joe biden riceva la medal of freedom da barack obama

WHEN IN TROUBLE, GO OBAMA – L’ENNESIMA CADUTA DI BIDEN RIPROPONE LA SOLITA DOMANDA: “SLEEPY JOE” È NELLE CONDIZIONI PER AFFRONTARE UN SECONDO MANDATO? IL PARTITO DEMOCRATICO È IN FORTE IMBARAZZO, MA ALTERNATIVE NON CE NE SONO. O MEGLIO, UNA CI SAREBBE: CANDIDARE BARACK OBAMA COME VICE AL POSTO DELL'INSIPIDA KAMALA H(COSÌ POI COMANDEREBBE LUI E, IN CASO DI IMPEDIMENTO DEL VECCHIO JOE, TORNEREBBE PRESIDENTE…)

 

DAGONEWS

barack obama joe biden 3

In Italia la caduta di Joe Biden all’Accademia dell’Aeronautica DI Colorado Springs è passata abbastanza inosservata, ma negli Stati Uniti sta succedendo il finimondo. L’ennesimo “inciampo” di quel che resta dell’ottuagenario presidente americano, infatti, ha dato la stura a chi ritiene che “Sleepy Joe” non sia in condizioni per affrontare un secondo mandato.

 

Il problema, per i democratici, è che non ci sono grosse alternative: non si è mai visto un partito che non sostiene un presidente uscente, e gli altri pretendenti (dalla gaffeur Kamala Harris alla sinistratissima Alexandria Ocasio-Cortez).  E così, sui media americani, riciccia una vecchia storiella: rimettere in pista Barack Obama.

 

barack obama joe biden nel 205

È la tesi suggerita dal sito www.themessenger.com, che scrive: “Biden potrebbe salvare le sue vacillanti speranze di rielezione in un modo apparentemente impossibile: chiedendo al popolarissimo ex presidente Barack Obama di sostituirlo nel 2024. Non è la prima volta che l'idea viene ventilata. Già nel 2015, prima ancora della fine dell'amministrazione Obama-Biden, si era parlato di una candidatura di questo tipo”.

 

joe biden kamala harris 1

La prima domanda da porsi è: sarebbe Costituzionale? Secondo l’autore dell’articolo, Philip Allen Lacovara, sì. Semplicemente, Obama sarebbe formalmente vicepresidente, ma il suo carisma e la sua popolarità lo renderebbero il “commander-in-chief” de facto.

 

“Obama è l'unica persona che potrebbe praticamente garantire la rielezione di Biden, le cui qualifiche non possono essere messe in discussione e che potrebbe sostituire Harris senza alienarsi un importante elettorato.

 

joe biden michelle e barack obama

Anche se l'idea che Obama si candidi come vicepresidente di Biden, in un primo momento, non piacerebbe a nessuno dei due, la loro preoccupazione per il bene del Paese suggerisce che dovrebbero considerare attentamente questa strada. Quando Biden accettò di candidarsi come vicepresidente di Obama nel 2008, era un veterano con decenni di servizio al Senato, tra cui la presidenza della commissione giudiziaria e di quella per gli affari esteri. Al contrario, Obama era un senatore junior al suo primo mandato. Ma Biden ha preso il posto subordinato. Ora, il turn-about dovrebbe essere un gioco corretto e Obama dovrebbe essere disposto a correre in seconda posizione insieme al presidente in carica. Il loro rapporto precedente dovrebbe consentire loro di trovare un'intesa accettabile sulle responsabilità significative di Obama come vicepresidente.

 

OBAMA BIDEN

Di fronte alla prospettiva di una sconfitta che potrebbe chiudere la sua carriera, in parte causata da lei stessa, Harris dovrebbe accettare la scelta di Obama, soprattutto se le venisse assicurato un posto di rilievo nella nuova amministrazione, dandole tempo e opportunità supplementari per migliorare le sue credenziali.

 

joe biden kamala harris

A prima vista, si potrebbe pensare che il 22° emendamento precluda a Obama la possibilità di far parte della lista del 2024. L'emendamento prevede infatti che: "Nessuna persona potrà essere eletta alla carica di Presidente più di due volte...". Sebbene a Obama sia preclusa la possibilità di ricandidarsi alla presidenza, l'emendamento non gli vieta di candidarsi a qualsiasi altra carica, compresa quella di vicepresidente.

BARACK OBAMA JOE BIDEN

 

Nemmeno l'ultima frase del 12° emendamento lo squalifica. Esso stabilisce che "nessuna persona costituzionalmente ineleggibile alla carica di Presidente sarà eleggibile a quella di Vicepresidente degli Stati Uniti". Per diverse ragioni, questo requisito non esclude la possibilità di Obama di candidarsi alla presidenza in base al 22° emendamento”.

 

Insomma, “Obama sarebbe un candidato vicepresidente costituzionalmente eleggibile per la corsa del 2024. E un'accoppiata Biden-Obama? L'idea non è così folle come sembra all'inizio, anche se l'ex presidente, che si gode la sua vita da privato cittadino, potrebbe non essere entusiasta dell'idea”.

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