sanae takaichi

SEI MESI AL POTERE ED E' GIA' IN TILT LA PREMIER GIAPPONESE, SANAE TAKAICHI, SAREBBE SULL’ORLO DEL BURNOUT: HA CONFIDATO AI SUOI COLLABORATORI DI DORMIRE TROPPO POCO E CHE “MANGIARE È DIFFICILE” A CAUSA DEL SUO LAVORO – LA “MARGARETH THATCHER NIPPONICA” AVREBBE LAMENTATO L'IMPOSSIBILITÀ DI FARE LA SPESA LIBERAMENTE E LE DIFFICOLTÀ NELL’OCCUPARSI DELL’ASSISTENZA AL MARITO, CHE HA AVUTO GRAVI PROBLEMI DI SALUTE A CAUSA DI UN ICTUS – LE SUE DICHIARAZIONI HANNO FATTO SCALPORE NELLO STAKANOVISTA GIAPPONE…

Estratto dell’articolo di Laura Imai Messina per “la Repubblica”

 

sanae takaichi

In un paese in cui l'etica del lavoro si mescola sempre più alla volontà di invertire la rotta sui suoi eccessi, il fatto che una premier possa esprimere perplessità sui ritmi e lamentare difficoltà concrete è un dato importante.

 

Le condizioni di vita della premier giapponese Sanae Takaichi all'interno della residenza ufficiale (Kantei) sono diventate oggetto di attenzione mediatica a partire da una serie di dichiarazioni indirette, che confermano altri episodi e testimonianze raccolte nei mesi scorsi.

 

A innescare il dibattito sono state le parole riferite da Amari Akira, ex segretario generale del Partito liberal-democratico che, dopo un incontro di mezz'ora con la premier, ha rivelato come Takaichi gli abbia confidato di voler «dormire di più» e che «mangiare è difficile». Si tratta di affermazioni non rilasciate pubblicamente dalla diretta interessata bensì riportate da un interlocutore politico, circostanza che ha suscitato cautela in Giappone ma che in occidente ha fatto immediato scalpore.

 

SANAE TAKAICHI

[…] Un'inchiesta di KyodoNews di marzo descriveva in dettaglio il trasferimento della premier nel Kantei (sede e residenza del primo ministro, ndr) e le difficoltà legate alla vita quotidiana. In particolare, Takaichi avrebbe lamentato l'impossibilità di fare la spesa liberamente, l'assenza di servizi di consegna a domicilio e la riduzione delle funzioni interne nei fine settimana, arrivando a dichiarare che «se finiscono i cibi surgelati, è finita». […]

 

Analoghe testimonianze sono giunte anche da Baba Nobuyuki, ex leader del partito Nippon Ishin no Kai, che dopo un incontro ha riferito come la premier consideri più agevole la vita negli alloggi parlamentari, dove la gestione dei pasti risultava meno onerosa. […]

 

[…] Il marito della premier, Yamamoto Taku, ex deputato, ha avuto gravi problemi di salute riconducibili a un ictus e, dopo un lungo periodo in sedia a rotelle, avrebbe iniziato a recuperare un po' di mobilità. Un tempo era lui a cucinare ma dopo l'incidente tutto sarebbe caduto sulle spalle della moglie. Takaichi ha infatti sempre parlato di una gestione autonoma della cura familiare, di occuparsi direttamente dell'assistenza quotidiana del marito e ha sottolineato il peso concreto di questa responsabilità.

 

SANAE TAKAICHI

La vera novità, tuttavia, risiede nel fatto che si tratta della prima donna a ricoprire l'incarico di primo ministro nel Paese e ciò getta una luce nuova, più intima, sulla vita ai vertici dell'esecutivo giapponese; sicché anche aspetti della vita quotidiana come l'alimentazione e la cura familiare entrano con inedita evidenza nel discorso pubblico.

 

In Giappone è delicata la relazione tra la proverbiale dedizione al lavoro e le regolamentazioni: dal 2019 sono stati fissati limiti precisi agli orari e quando un'azienda li supera o non rispetta gli accordi obbligatori con i lavoratori può essere sanzionata con multe o altre pene. […]

SANAE TAKAICHISANAE TAKAICHIdonald trump sanae takaichi foto lapresse 2sanae takaichi 2sanae takaichi 3sanae takaichi 5sanae takaichi 4SANAE TAKAICHI

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…