bebe vio

LA VIO EN ROSE – CARI INTELLETTUALINI DA SALOTTO, AVETE ROTTO I LIBRONI! A 'TEMPO DI LIBRI' LA MIGLIORE LEZIONE DI VITA ARRIVA DALLA CAMPIONESSA PARALIMPICA: 'SE VOLETE FARE UNA BATTUTA AL DISABILE, FATELA. PRENDETELO IN GIRO. LO AIUTERETE PIÙ CHE FACENDO FINTA DI NIENTE' - PIACCIONO SÁNCHEZ E VISCARDI MA I BESTSELLER SONO GLI HOT DOG…

bebe vio

Luigi Mascheroni per “il Giornale”

 

Ultimo giorno di Tempo di Libri, tempo di bilanci (i dati ufficiali si sapranno domani, comunque si conferma la cifra 100-110 mila visitatori in cinque giorni) ed è già tempo di pensare alle prossime fiere, piccole e grandi, da BookPride a Milano, fra una decina di giorni, a Libri Come all' Auditorium di Roma da giovedì, fino al Salone di Torino, a maggio.

 

Mai un Paese che legge così pochi libri ha avuto così tante feste dell' editoria. Per aumentare i livelli di lettura in Italia, bisogna darsi (molto) da fare.

tempo di libri

 

MOLTO VERA Bisogna darsi da fare: era il titolo dell' incontro affollatissimo di ieri con Bebe Vio, una bellissima ragazza che ha avuto tutt' e quattro gli arti amputati causa meningite fulminante all' età di 11 anni, oggi campionessa paralimpica e autrice del libro Se sembra impossibile allora si può fare (Rizzoli).

 

bebe vio

La sua performance in Sala Brown è stata la migliore lezione di vita che si possa regalare ai ragazzi, per l' entusiasmo e la sicurezza che trasmette, e anche a noi adulti. «La cosa peggiore che si può fare a un disabile è trattarlo come se avesse le gambe e le braccia quando non ce le ha: anzi, se volete fare una battuta, fatela. Prendetelo in giro. Lo aiuterete più che facendo finta di niente». Il miglior spot possibile contro buonismi, pietismi e neo-lingue politicamente corrette.

bebe vio

 

UN PO' FALSO Correttissimo, giovanissimo, faccino pulitissimo e microfono ad archetto, ecco a voi Sala Volta, pubblico dei grandi eventi ma di un' unica fascia anagrafica, 11-15 anni lo youtuber-poeta Francesco Sole (è uno pseudonimo, sua sorella si chiama Luna...), che recita versi dalla sua raccolta di poesie sentimentalissime, leggerissime e furbe, il bestseller #ti amo (Mondadori). Il successo mediatico-editoriale è formidabile. Qualcuno però ha messo in dubbio il personaggio: e se fosse tutto studiato a tavolino? All' improvviso una ragazzina delle prime file chiede: «Ma tu hai mai detto Ti amo sul serio?». Silenzio spiazzante. Appunto.

tempo di libri

 

MOLTA CONFUSIONE Silenzio, alla fiera del libro si parla anche di politica. Sul palchetto della Sala Amber i direttoroni dei giornaloni: Fontana, Calabresi, Molinari, Gentili, Cusenza, dal Corriere al Messaggero, per aiutarci a capire gli scenari politici futuri.

Cinque testate, cinque teste, cinque previsioni diverse. Quando i giornalisti hanno le idee più confuse degli elettori.

 

bebe vio

AUTORI ONNIPRESENTI Impossibile dire quale sia stato il libro più venduto in fiera, forse L' amante silenzioso (Garzanti) di Clara Sánchez o Abbastanza (Mondadori) di Sofia Viscardi, o Una vita da libraio di Shaun Bythell (il più richiesto allo stand Einaudi), o il nuovo thriller di Donato Carrisi... O il ricettario di qualche master-cuoco. Però un dato c' è: il libro più recensito da pagine di cultura, inserti, radio, social e blog durante i cinque giorni della fiera è stato il romanzo di Luca Ricci Gli autunnali (La nave di Teseo). Onnipresente (e meritato...).

viscardi cover

 

INSEGNAMENTI «Se vuoi fare lo scrittore non stare sui social». Ma anche sì.

GUTENBERG VS ZUCKERBERG L' ultimo giorno della fiera, dedicato al Digitale, si apre con l' incontro «Scusi, lei lo scriverebbe un romanzo col computer?». A confronto giovani (e meno giovani) scrittori sul rapporto tra scrittura e nuove tecnologie. Si ripercorre mezza storia del Novecento, dal rotolo di telescrivente dietro il quale Kerouac scrisse a mano On the Road ai leggendari manoscritti di David Foster Wallace fino all' inaffidabilità della conservazione digitale del lavoro dello scrittore. L' idea è che soprattutto oggi - tra social network, siti personali, archivi multimediali - è meglio affidarsi a quello straordinario strumento iper-tecnologico che è la carta.

 

FAME DI CULTURA Archiviato il numero sui visitatori, e in attesa di capire esattamente quanto hanno venduto gli editori (più dell' anno scorso ma non moltissimo), da segnalare i due stand di maggiore successo (la fonte sono gli stessi vertici del Salone, Levi-Kerbaker). Quello del gelato e quello degli hot dog.

tempo di libri

 

CHE LIBRACCI!

Ah, en passant. Mentre piccoli e grandi editori si arrabattano coi conti, lo stand del Libraccio che campeggia in mezzo al Padiglione 3 ha incassato, solo sabato, giornata di punta, 40mila euro. Nelle cinque giornate milanesi, 120mila. Tascabile più, tascabile meno. Si legge al risparmio. Ma bene.

 

FIERI DELLA FIERA «Tokyo è una città bellissima. Assomiglia alla Fiera di Milano quando c' è un po' di gente che lavora. Enzo Jannacci, L' Incompiuter» (sulle pareti dello stand Giunti-Bompiani). E con questa, arrivederci all' anno prossimo. In fiera.

MILANO TEMPO DI LIBRItempo di librisofia viscardi

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...