giachetti e ascani si candidano al congresso pd

STACCATE LA CORRENTE – CON UN TRISTISSIMO VIDEO DAL DIVANO (LICENZIATE IL SOCIAL MEDIA MANAGER) ROBERTO GIACHETTI E ANNA ASCANI ANNUNCIANO LA LORO CANDIDATURA AL CONGRESSO DEL PD: “NON SIAMO UNA CORRENTE, MA IL CONGRESSO NON PUÒ ESSERE AD APPANNAGGIO DI MARTINA E ZINGARETTI” –  COSÌ SI SPACCA ANCHE L’AREA RENZIANA: IN MOLTI HANNO DECISO DI SOSTENERE IL SEGRETARIO USCENTE – L’APPELLO: DOBBIAMO RACCOGLIERE IN MENO DI 24 ORE 1500 FIRME

 

 

 

1 – GIACHETTI E LA ASCANI SI CANDIDANO AL CONGRESSO PD

Dalla pagina Facebook di Roberto Giachetti

 

giachetti e ascani si candidano al congresso pd 1

Anna Ascani ed io abbiamo qualcosa di importante da condividere con tutti voi: ci candidiamo al #congressoPd, per dare una casa a chi non si riconosce nel progetto politico degli altri candidati.

Dobbiamo raccogliere in meno di 24 ore 1500 firme e abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Stampate il modulo che trovate qui goo.gl/HiyHs7 e inviatecelo entro domani alle ore 16 all'indirizzo giachettiascani@gmail.com o al fax 06/67608882

 

 

2 – ROBERTO GIACHETTI E ANNA ASCANI ANNUNCIANO LA LORO CANDIDATURA AL CONGRESSO DEL PD

Stefano Rizzuti per www.fanpage.it

 

giachetti e ascani si candidano al congresso pd 3

I deputati Roberto Giachetti e Anna Ascani scendono in campo in prima persona per il Congresso del Pd, annunciando la loro candidatura alle primarie. A spiegare le motivazioni sono proprio i diretti interessati in una diretta Facebook. Giachetti annuncia: “La notizia che vogliamo darvi è che con Anna abbiamo deciso di candidarci al Congresso del Pd. Oggi c’è stata una riunione tra persone che hanno condiviso il progetto di Matteo Renzi, una discussione franca”.

 

nicola zingaretti maurizio martina

Una riunione in cui in molti hanno deciso di sostenere la candidatura di Maurizio Martina, una cosa “che non solo ritengo legittima – precisa Giachetti – ma per cui porto anche rispetto. Penso però che fosse anche giusto che chi non se la sente, possa farlo direttamente, mettendo a disposizione una candidatura che nasce insieme e andrà avanti insieme in perfetta sintonia, in perfetta parità”.

 

renzi martina

Anna Ascani parla di una candidatura che è rivolta a tutti coloro i quali "non si riconoscono in quella di Martina o di Zingaretti". E rivolge un appello a tutti i follower che seguono la diretta Facebook: "Abbiamo bisogno di voi, che ci seguite". I due, infatti, chiedono un aiuto per raccogliere le firme necessarie per potersi presentare alle primarie. La scadenza è vicina: le 1500 firme vanno raccolte entro domani alle 18. Il tempo stringe e per questo i due candidati, in ticket, chiedono di sottoscriverla creando anche una apposita mail in cui ricevere le firme arrivate attraverso il modulo predisposto. Ascani ribadisce, comunque, che al di là della candidatura si continuerà ad "andare avanti insieme nel Pd".

giachetti e ascani si candidano al congresso pd 6

 

Giachetti spiega ancora la sua decisione: "Io sono colui che ha fatto lo sciopero della fame per fare il Congresso quattro mesi fa. Io, siccome sono una persona libera, penso che nella mia libertà, quando una soluzione non mi convince, posso prendere una decisione che non è legata, perché non siamo una corrente, a decisioni imposte dall’alto. Il Congresso non può essere ad appannaggio solo di Martina e Zingaretti".

giachetti e ascani si candidano al congresso pd 2giachetti e ascani si candidano al congresso pd 4giachetti e ascani si candidano al congresso pd 5

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)