hunziker favino

HUNZIKER REVELATIONS: ‘FIORELLO TORNA SABATO, NON DOVEVO DIRLO? - FARÒ UN PROGRAMMA DI PRIMA SERATA SU MEDIASET, UNO SHOW TUTTO MIO, FORSE ANCHE UNA DIRETTA’. E PARLA DELLA FIGLIA AURORA E DEL RAPPORTO CON EROS RAMAZZOTTI - FAVINO: ‘IL FESTIVAL L’HO SEMPRE AMATO, LO VEDEVO OGNI ANNO CON GLI AMICI, DA RAGAZZO SAPEVO PIÙ I NOMI DEI CANTANTI CHE DEI CALCIATORI. UN FUTURO IN TELEVISIONE…?’

Momento trash-pop a Sanremo: Favino balla Despacito

 

 

 

aurora ramazzotti seduta accanto a orfeo ospite d onore

1. "LA FAMIGLIA, CHE SPETTACOLO ORA AVRÒ UNO SHOW TUTTO MIO"

michelle hunziker

Luca Dondoni per la Stampa

 

Michelle Hunziker si gode gli ascolti record della prima serata del Festival da lei condotto: un successo anche personale, condiviso con il marito Tomaso.

«Io e lui viviamo e lavoriamo a Milano a 200 metri di distanza l' uno dall' altra. Da quando siamo sposati stiamo insieme praticamente 24 ore al giorno, con le nostre bambine Sole e Celeste e la mia figlia maggiore Aurora. Viviamo in simbiosi e ci piace. Immagini cosa significhi per noi stare distanti dieci giorni. Martedì, quando me lo sono visto arrivare in camerino, gli sono saltata al collo e sono scoppiata a piangere. Amo Tomaso così tanto che mi emoziona anche solo raccontarlo».

 

A proposito di Aurora. Ha già avuto qualche esperienza televisiva. Seguirà questa strada?

«Non mi vergogno a dirlo e non mi interessa se qualcuno mi criticherà per questo: in Aurora vedo talento. Dia un' occhiata al suo profilo Instagram @therealauroragram, Auri è diventata una videomaker con i fiocchi. Gira e monta da sola. Spero che in un futuro ci sia spazio per lei in tv: c' è bisogno di nuove generazioni di ragazzi di talento».

michelle hunziker.

 

Ne sarà fiero anche il papà, l' ex marito Eros Ramazzotti, l' altra sera evocato da Favino, che ne ha accennato una canzone. Lei gli si è avvicinata e ha detto: «Ma proprio questa dovevi fare?». Tutto bene con Eros?

( ride ) «Ma certo. Anzi, anche nei periodi bui del nostro rapporto c' è sempre stato rispetto. Aurora anche da piccolina diceva a tutti che il papà e la mamma le volevano e si volevano bene. Va tutto benissimo».

 

È stata qui nel 2007 ed era valletta di Pippo Baudo. Ieri l' ha rivisto sul palco.

michelle hunziker.

«Che piacere. Senza Pippo non ci sarebbe il Festival per come lo conosciamo oggi. Ho pensato di fargli presentare una canzone: potrà dire di averlo fatto quattordici volte. Un record».

 

Tutti le chiedono di commentare le frasi che il patron di «Striscia la notizia» Antonio Ricci ha riservato a Baglioni, al limite dell' insulto.

michelle hunziker

«Voglio bene a tutti e due, faccio fatica a commentare. Posso dire che mi dispiace per quello che è accaduto. Non riesco a dire di più, sono due signori, professionisti che stimo. Certe cose ti lasciano sospesa».

 

Cosa succede all' associazione «Doppia Difesa» che ha creato con l' avvocato Giulia Bongiorno? Vi occupate di diritti delle donne e aiutate le vittime di violenza ma - dice chi vi accusa - se si chiama il vostro numero di telefono non risponde nessuno.

«La nostra reazione è affidata agli avvocati, abbiamo sporto querela. La polemica ci ha ferito, non abbiamo capito perché ci fosse tutto questo livore nei nostri confronti. Il nostro non è un numero verde e quando riceviamo le mail di chi ci chiede aiuto rispondiamo in un tempo massimo di due giorni. Tra l' altro questa storia ci distrae dal compito più importante, aiutare le persone».

favino hunziker

 

Negli ambienti della tv si parla di un progetto importante per lei.

«La settimana prossima ho la prima riunione per un programma di prima serata che andrà in onda a maggio su Canale 5. Non posso dire di più, anche se mi piacerebbe farlo».

 

Faccia uno sforzo.

«Sarà uno show tutto mio, e con questo ho detto già tanto, con una bella squadra che mi darà una mano a mettere insieme tante cose diverse. Potrebbe essere una diretta, anche se non è certo. Vedremo, io tifo per la diretta, un' adrenalina che mi piace troppo».

 

Un' ultima cosa. Il siparietto in cui Laura Pausini chiedeva a Fiore di tornare per la finale di sabato era vero?

«Sì, certo. Ah, ma non dovevo dirlo?».

 

 

2. E FAVINO SI LAUREA A SORPRESA SHOWMAN «SONO RIUSCITO A PRENDERMI IN GIRO»

Laura Rio per il Giornale

 

pierfrancesco favino anna ferzetti

D' ora in poi nessuno sbaglierà più il suo nome. Come è successo da quando è sbarcato qui a Sanremo. E nessuno lo chiamerà più «il Banderas all' italiana», come è stato definito quando impazzava il toto-conduttori del Festival. Dall' altro ieri sera Pierfrancesco Favino è entrato nel cuore e nel pensiero del grande pubblico televisivo. Certo la sua carriera cinematografica, da Acab a Suburra fino all' ultimo film di Muccino A casa tutti bene, in uscita la settimana prossima, parla per lui.

 

pierfrancesco favino michelle hunziker

Come quella teatrale. Ma, si sa, niente come il Festival ti regala la popolarità tra chi non frequenta le sale cinematografiche e i palchi teatrali. Però Sanremo ti può esaltare o anche distruggere. E lui non è finito nel tritacarne festivaliero. Ha cantato, recitato, giocato ironicamente con Baglioni e Hunziker, si è cimentato in un mash-up di brani, da Zucchero a Battisti, ha dimostrato di essere uno showman, non solo un attore. Insomma, è la rivelazione di questo Festival per la parte spettacolo.

 

claudio baglioni

«Non esageriamo, è stato un lavoro corale, ma sono molto contento», ha detto in conferenza stampa. Però ha mostrato doti che prima nessuno conosceva.

«Ma io le conoscevo, e su questo palco mi è stata data la possibilità di mostrarle agli altri», spiega. All' inizio un po' ingessato, nel corso della serata del debutto si è sciolto e ieri è migliorato ancora.

 

Martedì tra l' altro giocava a suo sfavore il confronto con quel mostro sacro di Fiorello che si è portato via tutta l' attenzione nella prima parte della serata. «Ma lui è il Maradona dello show, non mi metto certo a paragonarmi con lui, io faccio parte della squadra dei tre moschettieri, avevo voglia di sfidarmi, di prendermi in giro e penso di esserci riuscito». Una sfida che potrebbe accogliere appieno e aggiungere al suo curriculum già lungo: la carriera di showman.

 

despacito sulla gente

«Ora non esageriamo, certo tra cinema, teatro e tv non vedo nessun contrasto, tanti attori anche all' estero passano dall' uno all' altro, però per me Sanremo è un' esperienza che si apre e si chiude qui». Un' esperienza che lo diverte, anche perché ha sempre amato il Festival. Lo guardava ogni anno con gli amici, scommettendo anche sul vincitore (e imbrogliando con i bigliettini per indovinare).

il mago forest a sanremo 3

 

Da ragazzo conosceva più i nomi dei cantanti che quelli dei calciatori. La canzone che più gli è rimasta nel cuore è Vacanze romane dei Matia Bazar. Insomma, nel suo destino c' era la Riviera. E chissà che non ci torni.

 

Intanto, per mischiare alto e basso, come si conviene a uno showman, finito Sanremo, prima aspetterà il responso del botteghino per il film di Muccino, poi darà la voce al progetto Giudizio Universale- Michelangelo and The secrets of The Sistine Chapel, con le musiche di Sting da metà marzo all' Auditorium di Roma. E chissà che non rimpianga la scollatura della Hunziker...

claudio baglioni nel sedere di favino

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...