VIDEO: “NON HA RISPETTO PER SE STESSO?” – ALLA CONFERENZA STAMPA DEL VERTICE NATO DI ANKARA, IL GIORNALISTA DANESE, RASMUS SVANEBORG, DIMOSTRA COME SI FA IL GIORNALISTA METTENDO ALLE STRETTE IL SEGRETARIO DELL’ALLEANZA, MARK RUTTE, ORMAI RIDOTTO A UN LECCAPIEDI DI TRUMP: “SIEDE IN SILENZIO ACCANTO AL PRESIDENTE AMERICANO MENTRE PARLA DI CONQUISTARE LA GROENLANDIA O SI SCAGLIA CONTRO ALLEATI COME LA SPAGNA. COSE CHE IL MARK RUTTE DI UN TEMPO NON AVREBBE APPROVATO. QUESTO INFLUISCE SULLA SUA AUTOSTIMA?” – LA REPLICA BALBETTANTE DI RUTTE…
Estratto dell’articolo di Marta Gianni per https://tg.la7.it
IL GIORNALISTA DANESE RASMUS SVANEBORG FA UNA DOMANDA A MARK RUTTE
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, è stato messo sotto pressione da un giornalista danese durante una conferenza stampa a margine del vertice dell'Alleanza ad Ankara, in Turchia.
Al centro del confronto, il rapporto tra Rutte e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il silenzio mantenuto dal numero uno della Nato accanto al leader americano.
[…] Il cronista danese ha inoltre ricordato le critiche rivolte dal presidente americano ad alcuni alleati, tra cui la Spagna, e i riferimenti alle guerre commerciali: "Cose che il Mark Rutte di un tempo non tempo non avrebbe approvato", ha sottolineato il giornalista.
Rivolgendosi direttamente al segretario generale, il reporter ha chiesto se il fatto di rimanere in silenzio accanto a Trump avesse “qualche effetto sul suo rispetto di sé”. […]
Le parole testuali del giornalista e la risposta di Rutte
Il giornalista danese ha preso la parola presentandosi e ponendo, senza filtri, la sua domanda: "Mark, ti siedi accanto a Donald Trump nei momenti in cui parla di conquistare la Groenlandia, parla di scagliarsi contro alleati come la Spagna, di scatenare guerre commerciali, cose che il Mark Rutte di un tempo non avrebbe approvato. Questo influisce in qualche modo sulla tua autostima quando ti siedi accanto a a lui in quel modo senza dire nulla?"
IL GIORNALISTA DANESE RASMUS SVANEBORG FA UNA DOMANDA A MARK RUTTE
Il Segretario generale, senza scomprosi ha risposto: "Sai, quello che faccio sempre è riconoscere quando è il caso di elogiare qualcuno, e credo che dovremmo lodare Donald Trump per il fatto che la NATO sia diventata molto più forte. Certo, ha a che fare con la minaccia russa, ha a che fare con la guerra in Ucraina".


