VIVIAMO IN UN MONDO DISTOPICO - CINA E RUSSIA, AL TERMINE DELLA 31MA RIUNIONE PERIODICA DEI CAPI DI GOVERNO DEI DUE PAESI A SAN PIETROBURGO, SI SCHIERANO CONTRO LE “INTERFERENZE ESTERNE DISTRUTTIVE” CHE CONSIDERANO “LA PRINCIPALE FONTE DI INSTABILITÀ IN EURASIA”: “CONDANNANO QUALSIASI FORMA DI COERCIZIONE ESTERNA ATTRAVERSO L'USO DELLA FORZA” (CON QUALE FACCIA DI CULO DICONO QUESTE ASSURDITA’, ESSENDO LORO I PRIMI A FARE CIO’ CHE CONDANNANO?) – E POI LA PERLA: “LE DUE PARTI HANNO RIBADITO IL PROPRIO SOSTEGNO AL SISTEMA INTERNAZIONALE INCENTRATO SULLE NAZIONI UNITE E ALL'ORDINE INTERNAZIONALE BASATO SUL DIRITTO INTERNAZIONALE” – ROBA DA PAZZI: MA CHE NE SANNO CINA E RUSSIA DI “RISPETTO” E “DIRITTO INTERNAZIONALE”?
vladimir putin e xi jinping al vertice sco in kirghizistan foto lapresse 4
Mosca-Pechino, 'interferenze esterne principale fonte di instabilità in Eurasia'
(ANSA) - PECHINO, 22 OTT - Cina e Russia considerano le interferenze esterne distruttive la principale fonte di instabilità in Eurasia e condannano fermamente qualsiasi forma di coercizione esterna attraverso l'uso della forza. È quanto si legge in un comunicato congiunto diffuso nella tarda serata cinse di ieri, al termine della 31ma riunione periodica dei capi di governo dei due Paesi a San Pietroburgo, secondo quanto riferisce l'agenzia Xinhua.
Le due parti hanno ribadito il proprio sostegno al sistema internazionale incentrato sulle Nazioni Unite e all'ordine internazionale basato sul diritto internazionale. Hanno inoltre espresso l'intenzione di consolidare relazioni internazionali eque, fondate sulla cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra Stati sovrani, opponendosi alla divisione del mondo in regioni o blocchi contrapposti. La riunione è stata co-presieduta dal premier cinese Li Qiang e dal primo ministro russo Mikhail Mishustin.
