione di «Futuro nazionale» è stata presentata il 24 gennaio scorso e la domanda risulta in fase di esame. Tra le specifiche della richiesta ci sono — si legge sul sito — la possibilità di usare il marchio su «manifesti pubblicitari, depliant, libri manifesto, insegne pubblicitarie» e per «servizi nell’ambito della politica» tra cui, viene elencato, «organizzazione di manifestazioni politiche, di riunioni politiche e consulenza in materia di campagne politiche».

 

Tutti passaggi essenziali per lanciare la formazione, che ha già registrato anche un dominio Internet: futuronazionale.it.

 

MATTEO SALVINI - LUCA ZAIA - FOTO LAPRESSE

La scissione dal Carroccio, quindi, è ormai quasi realtà. Eppure, appena domenica scorsa, il leader Matteo Salvini aveva annunciato un faccia a faccia con il suo vice «ribelle», in agenda per questo weekend, poco prima dell’inizio, per il ministro delle Infrastrutture, del «vortice» delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, per le quali ha lavorato senza sosta per completare le opere promesse.

 

L’incontro doveva essere «un chiarimento», ma dopo questa accelerazione di Vannacci è probabile che il vertice a due salti, anche perché l’insofferenza verso il generale all’interno della Lega è oltre i livelli di guardia. Pure ieri Luca Zaia, peso massimo del partito, ha ribadito ai suoi fedelissimi che Vannacci deve essere cacciato.

 

MATTEO SALVINI - VLADIMIR PUTIN - ROBERTO VANNACCI - MEME BY EDOARDO BARALDI

Proprio l’ex governatore, per 15 anni alla guida del Veneto e forte di un pacchetto record di preferenze, nei giorni scorsi aveva chiamato Salvini, spingendo sulla richiesta di espellere Vannacci per aver violato le più elementari norme del partito e per le sue posizioni xenofobe «ormai diventate inconciliabili».

 

 La Lega, dopo che il Corriere ha pubblicato la notizia, ha smentito: «Salvini è impegnato sul fronte Olimpiadi e sta seguendo con attenzione altri dossier come gli interventi per le Regioni colpite dal maltempo e il pacchetto sicurezza — scrive il partito —. Nessuna telefonata su dinamiche interne alla Lega, nessuna preoccupazione su Vannacci, nessuna richiesta di espulsione». Il Corriere conferma però la ricostruzione e può aggiungere che il «caso Vannacci» è stato affrontato dal leader e da Zaia anche di persona. […]

 

2. MELONI ANTI VANNACCI

Estratto dell’articolo di Carmelo Caruso per “Il Foglio”

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

[…]  Guardate che l’affare Vannacci (che ha depositato il marchio Futuro Nazionale) è serissimo e Meloni sta spiegando a FdI: “Se Salvini non se ne occupa, saremo costretti a occuparcene noi”.

 

Vannacci cerca la cacciata e Salvini gli sta solo regalando tempo, spazio sui giornali. Sentite cosa dice al Foglio Edoardo Ziello, il deputato della Lega, regista della nuova cosa che prepara Vannacci: “Non è Vannacci che deve chiarire ma è Salvini che deve spiegare qual è la linea della Lega. Stiamo con le famiglie o con Francesca Pascale? Stiamo con Zaia? Io voglio sapere la Lega oggi cos’è”.

 

roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi

[…]  Racconta Ziello, il deputato Lega, delegato d’Aula, uno che Salvini avrebbe dovuto coccolare al posto di Vannacci, che l’incontro fra Salvini e il generale “è previsto per il fine settimana, almeno così ha detto Salvini”.

 

[…]

 

Uscite o no dalla Lega, farete un nuovo partito che si chiama “Futuro Nazionale”? Sempre Ziello: “Al momento siamo qui. L’idea che Vannacci si possa fermare non esiste. E’ uno che ha fatto la guerra, andrà avanti come un Panzer”.

 

Salvini ha dichiarato che incontrerà Vannacci ma la verità è che non ha nessuna voglia di incontrarlo. Lo evita con strategia. Guardate che da Vannacci rischia di passare il risultato delle prossime elezioni. FdI è seriamente preoccupata di Salvini negoziatore, “inadatto”, e si domanda: “Siamo sicuri che Salvini sia il migliore a parlarci?”.

 

Matteo Salvini e Luca Zaia

Ma soprattutto: se Vannacci dovesse uscire della Lega, sgranocchiare due punti percentuali, fare un manipolo, Salvini è nelle condizioni di poter dire: “Non voglio Vanna

ci in coalizione?”.

 

[…]  I marescialli di Meloni hanno un’idea chiara. Pensano che Vannacci piaccia, e non poco, alla propaganda russa, che sia un agente del caos, per non dire peggio, “un agente le cui azioni non hanno un fine politico ma qualcosa di più”.

 

Diciamolo meglio: Vannacci avrebbe come obiettivo far perdere il governo di destra, un governo pro Ucraina e favorire il disordine che piace a Putin. Vannacci è un problema così serio per Meloni tanto che si sta ragionando su una clausola elettorale per recuperare il miglior perdente ma soprattutto si sta ragionando in che modo una Vannacci exit possa essere gestita dal centrodestra.

 

ROBERTO VANNACCI MATTEO SALVINI

Il problema è come includerlo o come tenerlo fuori dalla coalizione. Il Corriere di ieri ha parlato di una telefonata fra Zaia e Salvini e della richiesta di Zaia di espellerlo. C’è un solo errore in un pezzo perfetto: la telefonata Zaia-Salvini non c’è stata perché quello che pensa Zaia di Vannacci è molto peggio e non servono telefonate. Fosse per Zaia avrebbe spedito Vannacci a fare il bagnino sul lago di Odessa. Zaia ha sempre risposto alle provocazioni di Vannacci con “io non commento i vicepareri”.

 

Francesco Filini, lo Strabone di Meloni, è stato uno dei primi a spiegare: “I voti di Vannacci sono i voti della Lega. Zaia è uno che ha i voti, ma i voti di Vannacci alle Europee sono i voti di un partito strutturato, serio”.

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse.

Come è nata la candidatura di Vannacci? Serve ricordarlo. Salvini rifiutava di candidarsi alle Europee e aveva bisogno di simboli. Aveva chiesto ai governatori, a Zaia, ma Zaia durante un federale gli rispose: “Se non ti candidi tu, che sei il segretario, perché dovrei candidarmi io che guido una regione?”.

 

[…] ”? Meloni ha i numeri in testa. Sa che le elezioni si vinceranno sul filo, ed era convinta di poter coinvolgere Calenda. La gestione Vannacci esclude la possibilità di avere Calenda. Con una sola mossa il centrodestra perderebbe un due per cento di Vannacci (ipotetico) e un tre per cento di Calenda.

 

Ci sono due battute cattivissime che circolano in Lega. La prima: “Molto presto Vannacci citofonerà a Salvini per chiedere: scusi, lei è segretario?” e l’altra: “Salvini, dato che non può vincere ha trovato il modo per fare perdere”.

 

matteo salvini roberto vannaccipresentazione del libro controvento

Il manipolo di Vannacci, questo Futuro Nazionale, l’esercito, è fondato da sei soldati, e sono i suoi sei assistenti personali, tra cui Arianna Biella, ex stagista di Antonio Maria Rinaldi. Fa ridere, ma è un metodo. I simboli, le sparate servono a Vannacci per raccogliere titoli, pagine, per fare perdere la pazienza a Salvini fino alla cacciata. […]

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