alessandra amoroso benjamin mascolo sangiovanni ghemon ghali

AI GIOVANI CANTANTI ITALIANI NON JE REGGE LA POMPA - SANGIOVANNI SENZA PIU' "ENERGIE FISICHE E MENTALI", LA CRISI DI GHALI, L’ANSIA DI ANGELINA MANGO, LA FUGA DI ALESSANRA AMOROSO IN COLOMBIA, L’ATTACCO DI PANICO DI BLANCO. NON SARÀ CHE TIRARE FUORI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE SIA UN MODO PER RICEVERE L’EMPATIA DEL PUBBLICO? CERTO, NON BISOGNA DIMENTICARE GLI SPIETATI MECCANISMI DELL’INDUSTRIA MUSICALE - L’ATTO DI ACCUSA DI GHEMON

Dagonews

 

sangiovanni in gcds

“Mi fermo, non ho le energie fisiche e mentali per portare avanti la mia musica” . Sangiovanni è esploso. O, forse, è imploso. Il 21enne ex Amici, dopo un Sanremo deludente, non riesce più a sopportare il peso del successo. O, come maligna qualcuno, del mancato successo. L’ultima canzone che ha portato Sangiovanni in cima alle classifiche è stata “Farfalle” e risale al 2022. Il 2023 è stato un anno in cui il cantante, nonostante abbia inanellato pezzi e collaborazioni con personaggi di rilievo (vedi Jovanotti e Gianni Morandi), non è riuscito a ripetersi. 

 

 

 

Se il discorso non vi sembra inedito, il motivo c’è. Il mondo della musica italiana è costellato di stelle, stelline e meteore che, dopo aver brillato qualche stagione, si ritrovano a non sopportare onori e oneri della celebrità.

 

Lo ha raccontato bene Ghali: «Dopo il mio successo del 2016 […] a un certo punto ero annebbiato da tutto. […] Mi sono staccato un attimo dalla musica perché volevo smettere di rotolare, volevo fermarmi e ragionare, tornare alla mia essenza, che dopo un po’ ho perso sotto i riflettori tutti i giorni. Ho iniziato davvero molto giovane e il successo che ho avuto in quegli anni era senza precedenti, non avevo le spalle larghe abbastanza per poter reggere tutto».

ghali

 

Benjamin Mascolo di Benji e Fede ha rivelato: «Volevo autodistruggermi e sabotarmi, sentivo solo di voler sparire. Sono arrivato a non alzarmi da letto per giornate intere». Levante ha raccontato di aver fronteggiato una depressione post-partum mentre Fedez, dopo la malattia, ha rivelato di aver sofferto di depressione acuta.

 

E ancora. Theø, dei La Sad, ha raccontato il suo Festival così: «Sono stati giorni davvero difficili dove mi sono ritrovato ad affrontare nuove sfide con me stesso, mi sono sentito staccato dalla realtà, di proprietà della massa, tra parole d’amore e parole d’odio e per una persona che soffre di depressione non è facile affrontare tutto questo».

 

Salmo ha fatto ricorso agli psicofarmaci dopo essere «sprofondato in un buco nero», Kekko dei Modà ha rivelato la sua lotta contro la depressione: «Non riuscivo a piegare le gambe e a uscire dal letto». A Marracash è stata diagnosticata una sindrome bipolare, Gazzelle ha parlato di «anni tormentati e di paranoie che spesso invadono la mia testa».  Angelina Mango al liceo soffriva di “ansia paralizzante”, Emma Marrone ha rivelato di essersi salvata da sola della depressione: «Volevo lasciare la musica, poi mi è apparso in sonno mio padre».

alessandra amoroso

 

Alessandra Amoroso, dopo una shitstorm sui social all’apice della sua carriera, è fuggita in Colombia: «Mi sono concessa di non stare bene. Un amico mi ha convinto a tornare in Italia e ho ripreso il mio percorso di psicoterapia che mi ha aiutato a trovare una prospettiva nuova». E poi c’è il 21enne Blanco che due anni fa si è dovuto fermare durante un concerto per una fitta al petto. Pochi giorni dopo è stato lui stesso a rivelare di aver avuto un attacco di panico.

 

Ma cosa sta succedendo? Siamo di fronte a un’epidemia o molti “nuovi” artisti non sono in grado di gestire il successo arrivato, in alcuni casi, troppo presto? Sembra quasi che tanti non abbiano la tempra per reggere il peso del mancato gradimento di un pezzo o, ancora più banalmente, i messaggi degli hater sui social. E ancora: non sarà che, in mancanza di ispirazione, tirare fuori problemi di salute mentale sia un modo per ricevere l’empatia del proprio pubblico?

 

GHEMON

Certo, non bisogna dimenticare gli spietati meccanismi dell’industria musicale che si nutre dei ragazzi sfornati dai talent per poi abbandonarli dopo averli spolpati. E’ questo l’atto di accusa presentato dal rapper irpino Ghemon: «L'industria musicale attuale promuove un modo di pensare ed agire inquinato dal culto dei numeri e dei sold out che sta determinando più danni di quelli che il pubblico può vedere.

 

Risultati che nascondono un mondo di bugie e false aspettative in cui, purtroppo a rimetterci, sono un sacco di ragazzi. Sistematiche sono pratiche e frasi volte a smontare, se non a distruggere, l'autostima dell'artista per poterlo ridurre a materia senza certezze e perciò più plasmabile. Spesso si tratta di ragazzi giovanissimi che non sono strutturati per tenere botta a certi colpi».

alessandra amoroso in roberto cavalli e gioielli damianimr rain in fendisangiovanni e aitana mariposas quarta serata sanremo 2024aitana sangiovanni 43

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?