andrea delmastro mauro caroccia

CON QUALI SOLDI MIRIAM CAROCCIA, FIGLIA DEL PRESTANOME DEL BOSS MICHELE SENESE, A SOLI 18 ANNI, HA APERTO LA “5 FORCHETTE SRL”, SOCIETA’ DI CUI ERA SOCIO IL SOTTOSEGRETARIO DELMASTRO? – “REPUBBLICA”: “UNA COSA È CERTA: ANDREA DELMASTRO E MAURO CAROCCIA SI CONOSCEVANO PRIMA DELLA NASCITA DELLA SOCIETÀ. MAURO CAROCCIA HA LAVORATO PER IL CLAN SENESE, LA FAMIGLIA PIÙ POTENTE DELLA CAPITALE, RIPULENDO DENARO SPORCO ATTRAVERSO UNA RETE DI RISTORANTI: BAFFO 2018, BAFFO 2, BAFFO FISH. SEMPRE LO STESSO SCHEMA. BAFFO È IL RISTORANTE CHE DELMASTRO FREQUENTA QUANDO ARRIVA A ROMA, INSIEME A GRUPPI DELLA DESTRA VICINA ALLA TIFOSERIA LAZIALE…”

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino,Giuliano Foschini,Marco Carta per “la Repubblica”

 

GENNAIO 2026 - ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERA D'ITALIA CON RAFFAELE TUTTOMONDO SINDACALISTA DI POLIZIA PENITENZIARIA

La procura di Roma ha acceso un faro sui fondi con cui la famiglia Caroccia ha aperto la 5 Forchette Srl, la società che ha la proprietà delle bisteccherie di Roma e Biella, e che era stata fondata insieme con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e i dirigenti piemontesi di Fratelli d'Italia. L'inchiesta è affidata ai magistrati romani che si occupano di mafia e parte da lontano.

 

Non dai nomi eccellenti, non dalle quote che passano di mano. Inizia da una domanda semplice, quasi banale: come fa una ragazza di diciott'anni, figlia di un noto riciclatore di denaro sporco, a fondare una società, aprire un ristorante e gestirlo?

 

andrea delmastro mauro caroccia

È da lì che i magistrati dell'Antimafia di Roma iniziano a guardare dentro la 5 Forchette srl. Molto prima che Andrea Delmastro, Elena Chiorino, Davide Eugenio Zappalà, Cristiano Franceschini e l'imprenditrice Daniela Pelle decidano di uscire di scena, cedendo tutto alla socia di maggioranza: Miriam Caroccia, diciottenne. Il punto, per chi indaga, non è lei.

 

ANDREA DELMASTRO

O meglio: non è solo lei. È il cognome. Caroccia, a Roma, è un nome che pesa. Il padre, Mauro Caroccia, è in carcere con una condanna definitiva. Ha lavorato — così dicono le sentenze — per il clan Senese, la famiglia più potente della capitale, ripulendo denaro sporco attraverso una rete di ristoranti: Baffo 2018, Baffo 2, Baffo Fish.

 

Sempre lo stesso schema, sempre lo stesso circuito. Baffo è il ristorante che Delmastro frequenta quando arriva a Roma, insieme a gruppi della destra vicina alla tifoseria laziale.

Cambia l'insegna, cambia il nome. Non più "Baffo". Ora "Bisteccheria d'Italia". Più istituzionale, più presentabile. Ma non abbastanza da sfuggire agli occhi del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza, che da anni segue i flussi legati alla cassaforte del clan.

 

andrea delmastro

[…] scavando, qualcosa emerge. Le ipotesi sono pesanti: riciclaggio, intestazione fittizia di beni. Il sospetto […] è che il sistema intorno a cui gravitava Mauro Caroccia non si sia mai fermato davvero.

 

[…] I politici non sono indagati. Ma nelle visure camerali i loro nomi compaiono. E anche nelle foto. Perché una cosa è certa: Andrea Delmastro e Mauro Caroccia si conoscevano prima della nascita della società. Lo dimostra una foto, ottobre 2023. Tredici mesi prima della nascita delle 5 Forchette. I due insieme, sorridenti.

 

[…] Nel 2023 Caroccia è già un nome noto alle cronache: arrestato nel 2020 nell'indagine "Affari di famiglia", condannato nel 2022, assolto in appello pochi mesi prima. Ma il suo profilo è tracciato. Le relazioni, i legami, le frequentazioni.

 

Negli atti si parla di Mauro Caroccia come socio del figlio di Senese. Si racconta del fratello Daniele, delle vacanze da piccolo con Vincenzo Senese, figlio di Michele Senese, detto "'o pazz", «il capo di Roma», come lo chiamano i pentiti. Ci sono rapporti stretti tra le famiglie Caroccia e Senese. Tutto già scritto negli atti. Tra le altre c'è un'intercettazione molto importante. Al telefono c'è Daniele Carocci, lo zio di Miriam, poi assolto nei procedimenti che lo riguardano.

mauro caroccia

 

È al telefono con Diabolik, Fabrizio Piscitelli, il capo ultras della Lazio poi ucciso proprio per mano dei Senese. E Diabolik è furioso. «Ho saputo che giri con quella merda (Angelo Senese, fratello del boss Michele "'o pazzo", ndr), che prima ti ha fatto di tutto e ora ci vai in giro, allora io voglio prenderlo (il debito, ndr)» dice Diabolik. «Visto che giri con queste merde (Senese, ndr), con me hai chiuso». «Non giro con nessuno, Fabri», gli risponde Carocci.

 

«Non è come pensi, mi ha chiamato Angelo e ho chiarito. Tutto qui». «Digli a loro che mi fanno un boc...», conclude Diabolik. Tutti sapevano chi erano i Caroccia. Tranne Delmastro. Non sapeva chi fosse quella ragazza seduta davanti al notaio, il 16 dicembre 2024, in via Garibaldi. […]  Ma c'è un dettaglio che resta. Un post, pubblicato sui social del ristorante. La foto di quell'incontro, con una didascalia precisa: «Sottosegretario alla Giustizia Delmastro. Anche lui ha scelto il vero Baffo». Lo stesso Baffo che qualche mese dopo verrà sequestrato dall'Antimafia e che rispunterà poi sulla "Bisteccheria d'Italia". Il locale dei Fratelli d'Italia.

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