RENZIANI DI LOTTA E DI GOVERNO! IL PIDDINO ANZALDI, GUARDIANO DELLA RAI, ALL’ATTACCO DI TUTTO E TUTTI, DA PELÙ ALLA RAFFAELE, DALL’AGCOM A GRASSO: “MI HANNO DETTO DI STARE IN VIGILANZA, E IO VIGILO”

Salvatore Merlo per "Il Foglio"

Dice: "Sto in Vigilanza, vigilo". Un tempo portavoce di Francesco Rutelli, oggi deputato del Pd, Michele Anzaldi, a Ferragosto, se l`era presa con la nuova versione del Monopoly, il gioco da tavola, diseducativo perché "hanno tolto la prigione e sostituito gli alberghi con le azioni di Borsa". E` palermitano, e per questo ha forse l`aria malinconica, ma quando si accende si accende, e rivela la sua corda pazza.

"Forse devo starmi muto, come il novanta per cento dei miei colleghi, i forzati del voto elettronico? Io mi agito, e agito idee". E insomma è come sentisse il bisogno attorno a sé d`un tempo sforzato, di vivere una vita sopra il rigo. Qualche tempo fa se l`è presa con Virginia Raffaele, l`imitatrice di Maria Elena Boschi, "che non fa ridere e non fa servizio pubblico", mentre la ministra, con tacchi e tailleur, se ne andava invece per televisione dicendo che non fa niente, che l`imitazione era bella e divertente.

Adesso Anzaldi mi spiega, non urlando, ma soffiando come gli attori di teatro, che "Piero Pelù e la Rai vanno multati per le battute su Renzi al concerto del primo maggio. Hanno violato la par condicio". Domanda: ma non è che sei il corrispettivo di Brunetta nel Pd, più renziano di Renzi? Ed ecco che il frettoloso "no" siciliano gli scivola sulle labbra: si pronuncia come un "sì", accompagnato da un sibilante risucchio della lingua e da un cenno ingannevole della testa.

"Brunetta fa l`arrogante. Io invece argomento". Obiezione: lo dice anche Brunetta di se stesso. Tu fai il moschettiere, il fedelissimo, e ti guadagni i galloni. "Cosaaa? Più galloni di quelli che ho non ne posso avere. Stavo chiuso in un frigorifero a temperatura bassissima. Renzi ha aperto il frigo senza motivo e mi ha nominato parlamentare. E se continuo così, forse non mi ricandida. Nemmeno mia sorella mi saluta più". Tua sorella è d`accordo con Pelù? "Lei dice che non mi devo mettere nei pasticci. Guarda che mi attaccano Marco Travaglio, Antonio Polito e Aldo Grasso". Grasso dice che fai solo rumore, urli. "Io sto in commissione di Vigilanza".

E forse vigili su cose che non devi vigilare. "Grasso in realtà mi attacca perché volevo sapere chi, e cosa, andrà il giovedì al posto di Bruno Vespa su Rail". E cosa metteranno al posto di Vespa? "Io lo so. Ci metteranno Renzo Arbore, che farà un buco d`ascolti". Ora te la prendi pure con Arbore. "Se mi dicono fa` il capo condominio, io lo devo fare. Mi hanno detto di stare in Vigilanza, e io vigilo".

Quindi la storia di Pelù e la storia della Boschi sono roba da commissione parlamentare. Il Monopoly no, però. "Pelù senz`altro. C`è un decreto attuativo del garante. C`è una legge, è rigida, e parla chiaro. Pelù era sotto la responsabilità del Tg3". E come avrebbero dovuto gestirlo? "Gli dovevano dire: `Non devi fare battute sulla politica`. E guarda che la regola l`ha scritta il garante, Marcello Cardani, un signore che guadagna 600-700 mila euro l`anno". E che c`entra lo stipendio? "Visto che viene pagato, e pure bene, almeno si faccia sentire. Quanto alla storia della Boschi, io insisto: se vuoi criticarla, devi sapere che fa, devi coglierla in castagna.

Altrimenti non è satira. E` come Peni". Ma non è meglio lasciar perdere? Che te ne frega di Pelù. "Io sto nel Pd e quello è andato su un palco, nella nostra piazza, a insultarci". A Palermo c`è un detto popolare che Anzaldi non può non conoscere: se a ogni cane che passa ci tiri una pietra, non ti restano braccia.

 

MICHELE ANZALDIPIERO PELUPIERO PELU MATTEO RENZI IN CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI FOTO LAPRESSE VIRGINIA RAFFAELE NEI PANNI DELLA BOSCHIALDO GRASSO CRITICO TV AGCOM

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