sebastiano caputo

CHI E’, CHI NON E’ E CHI SI CREDE DI ESSERE SEBASTIANO CAPUTO, IL BLOGGER DE “L’INTELLETTUALE DISSIDENTE” CHE SBARCA IN RAI PER IL PROGRAMMA “L’OTTAVO BLOG” VOLUTO DA FRECCERO - COME FA, POCO PIU’ CHE VENTENNE, A GIRARE SIRIA, MEDIORIENTE, AMBASCIATE E VATICANO? - LE SIMPATIE PER PUTIN, IL RAPPORTO CON FOA E QUEGLI ATTACCHI A SALVINI PER LA FOTO DESNUDA SU “OGGI”…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

sebastiano caputo e marcello foa

Caro Dago, nella recente conferenza stampa in cui Freccero ha presentato i palinsesti, il neodirettore di Rai2 ha annunciato anche un nuovo programma, l’Ottavo Blog, in cui si darà voce all’informazione di siti e blog sovranisti. Tra i blog citati, “L’antidiplomatico” (legato a Di Battista), “il Nodo gordiano” (filoputin), e “L’intellettuale dissidente”.

 

Quest’ultimo è gestito dal giovane Sebastiano Caputo. Un blogger che gira da anni Siria, Medio Oriente, ambasciate e Vaticano, e si definisce “Reporter da una vita” (ha poco più di 20 anni).  Ma come fa Caputo a pubblicare riviste, libri, accedere a convegni importanti, entrare nelle ambasciate, farsi ricevere in Vaticano, e spostarsi con facilità in paesi medio orientali (Siria in primis) nei quali è difficile entrare perfino per i giornalisti molto più esperti e specializzati di lui?

sebastiano caputo 8

 

Il suo primo sponsor pare essere un padre molto ricco che finanzia le attività editoriali, mette a disposizione appartamenti ai Parioli ed è ben introdotto nei giri che contano. E come ha fatto Caputo, da sconosciuto di appena 2mila visualizzazioni a video, ad approdare in Rai? (per lui è pronto un contratto da “prima utilizzazione” nell’azienda pubblica, sui Raidue. Ma la Rai non aveva problemi a fare entrare gli esterni senza matricola?).

 

A scorrere la sua bacheca social e il suo blog si capiscono tante cose. Si ritrae spesso in foto (dal 2014 a oggi) con l’attuale presidente della Rai Marcello Foa che ne ha seguito in passato anche le attività editoriali (post novembre 2014). In Rai è guardato con favore anche dagli ex An (il consigliere di Fratelli d’Italia in cda Rai, Giampaolo Rossi, è un suo estimatore).

 

sebastiano caputo 9

Il suo blog, filoputin e antiamericano, oggi è tutta una celebrazione di sovranismo, Dio, Patria, Salvini, e contro l’islam: perfettamente in linea con la narrazione del governo. Non solo: a fine settembre del 2018 il giovane Caputo ha fondato la Fondazione Sos Cristiani d’Oriente (di cui è presidente), costola italiana della ben più importante ONG francese Sos Chretiens d’Orient, fondata dal notaio francese Benjamin Blanchard.

 

Peccato che nel 2014 Caputo attaccava Salvini, per la famosa foto del 2014 in cui appariva desnudo sul settimanale OGGI, con un editoriale dal titolo “Così l’establishment ci lascia in mutande”.

 

sebastiano caputo 19

 

 

 

E la battaglia di Salvini sulle moschee? Nel 2015 Caputo ne celebrava l’importanza, sbeffeggiando giornali per i quali poi si metterà a scrivere (come “Il Giornale”): “Sto scrivendo un articolo dove sostengo che la Moschea argina qualsiasi forma di terrorismo. In fondo l’attentatore Cherif Kouachi più che un fedele mi sembra un “racaille” o “banlieusard” (ragazzo di periferia), pura imitazione del gangster bling bling americano. Non è un caso che prima di arruolarsi (farsi manipolare, pardon) sognava di fare il rapper. Che dite? Lo mando a Libero, il Foglio o il Giornale?”

 

marcello foa e sebastiano caputo

In altri post del 2015 parla di “Clima di islamofobia senza precedenti”, afferma che “l’Islam c’entra poco con chi ha tradito l’Occidente”, difende il velo che l’Occidente ritiene “retrogrado” e “oppressivo”, irride alla retorica “Patria, stato, nazione” che ha fortuna nel filone sovranista di cui oggi si fa grande interprete, denigra la Fallaci, beniamina di Salvini.

 

“Di fronte a questi stravolgimenti è sacrosanto dunque difendere lo “ius sanguinis”, soprattutto in Italia che da terra di emigrazione è diventata terra di immigrazione, ma farne una questione meramente etnica e identitaria è bassa retorica patriottarda. Non siamo né Stato, né popolo, né stirpe. Ce lo ricorda il libro straordinario dello storico Emilio Gentile. Si fotta il nazionalismo, per dirla con Mino Maccari…”

 

sebastiano caputo 12

E anche la sua linea sull’islam, nel passato appare molto diversa da quella attuale che si è piegata sulle posizioni politiche della Lega. Nel gennaio del 2015, sul suo blog L’intellettuale dissidente, scriveva: “Ma domandiamoci piuttosto chi ha tradito l’Occidente e capiremo che l’Islam c’entra poco, e che forse, proprio riconciliandoci col mondo arabo-musulmano e persiano, ritroveremo noi stessi. Come noi, loro, considerano il Sacro un elemento essenziale per la vita di ogni uomo, come noi disprezzano il denaro, come noi sono incompatibili con i nuovi miti del progresso. Non stupisce che proprio Gesù venga considerato dal Corano come un profeta”.

 

sebastiano caputo 11

https://www.lintellettualedissidente.it/editoriale/noi-e-lislam

Ma come? Ma non doveva essere la Rai del cambiamento? Quella sovranista-cristiana e anti-islam?

Lettore informato

sebastiano caputo contro salvini sebastiano caputo 3sebastiano caputosebastiano caputo 10

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