marina di guardo roberto dagostino d agostino

''MIA FIGLIA TRASMETTE VALORI'' - ''MA QUALI VALORI? DUE BELLE COSCE?'' - TWEET E VIDEO INTEGRALE DELLO SCAZZO TRA DAGO E LA MADRE DELLA FERRAGNI, DA CHIAMBRETTI: ''NON PARLA, NON VA IN TELEVISIONE. PARLA IL SUO CORPO ED È LA SUA FORZA. IL CARISMA COI VALORI NON C'ENTRA NIENTE. AL MASSIMO I VALORI BOLLATI'' - IL LIBRO EROTICO DELLA SIGNORA DI GUARDO:''MI SONO DOCUMENTATA SU WIKIPEDIA''

Dago vs Marina Di Guardo (ex Ferragni) a #CR4: ma Chiara che valori porta?

 

 

 

1. LA RABBIA DELLA MADRE DELLA FERRAGNI A CR4: 'E' STATO UN AGGUATO, CHIARA TRASMETTE VALORI'

Giuseppe D'Alto per https://it.blastingnews.com

 

roberto d agostino

Ha scelto il movimentato e irriverente salotto di Piero Chiambretti per presentare il suo libro ‘La memoria dei corpi’. Marina Di Guardo è stata ospite della puntata di ieri sera di CR4 La Repubblica delle donne, in onda su Rete 4. Dopo essersi soffermata sul thriller ad alto contenuto erotico, la mamma di Chiara Ferragni si è scontrata con Roberto D’Agostino. Il direttore di Dagospia ha punzecchiato la scrittrice e non ha risparmiato critiche alla fashion blogger da quasi 16 milioni di follower.

 

Lo scontro si è fatto rovente quando la Di Guardo ha difeso a spada tratta i Ferragnez sottolineando che la famiglia più social del web trasmette valori importanti. La trasmissione ha preso una direzione che ha visibilmente contrariato la madre dell’influencer.

 

“E’ stato un agguato, ero qui per parlare del libro”.

 

Scintille con Roberto D'Agostino

Stretta di mano e complimenti: l’impatto iniziale tra Marina Di Guardo e Roberto D’Agostino era stato piuttosto soft con il giornalista che aveva sottolineato la bellezza della mamma della Ferragni. “E’ meglio della figlia”. Il discorso si è successivamente spostato su ‘La memoria dei corpi’, l’ultimo lavoro della scrittrice. Chiambretti ha spiegato che il libro, ribattezzato le ‘cinquanta sfumature del piacentino’, racconta la storia di un uomo che si ritira sulle colline emiliane dove incontra un’avvenente fanciulla che lo trascina nel vortice della passione. Il conduttore ha stuzzicato la Di Guardo su alcuni termini bollenti utilizzati nel thriller. “Mi sono documentata su Wikipedia” – ha prontamente risposto la madre della Ferragni.

marina di guardo

 

Qui è arrivata la prima provocazione di D’Agostino. “Perché vuol dimostrare di essere una donna pia”. Inoltre la scrittrice ha precisato di non aver utilizzato il nome del marito perché vuol conservare la sua identità.

 

Marina Di Guardo difende i Ferragnez

Il tenore dell’intervista di Marina Di Guardo a CR4 La Repubblica delle Donne è cambiato quando Roberto D’Agostino ha sottolineato che il grande pregio di Chiara Ferragni  è il suo corpo più che gli abiti griffati e le sfilate. Immediata la replica della mamma della fashion blogger. “La vera forza di Chiara è il suo carisma”. Affermazione che non ha trovato d’accordo il giornalista che, senza fare giri di parole, ha riferito che l’influencer non ha nessun peso comunicativo. “Non parla, non va in televisione. Parla il suo corpo ed è quella la sua forza”. Il dibattito si è spostato su Leone che Dago ha definito “figlio prodotto per Instagram”. La scrittrice ha precisato che i Ferragnez non hanno sottoscritto accordi per pubblicizzare le foto di Leone sui social.

 

“Loro condividono le foto come fa chiunque. Sono una coppia figlia del loro secolo”.

 

dago e marina di guardo da chiambretti

'Mi sono ritrovata ad affrontare un processo'

La discussione si è accesa quando la Di Guardo ha affermato che Fedez  e Chiara Ferragni propongono degli ideali di famiglia. “Questi ragazzi presentano dei valori e Chiara è andata ad Harvard a parlare del suo blog. Lei e Fede hanno fatto grandi cose promuovendo il valore della famiglia”. D’Agostino ha manifestato immediatamente il suo dissenso. “Ma che valori propone, è una modella con delle belle gambe. E’ una nullità, non sa fare niente”. Marina Di Guardo non ha nascosto il suo fastidio per quanto affermato dal giornalista. “Ero venuta qua per presentare il mio libro e mi sono ritrovata ad affrontare un processo. E’ stato un agguato”.

 

 

marina di guardo con le figlie chiara valentina e francesca ferragni

 

2. I TWEET SU DAGO A #CR4 CON MARINA DI GUARDO

DAGOSELECTION

 

Francesco Canino‏ @fraversion 

Marina Di Guardo: "Chiara è arrivata ad Harward, lei ci è arrivato?"

D'Agostino: "E come ci è arrivata, in aereo?".

Volano schiaffoni tra Dago e la mamma della Ferragni che urla all'agguato: "È un processo!". #CR4

 

 

maurizio maliore‏ @maliore

La mamma della Ferragni spiega abbondantemente la figlia. D’Agostino mitico: “ Ma che sa fa?”

 

 

La Bagattella  ?‏ @theBagattella 

marina di guardo con le figlie chiara e valentina ferragni

La mamma di Chiara #Ferragni: mia figlia propone dei valori, l’affetto per esempio. Ecco, Chiambretti e D’Agostino l’hanno affettata e saa so’ magnata #CR4

 

 

ariadne_spathis‏ @ariadnestella 

Dai che Dago le fa il cappottone alla signora Marina #cr4

 

 

Orrenda Vanoni  ?‏ @Rikydesa 

La madre della Ferragni incarognita contro Dago #CR4

 

 

chiara ferragni con la madre marina di guardo

Vincenzo De Feo‏ @enzodefeo 

Una madre parla di valori che la figlia rappresenta, quali, quelli di lanciarsi il cibo in un supermarket?Non possono passare questi concetti diseducativi,essere influenti non implica essere un esempio di successo assoluto. Condivisibile la risposta di #dagostino @_DAGOSPIA_ #CR4

 

 

Frank‏ @Frankpalermo69 

Ero prevenuto nei confronti di #dagostino e invece più lo sento più trovo che sia uno dei pochi che dice pane al pane e con intelligenza #CR4

chiara ferragni con la madre marina di guardo

        

 

Debora Pagano‏ @SonoComeSuono23 

D’Agostino ha ragione su TUTTO quello che ha detto e che sta dicendo su #chiaraferragni .. forse è l’unico che sta dicendo chiaro e tondo le cose come stanno. #LaRepubblicaDelleDonne #CR4

 

 

MarcoB.‏ @SunshineMarcoB 

D'Agostino ha ragione. La fama di per sè non è un valore. Il talento lo è. #CR4

 

 

~MartinaMartina~‏ @martyp81566526 

D’Agostino che asfalta la mamma della Ferragni perla della tv italiana ?@trash_italiano #CR4 Grazie @PChiambretti #Chiambretti

 

marina di guardo con le figlie chiara e valentina ferragni

 

 

Aryya_

@_Arya97_

 

Se pensate che Chiara Ferragni non trasmetta valori siete voi che non siete capaci di andare oltre. Eccoli:

 

-soldi

-animali scuoiati vivi

-cibo del supermercato lanciato in aria

-una vita attraverso uno schermo

 

#CR4 #larepubblicadelledonne

 

 

 

marina di guardo con le figlie chiara valentina e francesca ferragni

Nino Santomartino

‏@n_santomartino

 

Pensavo di aver sentito abbastanza. Poi stasera la madre della #Ferragni ha detto da #Chiambretti che la figlia e #Fedez comunicano valori. Passo e chiudo.

 

Giuseppe‏ @g_alo87

 

Io non ho nulla contro la Ferragni. E non capisco l'accanimento contro di lei che spesso trovo esagerato. Però dire che con i suoi post e foto propone "valori"(cosa che tra l'altro nessuno gli chiede)proprio no. Capisco che questa qui è la madre però dai...#CR4

ceskiello abbraccia marina di guardo madre di chiara ferragnichiara ferragni in vacanza con la madre marina e le sorelle valentina e francesca la madre di chiara ferragni con le figlie e i fidanzatichiara ferragni in vacanza con la madre marina e le sorelle valentina e francesca 4chiara ferragni in vacanza con la madre marina e le sorelle valentina e francesca 3chiara ferragni in vacanza con la madre marina e le sorelle valentina e francesca

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO