PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLA GRECIA TSIPRAS AVREBBE BISOGNO DI UN NUOVO MINISTRO, “KALABRAGHIS” - I PRODUTTORI DI FUMO ELETTRONICO A DAGOSPIA: “TRA NOI NON VOLANO STRACCI”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

purtroppo stavolta sei male informato. A dispetto di quanto scritto nell’articolo http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/non-andremo-fumo-dopo-averle-lungo-combattute-major-tabacco-93904.htm, in ANAFE Confindustria non volano stracci di alcun genere, tanto meno per la decisione della multinazionale Imperial Tobacco di entrare nel mercato delle sigarette elettroniche. Una scelta del genere non può che far bene per la crescita del settore, nei confronti del quale forse si interromperà un bombardamento lungo due anni.

 

sigaretta elettronica x sigaretta elettronica x

Che poi la mega tassa non ci piaccia è inevitabile (ce li presenti questi manager di multinazionali così sereni nel pagarla?), specie per il modo in cui è stata calcolata. Ma nel frattempo le aziende di ANAFE rispettano la legge e stanno effettuando tutti gli adempimenti previsti, pur riservandosi ogni diritto di ricorrere nel sedi adeguate. Ci aspettiamo anzi che ora le istituzioni – AAMS in testa - facciano il loro lavoro, contro chi le regole non le rispetta, per contribuire a far funzionare il mercato.

 

Dove poi le multinazionali venderanno le e-cig, per noi è irrilevante, visto anche che crediamo nel libero mercato. Se sceglieranno i tabaccai sarà comunque una buona notizia: sono commercianti, anche loro colpiti dalla recessione, e avranno la possibilità di avere maggiori entrate, mentre i negozi continueranno a fare il loro lavoro di “consulenza specializzata”, diverso da quello dei tabaccai.

 

KATHERINE HEIGL FUMA LA SIGARETTA ELETTRONICA DA DAVID LETTERMAN jpegKATHERINE HEIGL FUMA LA SIGARETTA ELETTRONICA DA DAVID LETTERMAN jpeg

A guadagnarci comunque saranno i consumatori, che avranno sempre più accesso ad un prodotto che – checché ne dicano alcuni studi di dubbia provenienza e in certi casi smentiti persino dagli stessi autori (ad es. quello sulla formaldeide) – sta aiutando milioni di persone in tutto il mondo. E indietro non si torna.

 

Grazie per l’attenzione e, per favore, la prossima volta facci una telefonata magari!

Massimiliano Mancini

Presidente ANAFE Confindustria

 

Lettera  2

Caro Dago, per risolvere i problemi della Grecia Tsipras avrebbe bisogno di un nuovo ministro, Kalabraghis. Possiamo mandargli Alfano?

S.F.

 

Lettera 3

Leggo che la Boldrini assolda Gigi Proietti alla ricerca di diventare simpatica: Proietti è bravo, ma la missione è impossibile.

Enrico

gigi proietti vigilegigi proietti vigile

 

Lettera 4

Caro Dago, tutti a pontificare sulle uscite ed espulsioni dal M5S e nessuno dice di Sciolta Civica che non esiste più perchè in cerca di poltrone se ne vanno dal PDue di Renzusconi. Ciao Cleto 48

 

Lettera 5

L’anilingus al noto pregiudicato ,che periodicamente, ma ormai con stanca ripetitività, viene eseguito dal personaggio che si nasconde sotto il nickname Natalino Russo Seminara (non può essere un vero nome) , raggiunge la vetta del piacere sulla frase : “avere creato dal nulla un impero economico senza alcun aiuto pubblico o di altra natura”. Accettare la propria mediocrità è sempre difficile.

Sanranieri

 

Lettera 6

POMPEI - SCAVI CHIUSI AL PUBBLICO POMPEI - SCAVI CHIUSI AL PUBBLICO

Caro Dago, alla fine mi son deciso. Porterò i miei figli di corsa a Pompei per evitare di perdere tempo ulteriore. Un paio di perturbazioni ancora e quello che il vesuvio ci ha preservato per millenni, scomparirà. Con buona pace del ministro Franceschini che urlava ai quattro venti lo sfacelo e l'incapacità dell'allora ministro Bondi. Diciamoci la verità, appena si mette piede in campania si entra in un'altra dimensione e tutto diventa....lecito e normale! E sembra che anche questo governo del 'ffare e della 'vvelocità sia l'ennesimo esempio del nulla politico italiano!

Pegaso Nero

 

 SCAVI DI POMPEI SCAVI DI POMPEI

Lettera 7

Caro Dago, se i greci vogliono salvarsi saltino tutti su un barcone direzione Lampedusa: viene a prendervi Renzi!

Lino

 

Lettera 8

ahò se la merkelcrucca daero vulesse 'rpianà li debbiti de li greci non potria "anticipaj'nae" (dopo 60 anni) 'na minima parte de tutti li risarcimenti de la guera??? l'immemore

 

Lettera 9

Quelli dell'isis si sono premurati di censurare le immagini del povero pilota giordano nudo appena catturato, e non si vergognono di diffondere quelle di gente decapitata, bruciata e lanciata dai palazzi.Strano senso dell'osceno, ma secondo te appartengono biologicamente al genere Homo Sapiens Sapiens?

Leonardo

 

Lettera 10

BEPPE GRILLO AGLI SCAVI DI POMPEI CON IL FINTO CENTURIONE BEPPE GRILLO AGLI SCAVI DI POMPEI CON IL FINTO CENTURIONE

Ma e' vero che beppe grillo andra all'isola dei famosi per riprendersi del flop di RABDOMANTE tour?

Mario Netta

 

Lettera 11

Caro Dago, Putin ha invitato Tsipras a Mosca per il 9 maggio, ma in quella data il leader greco sarà ancora premier?

Raniero

 

Lettera 12

Caro DAGO, i pochi "scelti" che approdano nel Pidì, nonostante abbiano lasciato solo nel guardaroba il loden di Monti,lo fanno con buone maniere. Si denota perlomeno "educazione civica".

Saluti, Labond

 

Lettera 13

Caro Dago,

ma Putin cosa vuole aiutare la Grecia? Che con la svalutazione del 100% del rublo che ha dissanguato le riserve federali di moneta, il petrolio a 50$ e l’inflazione al 15% ha le pezze al sedere più della grecia stessa...ci manca più che presti i soldi a un popolo di lavativi del genere (il cui reddito pro-capite è ancora superiore a quello dei russi)...

tsipras e putintsipras e putin

 Alessandro

 

Lettera 14

Ma se i giudici della "trattativa stato-mafia" vogliono chiamare anche Mattarela è un problema di persone o di funzione?

amandolfo (StC)

 

Lettera 15

Caro Dago, la foto di Mario Monti sulla copertina di "Time" con la scritta "Can this man save Europe?" sembra ora una vignetta di "Charlie Hebdo". 

Andrea Parenzan

 

Lettera 16

Caro Dago, la linea Maginot greca: "Nein Culonen al Partenonen!"

G.C.

 

greta e vanessa atterrano a roma gentiloni le accoglie   5greta e vanessa atterrano a roma gentiloni le accoglie 5

Lettera 17

Caro Dago,

ma le due coopereanti? Sparite da tutti i radar, come i due Tornado precipitati presso Ascoli e di cui non s'è saputo più niente? E lo ius soli? E l'operazione Mare Nostrum è stata davvero sostituita da Triton? Quindi non stiamo più andando a rimorchiare carrette dai porti della Libia fino a Lampedusa? E com'è che non si hanno più notizie di sbarchi? Forse imbarazzano il manovratore, che preferisce non doversi angustiare con altrui paranoie su infiltrazioni dell'Isis?

Gli illustri dimenticati!

Cordiali saluti, Millo

 

Lettera 18

Gentil Dago,

La moglie di Bassanini, donna Linda Lanzillotta, ex rutelliana, don Pietro Ichino, l'esperto recordman dei salti della quaglia, Romano, ex dalemiano, laudatore di nonno Bossi, poi con Monteprezzemolo, scendono dai tristi e desolati... Monti e si accampano sulle rive dell'Arno, nei pressi di Rignano.

 

Linda Lanzillotta Linda Lanzillotta

Come degli Scilipoti qualsiasi, hanno chiesto a Matteo asilo politico, cioè seggio e stipendione per la prossima legislatura. Limpide e disinteressante le scelte dei transfughi da Scelta Cinica a Matteo, biechi trasformisti i Razzi e gli Scilipoti, che furono imbarcati da nonno B. Chi lo ha affermato ? Maria Elena Boschi che, come diceva un vecchio spot pubblicitario, con quella splendida bocca, può dire ciò che vuole...

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 19

Caro Roberto,

Sabatini, direttore sportivo della A.S. Roma, in pieno delirio di onnipotenza, sfida a petto nudo l'imperscrutabile fato, notoriamente cinico, baro e pure un po' laziale. Per evitare ogni imprevisto, Sabatini i giocatori li compra già sicuramente rotti.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 20

Caro Dago,

FILM SU MAOMETTO PROTESTE ISLAMICHE FILM SU MAOMETTO PROTESTE ISLAMICHE

consentimi di cederti gratuitamente un paio di idee da passare a qualche giovane desideroso di lanciarsi in una "new entry". Molto interessanti per il mercato potrebbero essere dei materassi già forniti di scomparto per la conservazione dei pochi risparmi che ancora riusciamo a sottrarre con le unghie e coi denti alla merculona; la versione extra lusso, destinata a noti imprenditori del farmaco e affini, potrebbe inglobare anche uno scomparto rinforzato per lingotti d'oro.

 

Assolutamente introvabili al dettaglio e nella GDO anche televisori forniti di tergicristallo e lavavetri per consentire lo sputo igienico in faccia ai personaggi che in cambio di modici 113 euro e rotti invadono ininterrottamente notte e giorno senza permesso le nostre case con le loro facce per lo più di merda. 

Cincinnato 1945

 

Lettera 21

Da', solo maometto e mau mau, nun po' esse. Se parla tutti i giorni der pericolo de li musurmani e se stamo a scorda' de li cinesi, solo perché , nun rompono li cojioni come l'islamici, lavoreno 44 ore al giorno e stanno zitti e boni. Ma basta guarda' li tanti siti web, indove venneno de tutto, dall'estenscion de' capelli peruviani a li pezzi de testate nucleari, dalle zinne de silicone a le stampanti quadridimenzionali e mettese paura de sta mijardata e più de gente de cui nun ne parla veramente nisuno.

operaie cinesi a lavoro in fabbricaoperaie cinesi a lavoro in fabbrica

 

Ce sbomballano solo co li musurmani, quelli cattivi, che quelli boni tocca annasseli a prende e portalli qua. E annamo avanti cosi', mentre sullo shadow banking stanno tutti zitti evitando de spiega' quali interessi gireno tra guere e invasioni de disperati.

 

Cianno un po' tanto stufato, co' st'informazione farlocca e tutto il buonismo imposto da sti gran buciardi che gireno colle scorte, le panze piene e tengono li fij che studieno all'estero.Alla fine sti schiavi ch e continuate a fa' veni' qua, che pisciano pe strada o stanno niscosti a cuci' borzette e majette, o apreno strani negozzi, pe' favve magna' a voi politici, murtinazzionali, banche, perzone de boncore, coop sociali, speramo che siano anche plutocazzi amari vostra!

Borgataro

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?