mainetti strinati

“DIECI CAPOLAVORI DAL RINASCIMENTO ALLA MODERNITÀ” –CLAUDIO STRINATI ALZA IL SIPARIO SULLA “VEDUTA DI CAMPO VACCINO A ROMA”, DI ANTONIO JOLI, GRANDE PITTORE, MAESTRO SCENOGRAFO E VEDUTISTA DEL SETTECENTO – L’OTTAVA PUNTATA DELLA WEB SERIE BY "SORGENTE GROUP"  - VIDEO

 

PAOLA VALTER MAINETTI

Da oggi è disponibile nel web l’ottava puntata dei racconti d’arte di Claudio Strinati, nella serie “Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group in cinque secoli”.

 

L’ottavo appuntamento con Strinati, Direttore scientifico della Fondazione Sorgente Group, fondata da Valter Mainetti e da sua moglie Paola, ci porta in uno dei luoghi più celebri al mondo “Campo Vaccino a Roma”, centro della politica e dei commerci della Roma imperiale, celebre nel ‘700 e celebre ancor oggi.

 

Antonio Joli - Veduta di campo vaccino a Roma - 1740 circa

Per Strinati, la “veduta di Campo Vaccino” di Antonio Joli, insegne pittore modenese nato nel 1700, è un’opera molto significativa dell’impostazione metodologica della Collezione della Fondazione Sorgente Group, un quadro che esprime la cultura di un’epoca e che consente di paragonare l’oggi a quanto accadeva ieri, nella prima metà del ‘700.

 

Strinati ricorda che la carriera gloriosa di Antonio Joli lo ha portato in giro in tutta l’Europa, consentendogli di esprimere la sua principale peculiarità: quella di essere uno dei più grandi scenografi del suo tempo. Infatti, Joli fu chiamato in molte Corti europee, in Germania, in Francia, in Spagna e in Inghilterra, dove, per il King’s Theatre ha potuto esprimere al massimo il suo talento di scenografo teatrale, unendo la sua esemplare sapienza prospettica alla mirabile capacità di dosaggio della luce e dei piani di scena.

 

 

paola e walter mainetti foto di bacco

Entrando nella scena di “veduta di Campo Vaccino” vediamo nella penombra, in primo piano, personaggi che si muovono e poi, di colpo, uno stacco invade lo spazio con una luce limpida, tersa, fino alla massima lontananza, dove di scorge il Colosseo. Nella scena complessiva, secondo Strinati, possiamo osservare la vita moderna, vissuta nello spazio antico, senza alcuna contraddizione. Infatti, i relitti del passato campeggiano nella scena, in mezzo alle attività agricole e pastorali del quotidiano.

 

Claudio Strinati annovera questo dipinto tra le grandi opere di questo maestro del ‘700 che ha espresso amore per lo spettacolo, per la cultura, per la bellezza delle strutture prospettiche che diventano rappresentazione della realtà, collocata nel flusso remoto del tempo che accompagna tutte le generazioni.

 

claudio strinati

Claudio Strinati chiude il suo racconto ricordandoci che negli ultimi decenni gli studi, le ricerche e il collezionismo hanno restituito Antonio Joli a quella grandezza e a quella dignità che gli compete.

 

Il video “sipario!”, con il racconto coinvolgente di Claudio Strinati e la regia di Federico Strinati, è disponibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=lDXP_Gaccic   

 

I video della serie “Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group in cinque secoli”, saranno online con cadenza mensile l’ultimo martedì di ogni mese, fino a dicembre. I prossimi appuntamenti sono fissati: il 30/11 e il 28/12, su

 

Pagine Facebook:

facebook.com/dialoguesarte

facebook.com/sorgentegroup

 

Canale YouTube di Fondazione Sorgente Group:

https://www.youtube.com/channel/UCLd4vFTjidcSwkMsTC0FjUA/featured

 

paola e valter mainetti foto di bacco (2)

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)